Maurizio Costanzo: ''Viva Mediaset, ma ora vorrei tornare a casa''

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Fonte: Il Riformista

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Televisione
  domenica, 15 febbraio 2009
 00:00
Maurizio Costanzo ha appena finito di registrare, al teatro Parioli di Roma, la puntata del MCshow della mezzanotte del 14 febbraio, dedicata, nel giorno degli innamorati, al diritto ad una morte dignitosa. Si alternano, tra gli altri materiali, un'intervista a Montanelli che reclama il diritto all'eutanasia e un'intervista di qualche anno fa a Beppino Englaro. All'Espresso, in una interessante intervista di Denise Pardo, Maria De Filippi ha confessato di vedere bene Costanzo in Rai e di apprezzare molto i prodotti Sky. Parliamo con Maurizio Costanzo (che domani riceverà dallo Iulm di Milano una Laurea magistrale honoris causa in Giornalismo, editoria e multimedialità) del caso Mentana.
 
Lei e Mentana foste critici con la discesa in campo di Berlusconi.
Per due anni si è parlato di far rotolare le nostre teste, tra molti dirigenti di Forza Italia. Berlusconi convocò alcuni di noi, presenze video e giornalisti, e annunciò la discesa in campo, quando finì l'incontro io gli parlai e gli dissi guarda che non ti voterò mai, ma noi abbiamo lavorato benissimo in un clima di grande lealtà, abbiamo continuato a fare il nostro lavoro senza farci sgambetti, in un rapporto di lealtà con Confalonieri. In 25 anni che sono stato a Mediaset, ho sempre avuto lui come referente, con un ottimo rapporto, e mi dico quanti ne avrei visti cambiare alla Rai?
 
Maria De Filippi ha detto che la vedrebbe bene in Rai. Cosa ne pensa?
Maria ha detto una cosa vera. Lei pensa questo realmente. Ne abbiamo parlato. Io ho finito il mio contratto di esclusiva con Mediaset a maggio 2008. Ho sempre detto una cosa: avendo cominciato lì, mi piacerebbe concludere lì il mio giro. Però uno conclude una carriera con qualcosa che gli è congeniale, non voglio certo ruoli da capostruttura, ma qualcosa che ruoti attorno al talk. Ho fatto qualcosa di simile su Sky, "Stella", e quindi se fosse Rai o Sky farebbe lo stesso. Importante è il cosa, non chi. Altrimenti ... nonsepoffà.
 
Che idea si è fatto, da collega e amico di lunga data, dal caso Mentana?
Anch'io la sera di Eluana avrei chiesto di andare in onda, probabilmente mi avrebbero detto di no, perché ci sono delle regole. Ma la vera riflessione è un'altra. Vespa in prima serata ha fatto il 17% di share, cioè 4 milioni e 3. Il Grande fratello, liberato di 6 o 7 punti da Raiuno che non ha fatto fiction, è arrivato a 8 milioni. E non sono 8 milioni di cretini, lo dico io che all'inizio sbraitavo contro il Grande fratello e poi mi sono ricreduto, almeno per la prima edizione. Poi, oggi, la gente non vuole prodotti ansiogeni, ma scacciapensieri. Striscia, prima del Grande fratello, ne ha fatti 9 di milioni, però a mezzanotte il Tg5 ha fatto il 18% e un milione e 8 di spettatori. Non si può dire che fossero accese le reti. Non capisco cosa possa esserci dietro la motivazione di Enrico.
 
I soliti dietrologi parlano di un pre-contratto di Mentana con Sky.
Ancora non lo so, ho ricevuto due sms di ringraziamento per l'amicizia che gli ho manifestato. Secondo me, non c'è una destinazione nascosta. La verità è che da 8 o 9 anni il rapporto tra Mentana e Confalonieri non è più quello di una volta, perché anni fa Mentana fu tentato da La7. Confalonieri ed io faticammo a convincerlo di non andare.
 
Gli avete fatto un favore, viste le difficoltà di La7. Ha avuto mai dissapori con Mentana?
No. Qualche anno fa provarono in tutti i modi a farci litigare. Sa, Enrico, Antonio (Ricci, ndr) ed io siamo tre terribili. Una volta ci erano quasi riusciti. C'era una questione di mezzi del Tg5 per uno speciale che dovevo curare: mi dissero sai com'è Enrico, è quello che è... Alla terza insinuazione ho alzato il telefono, l'ho chiamato, non era vero niente.
 
C'erano avvisaglie di questo raffreddamento di rapporti tra Mentana e Mediaset?
In realtà, nell'ultimo periodo lo vedevo più rilassato, tranquillo, aveva azzeccato diverse puntate, spesso il venerdì, con Verdone per esempio. Ripeto, forse si tratta della campagna abbonamenti... volevo dire la campagna acquisti, che lapsus! Però sappiamo che Matrix non va la settimana di Sanremo, sappiamo che Mentana lo aveva accettato.
 
E allora come se lo spiega, anche solo a livello caratteriale?
Il fatto è che a volte Enrico si farebbe ammazzare per una battuta. Quando mi sono dimesso da direttore editoriale, io non mi sono messo a parlare con l'Ansa, per dire. Perché comunque il titolo ha perso due punti...
 
Intervista tratta da
"Il Riformista"

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