«La recente polemica innescata dalla trasmissione televisiva Striscia la Notizia, andata in onda con la puntata "Tarocchi taroccati", dimostra quanto sia dannosa per i produttori agrumicoli la divisione e l'affermazione campanilistica che una varietà d'agrume prodotta prevalentemente in una delle province siciliane sia migliore di un'altra prodotta in un'altra delle province della stessa isola». E' quanto afferma il presidente di Confagricoltura Sicilia, Gerardo Diana.
L'Organizzazione degli imprenditori agricoli ricorda che dalla provincia in cui si producono le arance pigmentate migliori del mondo, Tarocco, Moro e Sanguinello, provengono anche arance bionde di ottima qualità, quali ad esempio Navelina, Valencia, Ovali e Washington. Analogamente nel versante della Sicilia occidentale si produce una varietà di Navel, universalmente nota ed apprezzata col nome di arancia di Ribera, anch'essa, come il Tarocco, unica al mondo.
E il Comune di Ribera (provincia di Agrigento), riunitosi ieri con le istituzioni locali, avrebbe intenzione di rivolgersi all'
Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ed intraprendere azioni legali a salvaguardia dell'arancia di Ribera e di tutti i produttori agrumicoli dei paesi del circondario.
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E' un fatto - hanno dichiarato
alcuni assessori provinciali -
che danneggia gravemente l'immagine dell'arancia Ribera di Sicilia 'Riberella dop', caratterizzata dal cosiddetto 'ombelico' chiamato in causa da Striscia ed erroneamente indicato come elemento che distingue un prodotto 'taroccato' dal quale i consumatori dovrebbero tenersi alla larga. Insieme al presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, ci associamo a quanto già detto, a tal proposito, dal presidente del consorzio di tutela dell'arancia Ribera di Sicilia, Giuseppe Pasciuta. E' assolutamente necessario, da parte della redazione di 'Striscia la notizia', provvedere alla rettifica del servizio sottolineando l'importanza e il valore dell'arancia di Ribera che ha meritatamente ottenuto la prestigiosa certificazione Dop. E' altresì doveroso far presente che il cosiddetto 'ombelico' è un elemento assolutamente caratterizzante e unico del frutto riberese, da considerare come elemento che dimostra l'originalità e la genuinità del prodotto. Di certo non un segno che indichi un'arancia taroccata o di scarsa qualità". Qui di seguito il servizio incriminato,
andato in onda nella puntata del 14 gennaio scorso: