Earth Day 2017, la Rai e Sky per la 47esima giornata mondiale della Terra

Earth Day 2017, la Rai e Sky per la 47esima giornata mondiale della Terra

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Fonte: Digital-News (original)

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Televisione
  sabato, 22 aprile 2017
 06:00

Earth Day 2017, la Rai e Sky per la 47esima giornata mondiale della Terra Non serve il mondo intero per innescare una trasformazione che porti i sistemi energetici globali - elettricità, trasporti, edifici - ad azzerare le emissioni di gas serra, così come previsto dall'accordo di Parigi sul clima. Al contrario, bastano pochi Paesi che agiscano da leader, capaci di mettere in atto politiche forti e indicare così alle altre nazioni la strada degli investimenti da cui deriverà il cambiamento. A dirlo è il Climate Action Tracker, in un rapporto che suona come un invito agli Stati più coraggiosi e che arriva alla vigilia dell'Earth Day, la giornata della Terra, la più grande manifestazione ambientale per la salvaguardia del Pianeta.

Nel settore elettrico, responsabile del 40% della CO2 collegata all'energia, le rinnovabili hanno raggiunto una massa critica e dato il via alla svolta verde. E questo grazie all'azione di una manciata di Paesi. «Danimarca, Germania, Spagna e Cina hanno lanciato l'eolico; Germania, Italia, California e Cina il fotovoltaico», osservano gli esperti. Come risultato, «tra il 2006 e il 2015 la capacità eolica installata è aumentata del 600%, e quella fotovoltaica del 3.500%». Nei trasporti, causa di oltre un quinto della CO2, la rivoluzione passa dalle auto elettriche. In prima fila, a trainare il cambiamento che si sta concretizzando, ci sono Olanda, Norvegia, California e Cina. Non ci sono ancora leader, invece, a guidare la transizione energetica degli edifici, che generano il 19% delle emissioni di gas serra tra riscaldamento e raffrescamento, cucina e illuminazione. Il potenziale tecnologico per cambiare rotta, evidenziano gli analisti, è tuttavia disponibile: serve solo qualche capitano coraggioso che indichi la rotta. Se per imboccare la strada della decarbonizzazione occorrono scelte politiche precise, per tingere di verde il Pianeta è necessario il contributo di tutti.

A ciò punta l'Earth Day, celebrato in 193 Paesi e giunto alla 47esima edizione, che vuole «alfabetizzare» i cittadini per responsabilizzarli alla tutela delle risorse naturali. Con questo spirito è stato inaugurato a Roma, a Villa Borghese, il Villaggio della Terra, che fino al 25 aprile ospiterà concerti, esposizioni, laboratori e convegni. L'impegno, evidenzia il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, «è ancora più importante alla luce del nuovo corso del presidente americano Donald Trump, che sta smantellando, in un'ottica negazionista, quanto fatto dall'amministrazione Obama» per proteggere la Terra.

Earth Day 2017, la Rai e Sky per la 47esima giornata mondiale della Terra In occasione dell’ Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra istituita dall’ONU, che si celebra ogni anno il 22 aprile, Rai dedica una programmazione speciale alle problematiche dell’ambiente e della salvaguardia del pianeta con servizi, approfondimenti,  film e documentari trasmessi da reti e testate.

In particolare, su Rai1 nel pomeriggio di venerdì 21 aprile “La Vita in diretta”  dedicherà uno spazio alla Giornata; lo stesso farà sabato 22 “Uno Mattina in famiglia”. Rai3 , dopo aver proposto giovedì 20,  all’interno della trasmissione “Geo”, un approfondimento con le interviste agli ideatori delle iniziative  in Italia di “The Earth Day – Un villaggio per la Terra”, Antonia Testa (Responsabile del Movimento dei Focolari di Roma) e Pierluigi Sassi (Presidente Earth Day Italia ONLUS),  venerdì 21 aprile continuerà ad occuparsene  con “Tutta salute” nello spazio news,  e con “Fuori Orario – Cose (mai) viste” che presenterà due film dedicati al tema, in onda  a partire dall’1.50.  Il primo “Un incendio visto da lontano”  di Otar Iosseliani,  è una favola poetica e visionaria sull’origine e la fine del mondo (titolo originale: Et la lumière fut) che racconta la distruzione della  civiltà contadina matriarcale in un piccolo villaggio africano,  invaso e violentato dall’arrivo degli uomini bianchi e della modernità.  A seguire, nella notte,  “Per questi stretti morire” (cartografia di una passione) : l’ostinazione, l’eccesso, i patimenti nella vita e nelle opere dell’esploratore cineasta e fotografo Alberto Maria De Agostini (1883-1960) liberamente reinventate attraverso lo sguardo di Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri.  Sempre  venerdì  21  aprile Tgr Leonardo in onda alle 14.50 dedicherà un servizio alla proposta Nasa di adottare una porzione del pianeta.

Sul fronte dell’informazione regionale, sabato 22 le redazioni della Tgr seguiranno la Giornata con servizi e dirette, evidenziando gli eventi dedicati presenti sul territorio. In particolare, Tgr Sardegna seguirà la raccolta firme promossa da Legambiente per la petizione “Ferma il consumo di suolo”, promossa in tutta Europa e in collaborazione con altre associazioni ambientaliste.

Ampi spazi di approfondimento saranno dedicati da Rai Cultura ai temi della Giornata. Su Rai Storia sabato 22 aprile alle 17 andrà in onda il documentario “RES – Ultima chiamata” e alle 18 il docufilm “Green generation” dedicato ai cambiamenti climatici. Sempre sabato 22  Rai 5 trasmetterà,  dalle 23.20  senza soluzione di continuità,  i cinque episodi del lungo documentario “Human” firmato dal fotografo francese Yann Arthus-Bertrand,  il punto di vista originale sulla Terra di un poeta dell’immagine che, dopo averne fotografato per 40 anni le bellezze, volge ora lo sguardo verso l’uomo e il suo problematico rapporto con il nostro pianeta.

Sabato 22 aprile, in occasione dell’Earth Day 2017, Sky Cinema Family HD (canale 314 di Sky) celebra la 47° giornata mondiale della Terra con una programmazione speciale dedicata.

In prima serata alle 21.00 appuntamento con la prima tv di LA MARCIA DEI PINGUINI, IL RICHIAMO. Dieci anni dopo l’acclamato primo capitolo vincitore del premio Oscar come miglior documentario nel 2006, Luc Jacquet torna sui ghiacci dell’Antartide per raccontare il viaggio estremo del pinguino imperatore con la sua prole. Un percorso raccontato da camere subacquee, riprese in 4K e droni, impreziosito dalla voce narrante di Pif.

Segue in seconda serata ENCHANTED KINGDOM, un avventuroso viaggio attraverso le meraviglie del mondo naturale prodotto da BBC Earth, che nella sua versione originale vanta come voce narrante quella di Idris Elba (The Wire, American Gangstar, Golden Globe per l’interpretazione in Luther).

Su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky), appuntamento alle 21.15 con ARTE SELLA. LA CITTA’ DELLE IDEE, il documentario di Katia Bernardi e Luca Bergamaschi alla scoperta di un museo a cielo aperto dove l’arte incontra la natura. In un immenso bosco circondato dalle montagne del Trentino, Arte Sella accoglie annualmente artisti di fama internazionale chiamati a creare un'opera unicamente con elementi naturali.

Earth Day 2017, la Rai e Sky per la 47esima giornata mondiale della Terra Sempre il 22 aprile, National Geographic HD (canale 403), Nat Geo Wild (canale 409) e laEffe (canale 139) proporranno una programmazione speciale dedicata all’attenzione per l’ambiente e ai cinque elementi della Natura.

Dopo un intero mese dedicato alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, National Geographic (canale 403) propone ORO BLU: IL POTERE DELL’ACQUA (ore 22.50); un documentario che riflette sulle difficoltà che riscontrano, ancora oggi, piùdi due miliardi di persone nell’accedere a fonti di acqua potabile.

Alle 21.00 l’appuntamento è invece su Nat Geo Wild (canale 409) con MISSIONE WILD: RISCHIO ESTINZIONE, un viaggio alla scoperta della famosa “Lista Rossa”, un sommario stilato dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura in cui vengono evidenziati gli animali che rischiano maggiormente di scomparire per sempre dal globo. Se il panda gigante, simbolo internazionale della conservazione delle specie animali, da pochi mesi non è più considerato a rischio estinzione, al contrario, molti dei grandi primati del nostro pianeta stanno infatti rapidamente scomparendo.

laEffe (canale 139) celebra il giorno dedicato all'ambiente e alla salvaguardia del pianeta con una maratona speciale di DIMMI DOVE VIVI (dalle 13.40): il giro del mondo del filosofo Philippe Simayallaalla scoperta di come l’uomo si sia adattato all’ambiente in cui ha deciso di vivere, nel rispetto della natura.  Sabato 22 aprile alle ore 21.10, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, laeffe (Sky canale 139) presenta in prima tv assoluta “Spira Mirabilis”, il documentario di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award 2016 al Festival di Venezia. Acqua, fuoco, terra, aria, etere: cinque elementi, cinque storie sul rapporto tra uomo e natura, per esplorare il concetto di immortalità.

Un viaggio ermetico e contemplativo che si “avvolge” intorno a cinque realtà apparentemente lontane, riproducendo la “spirale meravigliosa” teorizzata dal matematico Jakob Bernoulli che dà il titolo al film e che ne svela il significato più profondo, come spiegato dai due autori: “Simbolo di perfezione e di infinito, ‘la spirale meravigliosa’, è una spirale logaritmica il cui raggio cresce ruotando e la cui curva si avvolge intorno al polo senza però raggiungerlo. Abbiamo preso a prestito questo simbolo per raccontare la sfida massima di ogni essere umano: vivere oltre la propria mortalità pur accentandola come dimensione ineluttabile”.

Un racconto che comincia dall’acqua e dal Giappone, dove lo scienziato e cantante giapponese Shin Kubota si occupa con estrema dedizione dello studio della Turritopsis, una piccola medusa immortale. A Milano, a rappresentare la terra, restauratori e tecnici sono costantemente impegnati nell’eterno processo di rigenerazione delle statue del Duomo. Il fuoco si intreccia alla storia di sopravvivenza di una comunità di nativi americani in South Dakota che lottano contro una società che vuole annientarli. L’aria è l’elemento di Felix Rohner e Sabina Schärer, una coppia di musicisti svizzeri inventori di strumenti-scultura in metallo dal suono vibrante. Il cerchio di chiude con l’etere, l’elemento sovrannaturale, rappresentato dall’attrice francese Marina Vlady che racconta “L’immortale” di Borges all’interno di un cinema vuoto.

Co-protagonista del documentario, accanto alle immagini, è il suono, curato dal musicista Massimo Mariani, che prende il posto del parlato in questo film che è stato definito una vera e propria “sinfonia visiva” e che a Venezia ha spiazzato e diviso la critica, ricevendo tuttavia oltre sei minuti di applausi e il prestigioso Green Drop Award.

Spira Mirabilis”, diretto da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti è in onda in prima tv assoluta sabato 22 aprile alle 21.10 su laeffe (SKY Canale 139).A seguire, infine, dalle 23.25 due puntate speciali di LETTORI – LIBRI DI UNA VITA dedicate alle storie di Micaela, la lettrice a km 0 e di Maria Teresa, la lettrice di campagna.

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