La Nuova Tv Digitale DVB-T2, al via la campagna spot di comunicazione

La Nuova Tv Digitale DVB-T2, al via la campagna spot di comunicazione

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Digitale Terrestre
  martedì, 17 novembre 2020
 16:00

 Al via la campagna di comunicazione sulla Nuova Tv Digitale DVB-T2Assicurare un’adeguata informazione per i cittadini sui tempi e le modalità di transizione verso la Nuova Tv Digitale. È questa la principale finalità della campagna di comunicazione, al via oggi, che accompagnerà gli utenti verso il passaggio al nuovo standard tecnologico DVB-T2 e che si concluderà a giugno 2022.

Il Piano di Comunicazione - promosso dal MiSE in collaborazione con Invitalia – metterà in campo un insieme di strumenti dedicati. Sono stati attivati sia il sito internet per l'approfondimento di tutti i temi connessi alla nuova tecnologia, sia il call center dedicato, raggiungibile allo 06 87 800 262.

È previsto anche l’avvio della programmazione sulle reti Rai dello spot audiovisivo di comunicazione istituzionale, mentre nelle prossime settimane la campagna verrà pianificata su radio, stampa, web e su altri mezzi nazionali e locali.

“Sarà una campagna di comunicazione crossmediale con un’ampia e capillare diffusione”, sottolinea la Sottosegretaria Mirella Liuzzi. “L’obiettivo è quello di informare correttamente i cittadini sull’impatto che il passaggio a questa tecnologia avrà sulla fruizione televisiva e di guidarli, se necessario, verso un acquisto consapevole e tempestivo di nuovi apparecchi televisivi o decoder, in modo da garantire la continuità di visione dei programmi televisivi trasmessi sul digitale terrestre”.

Per maggiori informazioni visita il sito dedicato: https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/

FAQ - DOMANDE E RISPOSTE

In cosa consiste il DVB-T2?
Dopo il passaggio dall’analogico al digitale terrestre (2008-2012), la modalità di trasmissione televisiva terrestre cambia nuovamente, adottando un sistema di trasmissione più efficiente: il Dvb-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) e la nuova codifica Hevc (High Efficiency Video Coding). Si tratta di una tecnologia che consente di risparmiare banda, ma di ottenere allo stesso tempo migliori risultati in termini di trasmissione audio e video, grazie alla codifica HEVC (High Efficiency Video Coding).

Tutti i canali TV sono interessati dal cambiamento?
SI. Il processo di riorganizzazione in Italia riguarderà tutte le reti e i programmi nazionali e locali. Entro giugno 2022 tutta l’offerta televisiva della piattaforma terrestre sarà coinvolta cambi in di frequenza e i programmi dovranno evolvere verso standard trasmissivi e di codifica più efficienti.

Perché si cambia sistema di trasmissione?
La Comunità Europea ha disposto la cessione della banda 700 MHz alla telefonia mobile per fronteggiare la crescita esponenziale della domanda di traffico dati in mobilità. Di conseguenza il passaggio al DVB-T2 si rende necessario in quanto permetterà alle emittenti TV di continuare a trasmettere la stessa quantità di canali, aumentandone possibilmente risoluzione e qualità.

Che vantaggi ci sono da questo cambiamento?
L’evoluzione della trasmissione televisiva permetterà di ottenere un guadagno in efficienza nell’uso dello spettro, minore inquinamento elettromagnetico (trasmissione del segnale a potenza più bassa), e migliore qualità audio e video per l’utente, ponendo le basi per l’evoluzione verso la TV 4.0

Se non vedo più alcuni canali cosa vuol dire?
Nei diversi passaggi graduali di frequenza che stanno avvenendo per area territoriale, alcuni canali televisivi nazionali e locali saranno progressivamente associati a nuove frequenze di trasmissione. I cittadini-utenti che dovessero vedere apparire lo schermo nero su alcuni programmi, dovranno procedere alla ri-sintonizzazione del proprio televisore, per continuare ad accedere a tutta l’offerta televisiva del digitale terrestre. Negli apparecchi televisivi più recenti, con il cambio di frequenza la ri-sintonizzazione dovrebbe avvenire automaticamente; dovranno, quindi, farla manualmente solo coloro che dovessero veder apparire lo schermo nero al posto del programma prescelto.

È necessario il passaggio al nuovo digitale terrestre?
Sì: per continuare a guardare i propri programmi TV preferiti, le nuove frequenze imporranno a breve l’uso di dispositivi compatibili con il nuovo standard DVB-T2.

Sarà possibile vedere programmi in 8k con la nuova tecnologia?
SI, la compressione HEVC è in grado di trasmettere flussi video ad alta definizione, con supporto fino alla risoluzione 8K, ma con minore ingombro della rispettiva banda di frequenza.

Quando inizierà lo switch-off?
La transizione verso il nuovo formato DVB-T2 inizierà il 1 settembre 2021 con lo spegnimento progressivo della codifica MPEG2 a favore di quella AVC (o MPEG4), già usata oggi per i canali HD. In concreto questo significa che dopo questa scadenza tutti i TV e i decoder non in grado di decodificare i canali HD (quindi l’MPEG4 AVC) andranno sostituiti o aggiornati con un decoder di nuova generazione.

Quali sono le scadenze più importanti?
Tra il 21 e il 30 giugno 2022 il digitale terrestre di prima generazione non sarà più visibile. Le emittenti televisive (come Rai, Mediaset, la7 o le locali) spegneranno le trasmissioni in DVB-T e trasmetteranno i loro canali solo con lo standard DVB-T2. Questo significa che tutti i TV e i decoder non compatibili con il DVB-T2 (e con la codifica HEVC) non riceveranno più nulla e anche in questo caso sarà necessario intervenire sostituendo i vecchi dispositivi.

Quale è il calendario dei cambiamenti?
La transizione verso il segnale del nuovo digitale terrestre sarà graduale e produrrà parallelamente sia la necessità di risintonizzare i canali tv che due veri e propri salti tecnologici. I salti tecnologici che renderanno inutilizzabili gli apparecchi TV obsoleti ancora presenti nelle abitazioni, avverranno nelle seguenti date:
– Il 1° settembre 2021 cambia lo standard di compressione e codifica poiché si deve abbandonare l’MPEG-2 a favore di standard successivi come MPEG-4 o superiori.
– A fine giugno 2022 si passerà dal DVB-T al DVBT-2: lo standard trasmissivo di seconda generazione che permetterà un uso più efficiente delle frequenze.
Parallelamente a partire da gennaio 2020 avverrà la risintonizzazione progressiva per la riassegnazione dei canali 50-52 e la ricollocazione dei programmi locali ex canali 51-53. A partire poi dal 1 settembre 2021 si avvieranno le risintonizzazioni progressive per l’attuazione del PNAF (Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze) con la redistribuzione delle frequenze nella banda sub 700.

Quando nella mia Regione si passerà al DVBT2?
Il processo di passaggio alla nuova tecnologia trasmissiva interesserà le diverse regioni italiane appartenenti alle rispettive aree, secondo un preciso calendario degli “spegnimenti” MPEG-2 (device non in grado di sintonizzare i canali HD):
1 settembre 2021 – 31 dicembre 2021: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
1 gennaio 2022 – 31 marzo 2022: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna
1 aprile 2022 – 20 giugno 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche.
Consulta la relativa sezione nella pagina RoadMap al link https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/road-map/

Come posso verificare se il mio TV va o meno cambiato?
In generale, se un prodotto è stato acquistato dopo l’1 gennaio 2017, è già compatibile con il nuovo digitale terrestre: fin dal 2017 i negozianti sono obbligati a vendere televisori che supportano il nuovo standard. Per sincerarsi che il proprio TV supporti il nuovo standard è necessario verificare nel manuale e/o scheda tecnica del TV che il tuner sia DVB-T2 e che sia garantita la compatibilità con la codifica HEVC a 10 bit.

Cosa posso fare se non ho il manuale TV o il mio manuale non riporta tutte queste informazioni?
Per accertarti che il tuo apparecchio funzionerà anche dopo il passaggio al Dvb-T2, sono disponibili due canali test con un cartello trasmesso in DVB-T2 HEVC a 10 bit associate ai numeri 100 e 200 del telecomando: tutti coloro che vedranno questo canale senza problemi saranno già pronti allo switch-off del 2022 e non dovranno fare nulla; gli altri, se vorranno vedere ancora il digitale terrestre, dovranno o cambiare TV o affiancare a quello vecchio un decoder di nuova generazione.

Da quando saranno operative le nuove tecnologie e sarà quindi necessario possedere televisori o decoder di nuova generazione?
A partire dal 21 giugno 2022, la ricezione dei programmi TV sarà possibile esclusivamente con televisivi o decoder di nuova generazione, ossia dotati dei nuovi standard trasmissivi e di codifica (DVBT-2/HEVC). Inoltre, già dal 1° settembre 2021, dovranno essere sostituiti i televisori e i decoder di prima generazione, ossia quelli che non permettono la visione di programmi in alta definizione (HD).

Come faccio a sapere se il mio TV è di prima generazione?
Puoi controllare sin da subito se il tuo apparecchio tv è pronto al passaggio alla nuova tv digitale verificando che nel manuale e/o nella scheda tecnica del TV sia presente l’indicazione DVB-T2 HEVC Main10. Puoi inoltre verificare che la tua TV sia compatibile con il primo passaggio tecnologico HD, provando a vedere i canali HD, ad esempio 501 per RAIUNO HD, 505 per Canale 5 HD e 507 per LA7 HD. In particolare, puoi verificare se visualizzi il canale 7 di LA7 che funzioni il canale 507 LA7 HD. Se i canali HD sono visibili, la TV è pronta per il primo passaggio tecnologico. Se non li vedi, devi cambiare il tuo TV già per il primo passaggio tecnologico del 1° settembre 2021. Infine puoi verificare che la tua TV sia compatibile con il secondo passaggio tecnologico DBV-T2 HEVC previsto dal 21 al 30 giugno 2022, provando a visualizzare i canali di test 100 e 200: se vedi RAIUNO sul canale 1 allora verifica che sul canale 100 appaia una scritta contenente le parole “Test HEVC Main10”; analogamente se vedi Canale 5 sul canale 5, verifica che sul canale 200 appaia una scritta contenente le parole “Test HEVC Main10”. Se il test è superato allora l’apparato è compatibile. Può essere utile rifare il test, in caso di problemi, dopo aver risintonizzato i canali. Ti consigliamo di consultare la sezione https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/cosa-fare-per/verificare-se-la-tua-tv-puo-ricevere-il-nuovo-segnale/

Se compro adesso un nuovo TV o decoder, sono sicuro che sia idoneo a ricevere i programmi secondo il nuovo standard di trasmissione?
Sì. Tutti i televisori acquistati dal 2017 in poi sono già idonei alla ricezione del DVB-T2. Inoltre, tutti i TV e decoder che possono essere acquistati con il bonus e che quindi rientrano nella lista bonustv-decoder.mise.gov.it/prodotti_idonei sono già conformi agli standard trasmissivi della nuova televisione e quindi potranno ricevere tutte le trasmissioni in onda dal settembre 2021 e anche tutte quelle in onda a partire dal giugno 2022.

Da quando saranno operative le nuove tecnologie e sarà quindi necessario possedere i nuovi televisori o un nuovo decoder?
A partire dal giugno 2022.

Devo cambiare l’antenna?
No. Le attuali antenne, cosiddette a larga banda, possono ricevere le trasmissioni dell’intera banda che va 474 MHz a 866 MHz (canali da 21 a 70).

Dove posso smaltire il vecchio TV o decoder?
Il consumatore che vuole liberarsi del vecchio TV o decoder ha diritto a consegnarlo gratuitamente al punto vendita al momento dell’acquisto del nuovo apparecchio, grazie al servizio “Uno contro uno”. In alternativa, potrà portare il prodotto ormai in disuso presso l’isola ecologica del proprio comune di riferimento.

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