16 nuove puntate di Presadiretta l'inchiesta giornalistica domenicale di Rai3

16 nuove puntate di Presadiretta l'inchiesta giornalistica domenicale di Rai3

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Fonte: Digital-Sat (com.stampa)

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Televisione
  domenica, 06 gennaio 2013
 10:14

Politica e palazzo, corruzione, lavoro, ambiente, sanità, ricerca, femminicidio. Sono tanti i temi scelti da Riccardo Iacona e dalla redazione di “Presadiretta” che da gennaio 2013 costituiranno in 16 nuove puntate l’inchiesta giornalistica domenicale di Rai3 in prima serata.

L’esordio, il 6 gennaio con “Ladri di partito”, una puntata dedicata agli scandali sui rimborsi elettorali, soldi pubblici, da Roma a Milano. Gli inviati di “Presadiretta” analizzeranno tutti i rimborsi folli chiesti e ottenuti da 40 consiglieri della maggioranza della Regione Lombardia e i privilegi che i Partiti si sono regalati alla Regione Lazio, a cominciare dall’aumento del finanziamento dei gruppi consiliari.  Quella del 6 gennaio sarà una puntata speciale per i contenuti ma anche per la durata: andrà infatti in onda fino a mezzanotte.

Si proseguirà domenica prossima con “Ladri di calcio” una grande e approfondita inchiesta sul calcioscommesse, proprio mentre le tre Procure della Repubblica di Cremona, di Napoli e Bari stanno continuando le indagini. A parlare saranno, in esclusiva, i protagonisti della vicenda, giocatori, scommettitori e dirigenti delle società. Il quadro che ne esce fuori è di una larga e generalizzata corruzione, che arricchisce scommettitori, agenzie e serve anche alla grande criminalità internazionale per riciclare i soldi sporchi

“Presadiretta” aprirà poi il capitolo della spending review sui costi della difesa con una puntata dal titolo “Spese militari”, dove a partire dall’acquisto degli F35 saranno analizzate le spese reali della difesa nel nostro Paese.

Si parlerà anche dell’Ilva con una puntata dal titolo “Puliamo l’Italia” nella quale verrà affrontato, tra l’altro, il tema delle bonifiche mai fatte in Italia, in particolare quella di un intero quartiere della città di Brescia: un sito inquinato individuato ormai dieci anni fa dal Ministero dell’Ambiente ma la cui bonifica non è mai iniziata.

Ma il tema è talmente importante da meritare una seconda puntata: “Presadiretta” analizzerà quello che succede negli Stati Uniti, dove una forte legge federale impone a chi ha inquinato tutti i costi della rimessa in sicurezza dell’ambiente.

E poi, ancora, “Comuni in rosso” dove verrà raccontato dal basso come si è formato l’incredibile debito fuori bilancio dei Comuni di Alessandria e Reggio Calabria.

Con “La meglio sanità” si metteranno al centro del racconto i tanti esempi positivi di gestione dell’offerta sanitaria pubblica, nella consapevolezza che, come certifica l’Ocse, il sistema sanitario pubblico italiano è tra i migliori del mondo per costi e benefici ma con la preoccupazione di tagli indiscriminati che possono distruggere quel che di buono c’è ancora nell’offerta pubblica del Paese.

Verranno approfonditi anche gli effetti della “Riforma del lavoro” del governo Monti: i dati rivelano che non è riuscita a diminuire il precariato e ad aumentare l’occupazione dei giovani, come mai?

In “Grandi opere” c’è tutto l’affascinante tema della modernizzazione del Paese, strade, porti e ferrovie, mentre “Grandi evasori” è un passo avanti sul racconto che “Presadiretta” ha già fatto negli anni passati sul fenomeno dell’evasione in Italia. Chi sono oggi i grandi evasori?

Ultimo, ma non in ordine di importanza, “La strage delle donne” una puntata tutta dedicata ai “femminicidi”, donne uccise in quanto donne perché volevano riprendersi la loro vita, essere libere anche sul terreno dei sentimenti. Una strage tutta italiana.

“Torniamo in onda in un momento particolarmente delicato per la vita del nostro Paese - dichiara il conduttore Riccardo Iacona - finita l’esperienza dei tecnici torna la Politica, tornano i Partiti e alla gente si chiede di esprimere un voto, una preferenza. Lo faremo probabilmente ancora con il “Porcellum”, la ontroversa legge elettorale che non ci consentira’ di scegliere i nostri rappresentanti. A noi dell’informazione quindi il compito di vigilare su programmi e candidature, ma anche di porre all’attenzione del Paese e della Politica la vera agenda dell’Italia che e’ fatta di lavoro, industria, bonifiche, ambiente, sanità, ricerca, di modernizzazione del Paese, di lotta alla corruzione politica e all’evasione, di contrasto alla grande criminalità organizzata e ultimo, ma non ultimo, di politiche per diminuire drasticamente la statistica delle donne uccise nel nostro Paese e per arginare l’endemica violenza di cui le donne sono oggetto in Italia. Sono questi i temi delle sedici puntate di “Presadiretta” che tratteremo senza “peli sulla lingua”, in modo diretto, come siamo abituati a fare ma anche con grande amore per l’Italia, che non vogliamo vedere distrutta e declassata.  Abbiamo gli uomini e le energie per farcela, nel mondo del lavoro, della ricerca e della scienza e noi racconteremo gli uni e le altre. E’ fondamentale uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo e con aumentate chance per tutti, soprattutto per i giovani, per i nostri figli. Noi di “Presadiretta” faremo la nostra parte. Ci vediamo con la Befana, il 6 gennaio per la prima puntata”.

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