Sanremo, a sorpresa come ospiti Cutugno, Ricchi e Poveri e Albano

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Fonte: Ansa

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Televisione
  domenica, 13 gennaio 2013
 22:48

Sanremo, a sorpresa come ospiti Cutugno, Ricchi e Poveri e AlbanoLa bomba è esplosa oggi, poco dopo l'ora di pranzo. A fare da artificiere Massimo Giletti, nella sua Arena su Rai1, che è andato a rompere le uova nel paniere delle sorprese di Fabio Fazio, alle prese con la preparazione del prossimo Festival di Sanremo (12-16 febbraio), uno dei più delicati - in tempo di par condicio - della sua storia.

«Al Festival ci saranno, come ospiti, nella serata di martedì Toto Cutugno, in quella di mercoledì i Ricchi e Poveri, e giovedì Al Bano», 'spara' Giletti, lasciando trapelare tra le righe che Fazio, il grande «rottamatore» della kermesse canora, sia dovuto tornare sui suoi passi e abbia dovuto rinunciare almeno in parte a puntare tutto sulla modernità e sulla contemporaneità.

A rincarare la dose, anche Pupo, che in collegamento da Mosca, aveva insinuato - neanche troppo velatamente - che senza i grandi nomi noti all'estero, il festival non avrebbe avuto successo fuori dall'Italia, in barba all'Eurovisione.

Dal canto suo, lo staff di Sanremo, raggiunto dall'ANSA, conferma i nomi fatti da Giletti e annuncia che le sorprese in fatto di ospiti e di omaggi al passato non finiranno qui e si arricchiranno pescando nei ricordi di Fazio, di Luciana Littizzetto, degli autori, pescando tra i fatti, le persone gli eventi che più hanno segnato il Festival, ma allo stesso tempo precisa che la decisione di invitare gli artisti che hanno fatto la loro storia in parallelo a quella della manifestazione canora, era già stata presa da tempo, dall'inizio. Da quando Fazio ha cominciato a lavorare al progetto. Nessuna forzatura, dunque. Nessun ripensamento sulla formula del concorso, nessun ripescaggio.

Dal festival negano decisamente. Del resto, lo stesso presentatore, a metà dicembre ai microfoni del Tg1, aveva affermato che «vogliamo che al centro ci siano la qualità e contemporaneità, una grande festa», con il coinvolgimento di «altri artisti che hanno fatto grande il festival nella sua storia».

L'idea di base, spiegano dallo staff, è che le canzoni in gara rappresentino la contemporaneità, la musica che si vende, che si ascolta, senza dimenticare però la storia del Festival. E non solo il venerdì, storicamente dedicato ai duetti e agli omaggi al passato, ma anche nelle altre serate. Un omaggio che non è contradditorio all'idea di modernità e contemporaneità voluta da Fazio, ma un suo completamento. Resta ancora da definire il modo in cui Cutugno, Ricchi e Poveri e Al Bano, accomunati dal grande numero di partecipazioni alla manifestazione, interverranno.

Intanto sul sito ufficiale del Festival, nella sezione Sanremo story, ci si può divertire a votare la canzone preferita tra le 14 portate al festival di Al Bano, a riscrivere una strofa dell«Italiano di Toto Cutugno, per vedere come a 30 anni di distanza siano cambiate le caratteristiche dell'Italiano, o a votare i versi più 'spericolatì dei Ricchi e Poveri, tra i 6 proposti (da 'Se m'innamoro, ma poi perchè continuo a dire sè a 'Se cade il mondo allora ci spostiamo', passando da 'Nascerà Gesù o su per giù e da 'Chi pensa che domani è soltanto un avverbio di tempò)

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