Giornata della Memoria 2017 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'Olocausto

Giornata della Memoria 2017 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'Olocausto

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Televisione
  venerdì, 27 gennaio 2017
 06:00

Giornata della Memoria 2017 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'OlocaustoIl 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, indetto nel 2005 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per ricordare le vittime dell’Olocausto. La data è legata al giorno del 1945 in cui le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento polacco di Auschwitz e i suoi pochi sopravvissuti. Per ricordarne l'anniversario, Film, documentari, ampia copertura informativa, assicurata da tg e speciali (dalle prime ore del mattino alla seconda serata).

CANALI RAI - Rai dedica importanti spazi di riflessione e approfondimento, per non dimenticare quanto è accaduto al popolo ebraico nei campi di sterminio nazisti. Le Reti televisive generaliste e specializzate, la Radio e il Web ricorderanno l’Olocausto con servizi giornalistici, dirette, approfondimenti, interviste, testimonianze, film e fiction sull’argomento mentre un’ampia copertura informativa degli eventi legati alla Giornata  sarà assicurata da tutti i Tg e i Gr Rai.

In particolare, venerdì 27 , sarà trasmessa in diretta dal Quirinale dalle 10.55 su  Rai1, a cura del Tg1, la Celebrazione del Giorno della Memoria alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Su Rai2 al termine del film “Elser- 13 minuti che non cambiarono la storia”,  il documentario “Carlo Angela: il medico stratega” racconterà la storia poco conosciuta del papà di Piero Angela,  un “Giusto tra le Nazioni” che a San Mauro Canavese, in provincia di Torino, da direttore sanitario di una casa di cura psichiatrica salvò – ricoverandoli anche sotto falso nome – ebrei e rifugiati politici dalla ferocia nazista. Rai3 riserva quattro giorni della sua programmazione al ricordo della Shoah. Si comincia giovedì 26 con  il film in prima serata, interpretato da Jean Reno,  “Vento di Primavera”,  resoconto fedele del rastrellamento anti-ebraico del 1942 ad opera della polizia francese,  per anni sottaciuto dalle autorità anche dopo la fine del nazismo. Il 27,  poi, l’intero palinsesto vede in primo piano i temi dell’Olocausto, dai documentari storici  agli spazi di approfondimento delle trasmissioni quotidiane della rete.  Una puntata speciale di Blob è dedicata alla Giornata sabato 28 alle 20, “Memoria e ricordi” con preziosi materiali delle Teche Rai. La lunga maratona di Rai3 si chiude lunedì 30 gennaio con il racconto della liberazione di Auschwitz proposto nella puntata speciale de “La Grande Storia” dal titolo “Memorie di uno sterminio”. Una ricca offerta cinematografica caratterizzerà la Giornata della Memoria su Rai Movie dalle 14.30 a notte inoltrata. In particolare in prime time andrà in onda il film di Margarethe von Trotta “Rosenstrasse” e, in seconda serata, “Arrivederci ragazzi”  diretto da Louis Malle, Leone d’Oro a Venezia nel 1987. Ancora più ampia  la programmazione di Rai Cultura che propone sui suoi tre canali (Rai Storia, Rai Scuola e Rai5)e sul web una intera “settimana della Memoria” che ha già preso il via domenica 22 per concludersi sabato 28 gennaio.
Anche Radio Rai offrirà grandi spazi dei suoi canali al ricordo di quel 27 gennaio del 1945 quando con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz il mondo conobbe le atrocità del nazismo. In particolare Radio3 proporrà  una puntata della trasmissione Tutta la città ne parla, dalle 10 alle 12, dalla Sinagoga di Venezia, città in cui nacque il primo ghetto della storia e in cui la presenza ebraica è stata particolarmente significativa. Da ricordare, infine, lo spot istituzionale prodotto da Rai  che da venerdì 13 gennaio e fino al 27, è in programmazione sulle reti tv per un totale di 270 passaggi complessivi. Di seguito tutto il palinsesto Rai per la Giornata della Memoria 

Rai1 - Unomattina (dalle 6.45) puntata speciale con servizi in collegamento da Gerusalemme, Storie Vere (10.05) dedicherà l’intera puntata alla ricorrenza, Celebrazione del Giorno della Memoria, in diretta dal Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica, a cura del TG1 (dalle 10.55), La Vita in Diretta (dalle 15.30) dedicherà uno spazio di approfondimento alla ricorrenza, Tv7 (23.50) riserverà un servizio all’anniversario

Rai2 - “Elser — 13 minuti che non cambiarono la storia” (21.20) Regia: Oliver Hirschbiegel; con: Christian Friedel, Katharina Schuttier, Burghart KlaussnerDopo l’ascesa al potere dei nazionalsocialisti nel 1939, Georg Elser, un falegname di Koenigsbronn, decide di uccidere Adolf Hitler. Una decisione coraggiosa e ante-litteram, presa quando il resto dei suoi connazionali seguiva ciecamente il corso degli eventi o aveva semplicemente deciso di tacere... Documentario “Carlo Angela: Il medico stratega” (23.15)
Carlo Angela, padre del giornalista televisivo e scrittore Piero Angela,  dichiarato “Giusto tra le Nazioni”, un eroe della storia bellica che salvò decine di ebrei e rifugiati politici dalla ferocia nazista. A  San Mauro Canavese, in provincia di Torino,  il professor Carlo Angela, nato nel 1875,  era direttore sanitario di una casa di cura psichiatrica privata, Villa Turina Amione. Da antifascista, non ebbe alcuna esitazione a rischiare la propria vita per salvare ebrei (spesso sotto falso nome), ricoverandoli come malati di mente e falsificando diagnosi e cartelle cliniche. Questa sua strategia contribuì ad evitare la deportazione nei campi di concentramento di decine di ebrei, destinati a morte certa. Il figlio Piero Angela fu testimone diretto e partecipe di questi eventi. Le azioni compiute da Angela rimasero sconosciute per oltre mezzo secolo, per la grande discrezione della sua famiglia e vennero alla luce soltanto nel 1995, quando Anna Segre decise di pubblicare il diario del padre Renzo.  Uno dei documenti più toccanti sulla persecuzione subita dagli ebrei in Italia.

Rai3 -  - Il Tempo e La Storia – Ravensbrück il lager delle donne (13.15)  Ravensbrück è stato un lager nazista, ubicato 90 chilometri a nord di Berlino. La sua peculiarità è stata quella di aver ospitato prevalentemente donne. La sua storia, come quella degli altri campi di concentramento, è impastata di dolore, morte, sadici esperimenti medico-genetici, follia, fame e crudeltà. È la faccia oscura di una guerra che non si combatteva solo al fronte: lì dentro sono finite donne di ogni razza o religione. Non solo ebree. Quando è stato liberato dall’armata Rossa nel 1945, c’erano al suo interno circa 3000 persone. Le condizioni in cui vivevano erano ai limiti dell’umano. Insieme alla professoressa Anna Foa e con l’aiuto di testimonianze filmate dei sopravvissuti, si cercherà di capire cosa significasse vivere mesi interi dentro un luogo simile -Documentario “Il Maestro” (15.20) in  replica la storia  del Maestro di musica Francesco Lotoro -Blob (20.00) con un momtaggio di materiali relativi alla Giornata -Fuori Orario (1.50) programmazione dedicata di film e documentari La ricorrenza sarà celebrata anche all’interno di “Agora’’, “Mi manda Raitre’’, “Tutta salute’’, “Chi l’ha visto?”, “Gazebo Social News’’ . Sabato 28 gennaio -Blob (20.00) Puntata speciale di 30 minuti dal titolo “Memoria e ricordi” realizzata con preziosi materiali delle Teche Rai: ampi brani dall'intervista (1968) di Arnoldo Foà al papà di Anna Frank, Otto; Willy Brandt in ginocchio al Ghetto di Varsavia, 1970; alcune testimonianze di ebrei romani scampati al rastrellamento nazista nel Ghetto di Roma del 1943; testimonianze di personalità dello spettacolo e di gente comune, tutte coinvolte nelle persecuzioni dopo l'emanazione delle leggi razziali. Arricchiranno lo speciale alcune interviste inedite realizzate appositamente per Blob. Lunedì 30 gennaio -“La Grande Storia - Memorie  di  uno  sterminio” (23.15): il racconto della liberazione di Auschwitz
 
TGR - TGR Piemonte seguirà le cerimonie di commemorazione e le celebrazioni istituzionali, oltre a realizzare, in collaborazione con la Fondazione Primo Levi, una serie di servizi e interviste in onda nelle due edizioni del Tg, nelle tre edizioni del Gr e in Buongiorno Regione. - TGR Friuli Venezia Giulia : la redazione di Trieste darà ampio risalto, negli appuntamenti informativi, al Giorno della Memoria. In tutte le edizioni dei giornali radio e dei telegiornali saranno trasmessi servizi e testimonianze; ospiti in studio nella puntata di Buongiorno Regione del 27 gennaio. Tutte le redazioni regionali seguiranno l’evento con servizi e dirette per raccontare le iniziative sul territorio.

RAI MOVIE - "Monsieur Batignole” (14.35) Regia di Gerard Jugnot con Gerard Jugnot, Jules Sitruk e Michèle Garcia
Parigi, 1942. Il bottegaio Edmond Batignole approfitta egoisticamente della disgrazia dei vicini - una famiglia di ebrei denunciata alle autorità da suo genero - per occuparne l'appartamento.... “Cognome e nome: Lacombe Lucien” (16.20)Regia di Louis Malle con Pierre Blaise, Aurore Clément, Ave Ninchi con Holger Lawenadler
Francia, 1944. Lucien si unisce ai nazisti ma si innamora di una ragazza ebrea. Scritto col premio Nobel Patrick Modiano, candidato a Oscar e Golden Globe 1975, vincitore ai BAFTA. Rosenstrasse” (21.20)Regia di Margarethe von Trotta con Katja Riemann, Maria Schrader, Martin Feifel, Jürgen Vogel, Doris Schade, Jutta Lampe, Svea Lohde
La perdita del marito spinge la newyorkese Ruth a riflettere sulle sue origini ebraiche. Partita per Berlino, ritrova le proprie radici. Premiato a Venezia 2003. “Arrivederci ragazzi” (23.45)Regia di Louis Malle con Gaspard Manesse, Raphael Fejtö, Francine Racette. Durante la Seconda Guerra Mondiale un collegio francese amministrato da preti è rifugio per un giovane studente di religione ebraica. Leone d'Oro a Venezia 1987.
 
RAI RADIO3 - Il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 1945, Radio3 propone una puntata speciale "La Memoria di domani" della trasmissione Tutta la città ne parla, condotta da Pietro Del Soldà, dalle 10 alle 12, dalla Sinagoga Spagnola di Venezia, città in cui nacque il primo ghetto della storia e in cui la presenza ebraica è stata particolarmente significativa. Tra gli ospiti,  lo storico Riccardo Calimani, tra i massimi studiosi dell’ebraismo italiano ed europeo; Marcella Ansaldi, direttrice del Museo ebraico di Venezia e figlia della sopravvissuta ad Auschwitz Olga Neerman; Alessandro Casellato, docente di storia all’Università Ca’ Foscari che insieme ai suoi studenti racconterà il progetto “Ascari e Schiavoni” sulla genesi del razzismo nell’Italia coloniale e rifletterà sul rapporto tra il razzismo di allora e la xenofobia crescente nell’Europa di oggi; Shaul Bassi, tra i promotori delle iniziative per i 500 anni del Ghetto veneziano nel 2016; Marco Borghi, direttore dell’Istituto veneziano per la Storia della Resistenza; il presidente dell’Unione Armeni d’Italia per testimoniare la storia di un altro genocidio che colpì una comunità fortemente radicata a Venezia. 
La diretta La Memoria di domani, realizzata in collaborazione con la Comunità ebraica di Venezia, sarà ricca di testimonianze e  riflessioni e proporrà al suo interno letture, momenti musicali e teatrali.

LA SETTIMANA DI RAI CULTURA PER NON DIMENTICARE - Film, reportage, musica e teatro. Per non dimenticare. Rai Cultura ha dedicato, da domenica 22 gennaio, al ricordo della Shoah e alla Giornata della Memoria il palinsesto settimanale dei suoi tre canali. Tra gli appuntamenti principali, la diretta di giovedì 26 gennaio alle 20.30 su Rai5 dall’Auditorium Parco della Musica di Roma della “Serata Colorata”, un concerto sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. In programma le musiche composte, o suonate, dai musicisti internati a Ferramonti, in Calabria, uno dei più grandi campi di concentramento fascisti della Seconda Guerra Mondiale da cui, tra il 1940 e il 1943, transitarono più di tremila ebrei. Un patrimonio che rivive grazie al lavoro del musicologo Raffaele Deluca. Oltre alla musica, video d’autore ricostruiscono la vita nel campo attraverso immagini d’epoca, mentre Beppe Servillo legge testimonianze dal diario del pianista Kurt  Sonnenfeld, giovane ebreo viennese, e da lettere di altri  internati. Venerdì 27 gennaio, Giornata della Memoria, Rai Storia dedica al ricordo l’intera programmazione e propone in prima tv alle 21.10 il documentario di Francesco Conversano e Nene Grignaffini “Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz”. E’ il racconto del viaggio che il cantautore emiliano ha fatto a marzo 2016 - con il Vescovo di Bologna, Monsignor Matteo  Maria Zuppi, e con la classe 2^B della Scuola Media Salvo d’Acquisto di Gaggio Montano sull’Appennino bolognese - nell’orrore del campo di concentramento al quale ha dedicato anche la canzone omonima. “Francesco Guccini e il Vescovo durante il viaggio in treno – dicono gli autori - dialogano tra loro e raccontano ai ragazzi e alle ragazze la tragedia di Auschwitz ma anche di quanto sia più che mai necessario oggi parlare di memoria, di guerra, di intolleranza, di dialogo, di pace”. Sempre il 27 gennaio, alle 22.10, un’altra prima tv: “Una giornata, in particolare”. E’ il racconto, attraverso un filmino amatoriale del 1931, girato nel giardino di una famiglia ebrea romana  e recentemente ritrovato a Buenos Aires, di uno spaccato della realtà italiana prima delle leggi razziali del ’38. A seguire, “The displaced”, un documentario che si sofferma su un aspetto poco conosciuto dei campi: il dopo. Cosa accadde agli ebrei appena liberati? Su Rai5, alle 21.15, è in programma “Songs for Eternity”, uno spettacolo in cui la grande artista tedesca Ute Lemper, accompagnata da Moni Ovadia, propone un repertorio di canzoni scritte nei campi di concentramento da musicisti ebrei deportati, molti dei quali morirono nelle camere a gas. Rai Scuola, infine, propone il racconto dei viaggi compiuti in questi anni al campo di Auschwitz dai ragazzi delle scuole italiane, fino all’ultimo di quest’anno, nello Speciale in onda venerdì 27 gennaio alle 19.00. In programma, inoltre, produzioni storiche e speciali per far comprendere ai più giovani la tragedia della Shoah attraverso le voci dei sopravvissuti. L’evento sarà ampiamente seguito, commentato e approfondito con speciali e web doc anche sul portale Rai Cultura Web  e sui social.

CANALI MEDIASET - In occasione della 17° «Giornata della Memoria», Mediaset organizza una staffetta Canale 5, Retequattro, Iris, Premium Emotion per ricordare le vittime dell’Olocausto. Venerdì 27 gennaio, la programmazione Mediaset per la Shoah propone contenuti dedicati, con la testimonianza di due sopravvissute ai campi di concentramento nazisti, due documentari eccezionali - uno di Alfred Hitchcock ed uno su Anna Frank -, un pluripremiato capolavoro cinematografico e due film d’autore.

L’International Holocaust Remembrance Day apre alle 11.00, sulla rete ammiraglia Mediaset con “Forum”. Barbara Palombelli dà voce alle sorelle Tatiana ed Andra Bucci, internate ad Auschwitz nel 1944. All’epoca, 4 e 6 anni, le donne figlie di madre ebrea e papà cattolico, si salvarono perché - scambiate per gemelle - finirono nel Kinderblock del dottor Mengele ed essere destinate ai suoi feroci esperimenti antropologici.

Alle ore 21.15 è Iris a proseguire l’omaggio, con il capolavoro di Steven Spielberg “Schindler's List”. Il film è ispirato al romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally e basato sulla vera storia di Oskar Schindler. Nell’opera, la finzione s’intreccia al documentario: il realismo è estremo. Spielberg adotta il bianco e nero, cui si sottrae solo per la prima, l’ultima scena ed un singolo particolare: il cappottino rosso di una bambina. “Schindler’s List” è anche un successo senza pari in termini di critica e pubblico. Tra questi, sette Oscar: Miglior film, Miglior regia, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior fotografia, Miglior montaggio, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora.

A seguire, la serata si conclude con la riproposizione del documento-verità di Alfred Hitchcock sui campi di sterminio nazisti “Memory of The Camps - Memoria dei campi”. 50 minuti in bianco e nero, dimenticati per oltre 60 anni negli archivi militari britannici, con l’orrore dei lager raccontato in presa diretta.

In seconda serata, il testimone passa alla rete diretta da Sebastiano Lombardi. L’offerta di Retequattro prevede, in seconda serata, il documentario “No Asylum: senza via di scampo - La vera storia di Anna Frank”. Questo capitolo della storia di Anna Frank - con la scoperta delle lettere perdute di Otto Frank (padre di Anna), che rivela una parte sconosciuta della storia della famiglia - completa e arricchisce la vicenda umana e storica della giovane, divenuta simbolo dellaShoah con il suo diario (scritto nel periodo in cui lei e la famiglia si nascondevano dainazisti e poi nelcampo di concentramento di Bergen-Belsen).

Premium Emotion, dalle ore 21.15, chiude la staffetta con i film d’autore “Il bambino nella valigia” (Nackt unter Wölfen) e “Senza Destino” (Fateless). Il primo, per la forza del messaggio espresso è stato definito «un film necessario» dal quotidiano tedesco “Die Welt”. Il secondo, diretto daLajos Koltai è ispirato al librodelPremio Nobel per la Letteratura Imre Kertész.

CANALI SKY - In occasione della Giornata della Memoria, l’annuale commemorazione delle vittime della Shoah celebrata il 27 gennaio, come ogni anno su Sky molti appuntamenti per non dimenticare.

Su Sky Cinema maratona per tutto il Giorno della Memoria con, in prima serata, la prima visione del film THE EICHMANN SHOW – IL PROCESSO DEL SECOLO, un film che indaga le dinamiche comunicative alla base del processo a carico di Adolf Eichmann, nazista responsabile del traffico ferroviario che trasportava gli ebrei nei campi di concentramento. La pellicola racconta la storia dei due uomini che trasmisero in TV il processo e che per la prima volta presentarono al mondo intero la progettazione ed esecuzione dello sterminio di massa. In seconda serata CONSPIRACY, che ripercorre la riunione che si tenne a Wannsee nell'inverno del 1942, dove fu pianificato nei minimi dettagli lo sterminio degli ebrei.

Sabato 28 gennaio andrà in onda IN DARKNESS, la storia vera di Leopold Socha, un operaio fognario che durante l'occupazione nazista nascose diverse famiglie ebree nei cunicoli sotterranei, salvandole da morte certa e a seguire IL LABIRINTO DEL SILENZIO.

Chiudono l’appuntamento, domenica 29 gennaio, la prima visione UNA VOLTA NELLA VITA, la storia di un’insegnante che cerca di avvicinare i suoi alunni alla tematica della Shoah attraverso un progetto speciale e WOMAN IN GOLD, che racconta la storia della battaglia legale combattuta tra l’erede di un dipinto di Klimt sottratto alla sua famiglia dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e il governo austriaco.

Programmazione speciale anche su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky) che venerdì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, propone alle 21.15 la prima tv del film PERCHÉ SONO UN GENIO! LORENZA MAZZETTI, presentato nel corso dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia, che racconta la storia della regista e scrittrice Lorenza Mazzetti, la nipote di Albert Einstein.

Il “genio” di Lorenza Mazzetti è tutto nello sguardo fiabesco e profondo con cui vive e racconta la sua storia straordinaria, e le tante opere che da questa nascono. Adottata da bambina dalla famiglia Einstein, che verrà poi uccisa dalle SS davanti ai suoi occhi, nei primi anni ‘50 va a Londra per dimenticare la tragedia. Lì si ritrova povera e sola ma non si perde d’animo, riesce a entrare nella celebre Slade School of Fine Art chiedendo di essere ammessa “Perché – diceva - sono un genio!”. Ruba una cinepresa, si inventa regista e gira K, un film su Kafka. Con Lindsay Anderson, Karel Reisz e Tony Richardson rivoluziona il cinema inglese fondando il Free Cinema: un movimento che si batte per un cinema “libero” e contro l’establishment, attento ai grandi cambiamenti sociali del dopoguerra e capace di fondere neorealismo, poesia e quella voglia di ribellione che porterà poi ai Beatles, alla Swinging London e alle rivoluzioni degli anni ‘60. Intanto Lorenza continua a fare la cameriera continua anche a fare cinema, e vince nel 1956 un premio a Cannes con il suo secondo film, Together, la storia di due operai sordomuti tra le macerie di una Londra ancora con i segni dei bombardamenti dei tedeschi. Al Festival di Cannes, Zavattini si innamora del film e le propone di collaborare. Così Lorenza decide di tornare in Italia ma, nel rivedere la gemella Paola e i luoghi dell’infanzia, ricorda la tragedia che aveva rimosso e la affronta ancora una volta attraverso l’arte. Scrive così Il cielo cade, il diario divertente e tragico di una bambina che racconta in modo delicato e feroce il fascismo, la guerra e quanto era successo alla sua famiglia.

“Perché sono un genio! Lorenza Mazzetti” si concentra su questi anni incredibili in cui Lorenza scopre e comincia a esplorare il suo “genio”, che poi troverà altre e nuove forme di espressione, non solo in film e libri, ma anche con la collaborazione alla rivista Vie Nuove, in cui analizzava i sogni degli italiani, con i burattini del Puppet Theatre e con la pittura. Nel film è Lorenza stessa a raccontarsi, mentre ci accompagna nei luoghi del suo passato e nella vita di oggi, con la gemella Paola e il suo mondo fatto di incontri e ricordi, sempre con la libertà dell’infanzia addosso. Partecipano gli amici Bernardo Bertolucci, Malcolm McDowell e David Grieco, e arricchito dalle immagini dei suoi film, di quelli del Free Cinema e dalle animazioni dei suoi quadri.

“Perché sono un genio! Lorenza Mazzetti” diretto da Steve Della Casa e Francesco Frisari, è scritto da Emanuela Del Monaco e Francesco Frisari. Prodotto da Carolina Levi in associazione con Francesca Padula per la Tangram Film. Il film è riconosciuto di interesse culturale con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione generale per il cinema. Con il supporto di British Film Institute e Roma Lazio Film Commission e in collaborazione con Sky Arte HD

Partecipa alla Giornata della Memoria anche History HD (in esclusiva su Sky al canali 407) che venerdì 27 gennaio trasmetterà dalle 6.30 una serie di documentari che, da angolature differenti, racconteranno una delle pagine più tragiche del ventesimo secolo. In prima visione assoluta verrà proposto alle 21.00 il documentario LA DONNA CHE HA PERDONATO I NAZISTI. Lei è una dei sopravvissuti agli esperimenti del dottor Mengele. Lui è un ex nazista accusato di complicità nell'omicidio di 300 mila persone. Dopo 70 anni si sono incontrati. Nel 1962 la giustizia tedesca stabilì che coloro che avevano ucciso sotto l'influenza della propaganda nazista non potevano essere considerati colpevoli di omicidio. Ma nel 2011 il caso dell’aguzzino del campo di Sobibor, condannato a 70 anni dagli avvenimenti, ha ribaltato l’interpretazione della legge penale e ha portato al processo di Oskar Groening il “contabile di Auschwitz”. Durante il processo, la testimone Eva Kor, una delle sopravvissute ad Auschwitz, perdona l’imputato “per aver avuto la decenza di ammettere le proprie responsabilità”. L’abbraccio finale tra i due coglie tutti di sorpresa.

Tra gli altri programmi della maratona si segnala:

NAZISMO, DAL TRAMONTO ALL'ALBA (ore 11.10), un viaggio nella mente dei nazisti attraverso testimonianze e confessioni degli ufficiali di partito messi a processo al termine della Seconda Guerra Mondiale. Chi ha attuato l’ideologia di Hitler e come è possibile impedire che torni di nuovo?

OSTAGGI DELLE SS SULLE ALPI (ore 18.10), l’incredibile storia di un gruppo di prigionieri nei lager nazisti che, negli ultimi mesi della guerra, furono presi in ostaggio dagli ufficiali delle SS per trattare la resa con gli Alleati.

GLI APOSTOLI DI HITLER (ore 20.05), le menti criminali che eseguivano senza scrupoli gli ordini di Hitler: dall’élite intellettuale ai pubblici ufficiali, passando per i criminali di basso livello che si occupavano del “lavoro sporco”. Chi erano queste persone e come hanno fatto a diventare così?

GLI EROI DI DACHAU (ore 22.40), la storia della liberazione dei prigionieri di Dachau attraverso le toccanti testimonianze dei deportati e dei loro salvatori. 70 anni dopo la liberazione, le vittime della follia nazista e i soldati americani tornano insieme nel campo di concentramento di Dachau per ricordare il passato e raccontare la loro storie.

Su Sky Sport HD il ricordo è affidato a Federico Buffa con FEDERICO BUFFA RACCONTA ARPAD WEISZ (venerdì 27 gennaio su Sky Sport Mix HD alle 11, alle 15 e alle 21 e su Sky Sport 1 HD alle 13.30, 19 e mezzanotte). Si tratta del racconto della storia del grande allenatore di Inter e Bologna deportato e ucciso ad Auschwitz nel gennaio del 1944. Una originale rilettura dello storyteller di Sky Sport, che trae origine dal libro “Arpad Weisz, dallo Scudetto ad Auschwitz”, scritto da Matteo Marani, vicedirettore di Sky Sport.

Sempre venerdì 27 gennaio, una puntata speciale de L’UOMO DELLA DOMENICA condotto da Giorgio Porrà (su Sky Sport Mix HD alle 12, alle 16 e alle 22 e su Sky Sport 1 HD alle 12 e alle 20). Al centro della puntata, la Run for Mem, la prima corsa organizzata dalla Comunità ebraica nei luoghi più significativi della Shoah a Roma, in programma domenica 22 gennaio e di cui Sky è media partner garantendo collegamenti in diretta su Sky Sport24 HD. Si tratta di una manifestazione che vuole portare il giorno della Memoria fuori dal suo aspetto più istituzionale e rappresentare un momento di fratellanza e condivisione. In programma un’intervista a un personaggio straordinario: Shaul Ladany, grande atleta israeliano sopravvissuto alla Shoah e miracolosamente non coinvolto nell’attentato palestinese ai Giochi Olimpici di Monaco ’72.

Anche Sky TG24 HD celebrerà la giornata della Memoria, con servizi, approfondimenti e le immagini delle commemorazioni. Il dramma della Shoah sarà ricordato anche all’interno dei programmi “Dentro i fatti, con le tue domande”, in onda dalle 10, e Sky TG24 Pomeriggio, in onda dalle 15, con ospiti in studio.

Infine, una collezione dedicata alla programmazione speciale per “Il Giorno della Memoria” è disponibile anche in modalità non lineare su Sky Go e Sky On Demand.

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