Capodanno Rai, Leone:

Capodanno Rai, Leone: "Mai coperto o supportato anticipi del countdown"

News inserita da:

Fonte: Ansa

T
Televisione
  martedì, 12 gennaio 2016
 19:21

Capodanno Rai, Leone: "Mai coperto o supportato anticipi del countdown"

«La Rai non ha coperto né supportato simili iniziative». Il direttore di Rai1 Giancarlo Leone esclude ogni responsabilità sua e dei vertici aziendali negli errori commessi dalla tv pubblica nella notte di Capodanno. L'anticipo del countdown e la bestemmia apparsa in sovrimpressione nel corso della trasmissione 'L'anno che verrà', in diretta da Matera, sembrano comunque destinate a lasciare il segno. Anche perché dalla risposta del capostruttura di Rai1, Antonio Azzalini, responsabile del programma, emerge che non c'è solo la colpa, ma anche il dolo nella decisione. Nelle sue controdeduzioni alle contestazioni inviategli in via disciplinare, l'imputato si sarebbe difeso parlando di «prassi» e avrebbe citato anche Leone, spiegando - come anticipato da La Repubblica - di non avere motivi per credere che quest'ultimo non condividesse la decisione di 'bruciare' l'arrivo di Capodanno. Una prassi consolidata, insomma, messa in atto per rubare ascolti alla concorrenza, come hanno fatto non solo Mediaset, ma anche la stessa Rai in passato.

«Mai e poi mai - replica il direttore di Rai1 a margine della conferenza stampa di Sanremo - una decisione così irrazionale e irrispettosa verso il pubblico, come intervenire sul countdown di Capodanno, è stata anticipata o condivisa con il vertice delle rete, né ora né in passato». «L'autorizzazione non è stata chiesta né data oggi come negli anni scorsi - aggiunge -. Non c'era alcuna prassi, né è mai stata presa in considerazione un'ipotesi del genere». Una sconfessione in piena regola delle parole del capostruttura, che appare destinato ad essere sanzionato, come il tecnico responsabile della svista sulla bestemmia in sovrimpressione.

Rischia dalla sospensione alla rimozione dall'incarico, fino in astratto al licenziamento. A decidere sarà il dg Antonio Campo Dall'Orto, che vorrebbe marcare un confine netto tra la sua Rai e quella che rincorre con tutti i mezzi gli ascolti. La vicenda, d'altro canto, potrebbe avere un peso nelle nomine alle reti attese tra febbraio e marzo, comunque dopo Sanremo. La posizione di Leone è considerata in bilico, e non da Capodanno.

«Se fosse confermato che l'anticipo delle trasmissioni Rai e in particolare dei telegiornali sarebbe una prassi consolidata condivisa anche dai vertici della rete saremmo di fronte ad una distorsione molto grave», attacca il deputato Pd, Michele Anzaldi. «Ognuno deve assumersi le sue responsabilità - sostiene invece il consigliere espresso da FI, Arturo Diaconale -. Non si può dare per scontato che gli altri fossero d'accordo, come sostiene Azzalini». Del caso si potrebbe discutere domani in cda, pur non essendo il tema all'ordine del giorno.

In agenda c'è la modifica dello statuto, ma per approvarla bisognerà attendere la promulgazione della legge di riforma, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Sarà una seduta breve, perché alle 13 presidente e consiglieri sono attesi per un'audizione in commissione di Vigilanza.Oggi, intanto, Carlo Verdelli, nuovo direttore editoriale dell'informazione Rai, ha incontrato i direttori delle testate della tv pubblica. Presenti Mario Orfeo (Tg1), Marcello Masi (Tg2) e Bianca Berlinguer (Tg3), oltre a Campo Dall'Orto. L'incontro, avvenuto a Viale Mazzini, è servito, oltre che per le presentazioni ufficiali, per un primo scambio di informazioni sul lavoro da svolgere. Verdelli avrà il compito di evitare duplicazioni in azienda, eliminando la concorrenza interna e armonizzando l'offerta informativa dei tg e degli approfondimenti.

Ultimi Video

Palinsesti TV