Rita Dalla Chiesa: ''Verdetto finale è identico al mio Forum''

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Fonte: Libero Quotidiano

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Televisione
  lunedì, 20 ottobre 2008
 00:00

Fino adesso, Rita Dalla Chiesa si era volutamente tenuta lontana dalle polemiche. Evitando di commentare la smaccata somiglianza che lega il nuovo programma autunnale di Raiuno, "Verdetto finale", con "Forum".

Ha lasciato che, per lei, parlassero gli ascolti: nel primo mese di messa in onda, "Forum" ha raggiunto 1,9 milioni di spettatori e il 27,87% di share. Contro gli 844mila spettatori e il 26,44% registrati a settembre da "Verdetto finale". Per Dalla Chiesa, insomma, bastava questo: la vittoria sul campo. Un comportamento che la dice lunga sulla professionalità della conduttrice, da vent'anni padrona di casa a "Forum". Finché Veronica Maya, volto di "Verdetto", ha espresso la sua sentenza. ..

Giovedì scorso, la Maya ha dichiarato: «Altro che Forum, il mio Verdetto Finale è un programmamolto più elegante, meno urlato». «Se fossi in Maya, che ha appena iniziato a lavorare, cercherei di non sputare nel piatto in cui mangia. La sua trasmissione non è simile, è identica a "Forum". L'unico elemento differente è la giuria americana ma anche questo, in realtà, è stato ripreso da un nostro programma, serale, che si chiamava (appunto) "Il verdetto". Come vede è un programma fotocopia al nostro, dove comunque lavorano fior di professionisti».

Secondo la Maya, tra l'altro, perdereste la sfida degli ascolti.
«I dati Auditel dicono tutt'altro e, per di più, dopo 24 anni siamo in costante crescita. Mentre "Verdetto Finale" è una costola di "Unomattina" e sfrutta il traino del programma, che ha sempre avuto ima media alta».

A proposito di ascolti, non temeva che la doppia collocazione danneggiasse il programma?
«Eccome! Quando me l'hanno proposta, pensavo fosse una pazzia. Temevo che la gente si perdesse, invece ha capito perfettamente che alla mattina siamo su Canale 5 e al pomeriggio su Rete4. L'unica spaesata, semmai, ero io».

Perché?
«Avevo paura della sovraesposizione e, quindi, alla lunga di stancare il pubblico. Invece la collocazione su Canale 5 ci ha permesso di allargare il bacino di telespettatori, che adesso è formato da molti giovani. Mi scrivono tanti adolescenti, sottoponendomi i loro problemi quotidiani. Il nostro però è un successo corale: sono determinanti Mario Senise e Fabrizio Bracconeri».

Se "Forum" ha superato le aspettative, il "Ballo delle debuttanti" le ha tradite.
«Francamente, non vedo questo grave insuccesso. Non è un momento facile per la tv italiana: persino l'Isola dei famosi, che è un vero cult nel suo genere, fa il 20%. Con il senno di poi, il nostro esordio al 18,7% è un buon risultato. Ma ammetto che, al momento, ci ha spiazzato».

Cosa non ha funzionato?
«Sei puntate sono poche per fidelizzare il pubblico. E la giuria forse era troppo numerosa. Resta il fatto che la domenica sera è una serata difficile per chiunque, perché ci si scontra con la grande fiction di Raiuno e lo sport. Detto questo, "Il Ballo delle debuttanti" era un prodotto che sentivo nelle mie corde».

Lo rifarebbe?
«Subito, anche domani. Dopo questa prima esperienza, secondo me, saremmo pronti per... debuttare! Però prima mi confronterei con Maria De Filippi, produttrice dello show, per capile come cucirmelo meglio addosso».

Il programma comunque ha fatto scuola. A Roma il 24 ottobre ci sarà un grande evento per selezionare l'italiana che andrà al Ballo Viennese delle Debuttanti. E sa chi lo presenta? Veronica Maya.
«Non ci credo!».

Probabilmente vuole diventare una sua erede.
«No, grazie. Sono abbastanza presente per non avere eredi. E la Maya è molto ambiziosa se pensa di potere prendere il mio posto. Il segreto per vivere bene in questo ambiente è l'umiltà. Io, per esempio, adoro Antonella Clerici.  Appena finisco di lavorare, mi guardo sempre "La prova del cuoco". Non ho mai sgomitato e non sopporto persone che sgomitano. Le nuove generazioni purtroppo sono così».

Francesca D'Angelo
per "Libero Quotidiano"
(19/10/08)

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