Certo, il momento non è favorevole alla tv generalista, che perde audience a vantaggio del satellite e di Internet. Mediaset, però, soffre più della Rai
Secondo un recente rapporto di It Media Consulting, se fra il 2003 e il 2006 la Rai ha ceduto l ' 1,3% di share nel giorno medio, la tv del Biscione è scesa del 3,6%, mentre Sky, la pay-tv satellitare di Rupert Murdoch è cresciuta del 4,4%.
Il nome in codice è «Progetto 8 canali»: 8 canali a 8 euro al mese (un euro a canale). Un mix? Cinema, cartoni animati e canali dedicati specificamente alle donne.
In altre parole, una piccola Sky per far concorrenza al «nemico» Murdoch. Il principale ostacolo, però, è dato dalla legge, che per ragioni di antitrust impone al gruppo di Cologno Monzese di trovare alleati, soprattutto stranieri E, possibilmente, con la capacità di fornire contenuti.
L'advisor è già stato scelto: sarà Mediobanca. Ora «è una questione di tempo e trattative», ha spiegato il manager. L'amicizia tra Pier Silvio Berlusconi (vice presidente operativo di Mediaset), e John de Mol, uno dei due fondatori di Endemol, è nota e non è nemmeno escluso che l'affare lo possano fare assieme.
L'acquisizione porterebbe Mediaset, oggi presente soltanto in Italia e Spagna, attraverso Telecinco, automaticamente sui 22 mercati dove opera Endemol.
La prospettiva, in ogni caso, non piace agli analisti, che pur essendo favorevoli a un rafforzamento nei contenuti, preferirebbero società con un profilo più basso e, quindi, meno costose.
Quanto al fronte della raccolta pubblicitaria, Adreani ieri ha ricordato che nel 2006, «per la prima volta in Italia, Publitalia ha raggiunto degli accordi di lungo termine con tre grandi operatori internazionali per la cessione di spazi che verranno utilizzati per un lungo periodo di tempo». E ha poi anticipato che nel mirino di Mediaset c'è la Cina. L'obiettivo più ambizioso: entrare nel capitale di una tv cinese.
La controllata Publieuropa, ha spiegato il manager, «sta trattando con un canale cinese, per esempio per la concessione della pubblicità per tutto il mondo, Cina esclusa, in vista delle Olimpia;di di Pechino nel 2008. E stiamo negoziando anche la possibilità di acquisire una partecipazione nel capitale».
per "Il Corriere della Sera"