Sipra: a gennaio cresce l'ascolto tv e la Rai resta saldamente leader

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Fonte: Digital-Sat (com.stampa)

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Televisione
  mercoledì, 28 gennaio 2009
 00:00
SipraIn un momento difficile come quello che il mondo sta attraversando, le aziende cercano relazioni dirette e positive con i propri clienti consumatori e Rai è il partner giusto per questo.

 

Sipra ha presentato a Roma la programmazione RAI per la primavera, mettendone in luce, dalle ricerche sugli ascoltatori condotte dall’editore, la capacità di leggere i bisogni più profondi e diversi del pubblico televisivo e radiofonico. Dal bisogno di compagnia che fonda il successo dei grandi contenitori diurni alla capacità di aggregazione di un quiz preserale L’Eredità (7,5 milioni di ascoltatori); dall’informazione cercata e apprezzata ogni mattina su radio e tv all’evasione intelligente della fiction, molto segmentata per età e orientamenti culturali sulle diverse reti, fino a programmi come X-Factor (22% di share sul target 25-44 anni) e Scalo 76 che riportano al piccolo schermo segmenti poco televisivi.

E non mancano le sorprese: come la rilevante presenza di under 14 fra gli appassionati della Prova del Cuoco, i giovanissimi che non si perdono una puntata di Un posto al sole, animandone il web fino a farne il terzo sito Rai più visitato dopo Televideo e Raisport, alla trasversalità della Formula 1, che mette in poltrona tutta la famiglia, donne comprese (fino a 10 milioni di ascoltatori, e 57,6% di share).

Nell’autunno 2008 la tv Rai è stata leader di ascolti per  l’ottava stagione consecutiva: 41,8% nel totale giorno share, 43,4% nel prime time (vs. 39,4% e 39,6% della concorrenza); ha piazzato ben 15 programmi nella top 20 delle trasmissioni a più alta audience; ed è cresciuta nella percentuale di composizione dei target strategici: Raiuno, infatti, vede salire al 59,35% (vs. 58,5%  del 2007) le responsabili acquisto, Raidue raggiunge il 40,2% di giovani-adulti 25-54 anni (vs 39,1%), mentre  Raitre migliora il presidio delle classi ad alto potere d’acquisto (AA+AB Auditel) dal 23,7% al 24,8%.

Ma anche il periodo festivo e la ripresa di gennaio vedono in testa le reti Rai: 41,8% (vs 39,4% concorrenza) ne totale giorno e 43,4% (vs. 39,6%) nel prime time, con Raiuno al 22% e 22,6% (vs. 20,3% e 20,7%) . Un risultato ancor più significativo se si considera che il gennaio 2009 registra un incremento degli ascolti televisivi complessivi, rispetto allo scorso anno da 10.191.533 a   10.603.241 (+411.708) nel totale giorno e  da 26.379.239 a 26.995.337 (+616.098) nel prime time.

Le diverse piattaforme distributive, i nuovi canali e le nuove modalità di fruizione, in diretta e in differita, a casa o fuori, moltiplicano la capacità RAI di intercettare tanti e diversi pubblici, come dimostrano i primi dati della Sardegna passata al DTT. E dopo il successo di Rai4, Sipra si appresta a cogliere le opportunità della rinnovata SmashGirls e del restyling di rai.tv e rai.it.

“Diamo forma alla qualità”: questa la promessa della concessionaria, che illustra al mercato il mix di fattori distintivi e qualificanti che distinguono la qualità Rai: il valore del prodotto editoriale, i grandi ascolti, la certezza del target delle diverse reti, piattaforme e programmi, nonché il più basso affollamento e costo a livello europeo. Un mix ad alto valore aggiunto per affrontare insieme alle aziende questo delicato momento orientandolo verso la ripresa.

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