
Comunicazioni in Italia: Relazione AGCOM 2025 - Trasformazione Digitale e Nuove Sfide Regolatorie
News inserita da: Simone Rossi (Satred)
Fonte: Digital-News (original)
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato la sua Relazione Annuale 2025, un documento che offre uno sguardo approfondito e dettagliato sull'evoluzione e la regolamentazione dei mercati delle comunicazioni in Italia nel periodo compreso tra il 1° maggio 2024 e il 30 aprile 2025. Come sottolineato dal Presidente Giacomo Lasorella nella prefazione, l'obiettivo della relazione è duplice: sintetizzare i principali trend che hanno caratterizzato l'anno e fornire un quadro completo delle dinamiche di fondo che stanno ridisegnando il settore. In un contesto di profonde e rapide trasformazioni, l'AGCOM si impegna ad adattare il proprio quadro regolamentare per garantire il rispetto dei principi fondamentali, quali la tutela del pluralismo, della dignità della persona, dei consumatori, la promozione della concorrenza e della trasparenza dei mercati, e la difesa dei diritti degli utenti, con un'attenzione rafforzata ai minori e alle categorie più fragili. L'efficacia dell'operato dell'Autorità è testimoniata da una percentuale di pronunce favorevoli del giudice amministrativo, sia di primo che di secondo grado, che si attesta al 71%, un dato in aumento rispetto al 65% registrato nel 2020.
Un Mercato in Profonda Riconfigurazione: Comunicazioni Elettroniche
Il settore delle comunicazioni elettroniche, che nel 2020 registrava un valore complessivo di poco superiore ai 28 miliardi di euro, ha continuato a evolvere rapidamente. Nel 2024, il valore totale del settore ha raggiunto i 28,01 miliardi di euro. Gli scenari di mercato sono stati fortemente influenzati da operazioni societarie di rilievo e da una crescita costante, soprattutto nel segmento della rete fissa.
Rete Fissa e Copertura Ultra-larga
Nel 2024, i ricavi retail da rete fissa hanno mostrato una crescita complessiva del 5,3% rispetto al 2023, con i servizi dati che hanno superato i 10,8 miliardi di euro, in aumento del 9,2%. Parallelamente, la marginalità dei ricavi da servizi voce è ulteriormente accentuata. Il numero di accessi a larga banda ha raggiunto circa 19 milioni di unità nel 2024, grazie anche all'incremento della copertura nell'ambito del Piano Strategico Nazionale per la diffusione della banda ultra-larga.
La copertura in fibra fino a casa (FTTH) ha continuato la sua espansione significativa: al 31 dicembre 2024, il 70,7% delle famiglie italiane era raggiunto dalla rete FTTH, un notevole balzo dal 30% del 2019. Le regioni più infrastrutturate sono il Molise (85%), il Trentino-Alto Adige (83%) e la Sicilia (81%), mentre la Calabria (61%) e la Sardegna (59%) presentano ancora un divario. L'AGCOM ha inoltre esteso la sua analisi alla connettività delle piccole e medie imprese (PMI), rilevando che nel 2024 il 59% di esse è raggiunto da reti in fibra, un aumento rispetto al 49% del 2023. L'Autorità ha sviluppato una metodologia specifica per la mappatura delle PMI, basata sulla loro localizzazione puntuale, per offrire strumenti di valutazione più precisi.
La Broadband Map di AGCOM, costantemente aggiornata, fornisce informazioni dettagliate sullo stato di sviluppo dell'offerta di accesso a Internet a livello di singolo indirizzo e consente analisi comparative sulle diverse tecnologie e velocità.
Rete Mobile e Innovazioni
Per quanto riguarda la rete mobile, i ricavi complessivi nel 2024 sono stati di 10,69 miliardi di euro. Il traffico dati mensile per SIM ha raggiunto i 25,00 GB nel 2024, rispetto ai 9,93 GB del 2020. L'AGCOM ha introdotto un nuovo sistema di classificazione delle offerte 5G, utilizzando "bollini" (verde, giallo, rosso) per indicare eventuali limitazioni di velocità, al fine di garantire maggiore trasparenza agli utenti. L'Autorità è inoltre impegnata nel contrasto al fenomeno del CLI spoofing, imponendo agli operatori nazionali di bloccare le chiamate dall'estero con numeri italiani non effettivamente in roaming.
Operazioni Societarie e Scenari Regolamentari
Il periodo di riferimento è stato caratterizzato da importanti operazioni di consolidamento e riconfigurazione del mercato. Tra queste:
- L'acquisizione di FiberCop da parte di Optics Bidco S.r.l. (Fondo KKR) nel luglio 2024, che ha visto TIM cessare le attività wholesale di rete fissa. Questa separazione strutturale ha spinto AGCOM ad avviare una nuova analisi dei mercati di accesso alla rete fissa, sospendendo contestualmente l'obbligo di replicabilità delle offerte al dettaglio per TIM.
- L'acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom (già proprietaria di Fastweb) a fine 2024.
- L'ingresso di Poste Italiane nel capitale di TIM, diventando il primo azionista con il 24,8% delle azioni ordinarie e il 17,8% del capitale complessivo, tramite acquisizioni tra febbraio e marzo 2025.
Questi mutamenti strutturali hanno richiesto all'AGCOM un rapido adeguamento della regolamentazione per assicurare una concorrenza efficace e sostenibile. L'Autorità ha inoltre svolto un ruolo attivo nell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare per i Piani "Italia a 1 Giga" e "Italia 5G", approvando i listini per i servizi di site sharing e accesso nelle aree interessate.
Il Mercato dei Media: Tra Tradizione e Digitale
Il settore dei media mostra segnali di ripresa con una crescita contenuta del PIL, ma con un netto cambio di paradigma nel consumo di informazioni. La televisione, pur consolidando il primato nei ricavi, ha visto il suo ruolo di principale mezzo di informazione per gli italiani diminuire drasticamente dal 67,4% nel 2019 al 46,5% nel 2024. Questo calo di oltre 20 punti percentuali in cinque anni evidenzia la crescente importanza delle piattaforme online.
L'Ascesa delle Piattaforme Online
Le piattaforme digitali stanno acquisendo un peso economico sempre maggiore, trainate dalla componente pubblicitaria. I ricavi pubblicitari delle piattaforme sono aumentati di circa il 250% in sette anni, passando da quasi 2 miliardi di euro nel 2016 a poco meno di 7 miliardi di euro nel 2023. Nel 2024, la loro incidenza sui ricavi pubblicitari totali ha ampiamente superato il 50%. Attori come Alphabet/Google, Meta/Facebook e Amazon dominano il mercato, grazie a economie di rete, rendimenti crescenti di scala, costi irrecuperabili, strategie di integrazione verticale e alla loro capacità di raccogliere ed analizzare grandi quantità di dati per profilare gli utenti.
Nel mercato televisivo, si è osservata una lieve ripresa dell'audience complessiva delle piattaforme digitali terrestri e satellitari, con una crescente fruizione tramite internet e contenuti online. Le piattaforme online (Netflix, DAZN, TIM, Amazon, Disney) rappresentano il 21,5% delle risorse del settore televisivo. A partire dal 1° gennaio 2025, è operativo il nuovo standard di misurazione della total audience di Auditel, che integra TV tradizionale e dispositivi digitali.
Radio e Stampa
Il mercato radiofonico ha continuato la sua espansione con un aumento dei ricavi dell'1,1% nel 2024. Rai mantiene la leadership, seguita da Fininvest (MFE-Mediaset) e GEDI. L'Autorità ha avviato un'indagine conoscitiva sulla piattaforma DAB+ per valutarne lo stato di implementazione e le criticità.
La stampa quotidiana e periodica, invece, continua la sua tendenza al ribasso, sia nel formato cartaceo che digitale. La diffusione media giornaliera pagata è scesa a 1,7 milioni di copie nel 2024, con un calo del 6,7% rispetto al 2023. I ricavi da vendita di copie (-15,9%) e pubblicità (-16,3%) sono in forte contrazione. L'AGCOM ha evidenziato l'inadeguatezza dei criteri attuali, basati solo sulle tirature cartacee, per monitorare il pluralismo informativo in un mercato in rapida evoluzione, suggerendo l'adozione di parametri più ampi che includano anche i quotidiani online.
La Regolamentazione a Tutela del Pluralismo e dei Diritti
L'Autorità svolge un'intensa attività di vigilanza e regolamentazione per garantire il pluralismo e la concorrenza:
- European Media Freedom Act (EMFA): Un regolamento cardine per la libertà e il pluralismo dei media nell'UE, con previsioni specifiche su indipendenza giornalistica, trasparenza della proprietà, rilevazione dell'audience e moderazione dei contenuti. L'Art. 15 dell'EMFA sarà applicabile a partire dall'8 maggio 2025.
- Trasparenza Pubblicità Politica: È stato introdotto un regolamento europeo sulla trasparenza e il targeting della pubblicità politica, con piena attuazione prevista per il 10 ottobre 2025.
- Prominence: L'AGCOM ha adottato un regolamento per garantire una posizione di rilievo ai canali del digitale terrestre (DTT) e ai servizi media di interesse generale sui dispositivi televisivi, con l'obbligo di posizionare l'icona per accedere al DTT nella prima finestra delle home page, con caratteristiche grafiche uniformi.
- Quote di Programmazione: Vengono monitorati gli obblighi di programmazione e investimento in opere europee e di produttori indipendenti.
- Par Condicio: L'AGCOM stabilisce e vigila sulle regole per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie, introducendo criteri innovativi come gli indici di ascolto. L'Autorità ha esteso il monitoraggio ai siti registrati come testate giornalistiche, equiparandoli ai fornitori di servizi di media audiovisivi.
- Tutela dei Minori: Proseguono i controlli sull'applicazione delle misure di parental control. L'AGCOM ha approvato le modalità tecniche per la verifica dell'età (age verification) per l'accesso a siti e piattaforme con contenuti pornografici, basate su un modello di "doppio anonimato" per tutelare la privacy. Le piattaforme dovranno adeguarsi entro sei mesi dalla pubblicazione della delibera. Un procedimento particolarmente delicato ha visto sanzionata la RAI per aver diffuso informazioni identificative di una minore coinvolta in un delitto.
- Diritti Sportivi: Sono state approvate Linee guida per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi per la Lega Nazionale Professionisti Serie A e la Lega Società di Pallacanestro di Serie A. L'Autorità ha anche istituito un tavolo tecnico in materia di diritto di cronaca e brevi estratti di immagini degli eventi sportivi. È proseguito il monitoraggio sul traffico live streaming di eventi ad elevata audience, come le partite di calcio, per prevenire fenomeni di congestione della rete.
- Sanzioni: L'Autorità ha irrogato sanzioni per oltre 7 milioni di euro per contrasto al secondary ticketing illegale e al divieto di pubblicità del gioco d'azzardo online. Significative sentenze hanno confermato la legittimità dell'azione di AGCOM contro piattaforme e content creator che violano tali divieti. L'AGCOM è intervenuta anche sulle problematiche relative al televoto del Festival di Sanremo, richiamando RAI e TIM a garantire un corretto dimensionamento della piattaforma.
Servizi Internet e Piattaforme Online: La Nuova Frontiera
L'AGCOM è in prima linea nella regolamentazione dell'ecosistema digitale, in particolare per l'implementazione del Digital Services Package (DSA e DMA) europeo. L'Autorità è stata designata come Coordinatore dei Servizi Digitali (DSC) per l'Italia, ruolo che la vede impegnata nel coordinamento con la Commissione Europea e gli altri DSC, anche attraverso la partecipazione al Comitato europeo per i servizi digitali (EBDS) e al DMA High Level Group. Ha approvato un regolamento per la gestione dei reclami relativi a presunte violazioni del DSA.
Lotta alla Pirateria Online e Diritto d'Autore
La piattaforma Piracy Shield, entrata in funzione, ha determinato un calo delle istanze di violazione del diritto d'autore online ricevute dall'Autorità. Sono stati bloccati 28.041 FQDN e 6.104 indirizzi IP che diffondevano illecitamente eventi sportivi in diretta. L'AGCOM può riabilitare le risorse bloccate dopo sei mesi. È stata avviata una consultazione pubblica per modificare il Regolamento in materia di tutela del diritto d'autore online, in linea con le innovazioni del DSA. L'Autorità ha sottoscritto un protocollo con la Procura della Repubblica di Roma e la Guardia di Finanza per contrastare la diffusione illecita di contenuti protetti.
Articolo di Simone Rossi
per "Digital-News.it"
(twitter: @simone__rossi)
L'Autorità continua la vigilanza sul funzionamento efficiente del mercato della gestione e intermediazione dei diritti d'autore e connessi da parte degli organismi di gestione collettiva (OGC) e delle entità di gestione indipendenti (EGI). A partire dal 2025, si passerà al criterio dell'"effettivo utilizzo" per il calcolo della rappresentatività degli OGC, in sostituzione del metodo basato sul fatturato. Inoltre, l'AGCOM ha adottato il Regolamento per la determinazione dell'equo compenso per l'utilizzo online di pubblicazioni giornalistiche, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia UE su questioni interpretative sollevate dalla normativa italiana. Un aspetto emergente è l'impatto dell'intelligenza artificiale (IA) sul diritto d'autore, con questioni pregiudiziali sottoposte alla Corte di Giustizia europea relative a contenuti generati da chatbot basati sull'IA.
Platform to Business (P2B) e Tutela degli Utenti
L'AGCOM prosegue il monitoraggio sull'applicazione della normativa P2B, riscontrando un maggiore adeguamento da parte delle piattaforme online in termini di trasparenza dei termini e condizioni e accessibilità dei sistemi di reclamo. L'Italia, con il 60,4% delle imprese che utilizzano intermediari online per le vendite, presenta valori superiori di 15 punti percentuali rispetto alla media europea, sottolineando l'importanza della tutela dell'utenza commerciale. L'Autorità promuove la consapevolezza e le migliori pratiche in questo ambito.
Servizi Postali: Digitalizzazione e Sfide Concorrenziali
Il settore dei servizi postali ha registrato un aumento complessivo dei ricavi del 2,9% nel 2024, trainato dai servizi di pacchi e corrispondenza non universali. Tuttavia, i prezzi dei servizi postali sono aumentati del 4,3% rispetto al 2023. Il mercato della corrispondenza tradizionale ha visto un calo dei volumi, pur mantenendo un'alta concentrazione con Poste Italiane come operatore dominante (indice HHI di 7.206 punti). Il mercato dei pacchi, invece, si conferma dinamico, con un buon livello di concorrenza e un aumento significativo dei punti PUDO (Pick-Up Drop-Off), che nel 2024 hanno raggiunto 65.127 unità, in crescita di quasi il 15% rispetto al 2023. L'indice HHI per il settore dei pacchi è di 1.460 punti.
Servizio Universale e Tutela degli Utenti Postali
L'AGCOM ha determinato le nuove tariffe massime e verificato il calcolo del costo netto del Servizio Universale postale, quantificando l'onere in circa 522 milioni di euro per il 2022 e 736 milioni di euro per il 2023. L'attività di vigilanza ha riguardato la continuità del Servizio Universale, gli obblighi informativi e l'esercizio abusivo dell'attività postale. L'Autorità ha sanzionato Foodinho S.r.l. (Glovo Infrastructure) per assenza del titolo abilitativo necessario per l'attività postale. Gli indennizzi e i ristori erogati agli utenti dal fornitore del Servizio Universale hanno raggiunto i 5,5 milioni di euro nel 2024, con un incremento del 30% rispetto all'anno precedente. Per migliorare la gestione delle segnalazioni, a partire dal 15 ottobre 2024 è operativo il Portale delle segnalazioni, un punto di contatto digitale che consente agli utenti di presentare reclami in modo più rapido ed efficiente. L'AGCOM coordina anche il gruppo di lavoro "Access and Interoperability" in sede ERGP per analizzare lo sviluppo del mercato della consegna dei pacchi in Europa.
L'Autorità: Organizzazione Interna e Proiezione Internazionale
L'AGCOM ha razionalizzato il proprio assetto organizzativo per migliorare efficienza ed efficacia. L'ingegner Giovanni Santella è stato nominato Segretario Generale dell'Autorità, subentrando alla dottoressa Giulietta Gamba. Il personale in servizio al 30 giugno 2025 è di 337 unità.
L'Autorità è impegnata nel rafforzamento delle proprie infrastrutture tecnologiche, in particolare nel campo della cybersicurezza, attraverso la collaborazione con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e la migrazione di dati e servizi al Polo Strategico Nazionale (PSN), utilizzando i fondi del PNRR. È stato introdotto un nuovo modello di pianificazione e controllo per assicurare una gestione sistematica dell'azione amministrativa basata su efficienza, efficacia ed economicità.
L'AGCOM gestisce diverse banche dati fondamentali:
- Il Registro degli Operatori di Comunicazione e Postali (ROC), uno strumento essenziale per il censimento degli operatori.
- L'Informativa Economica di Sistema (IES), una dichiarazione annuale obbligatoria che raccoglie dati economici e di volume per il monitoraggio dei mercati.
- La Broadband Map, che fornisce una mappatura dettagliata delle infrastrutture di rete fissa sul territorio nazionale e sarà aggiornata con cadenza quadrimestrale. È stata introdotta anche una sezione dedicata alla connettività delle PMI.
L'attività ispettiva dell'Autorità, condotta con il supporto della Guardia di Finanza e della Polizia Postale e delle Comunicazioni, si è concentrata sul contrasto al secondary ticketing illegale, alla pubblicità online del gioco d'azzardo e alla diffusione illecita di contenuti protetti dal diritto d'autore.
In termini di tutela giurisdizionale, l'AGCOM ha ottenuto un'alta percentuale di pronunce favorevoli, consolidando la propria posizione in materia di contratti di fornitura di servizi di comunicazione elettronica, obblighi informativi e competenze concorrenti con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). I contatti con cittadini e imprese hanno superato le 40.000 unità, con un alto tasso di risoluzione delle controversie (circa il 90% per quelle gestite direttamente dall'Autorità) e circa 60.000 procedimenti conclusi dai Comitati regionali per le comunicazioni (Co.re.com.).
L'Autorità mantiene una forte presenza negli organismi internazionali di settore, come BEREC, ERGA e ERGP, con un crescente coinvolgimento di esperti italiani. L'AGCOM, in qualità di leading partner, si è aggiudicata un progetto di gemellaggio amministrativo (twinning) con il regolatore audiovisivo ucraino, per condividere il know-how sulle recenti normative europee (DSA, DMA, EMFA).
Prospettive Future: Innovazione, Tutela e Semplificazione
L'AGCOM si proietta verso il futuro con un'agenda ambiziosa che include la continuità nelle tematiche di cooperazione internazionale, la revisione del sistema dei KPI di parità di trattamento e qualità dei servizi di rete. L'Autorità intende assicurare l'assegnazione di tutte le porzioni di spettro disponibili, proseguirà gli interventi sullo spettro radioelettrico, con indagini sul DAB+ e aggiornamenti sul quadro regolamentare radiofonico digitale.
Un focus chiave sarà l'applicazione della delibera n. 96/25/CONS che ha approvato le modalità tecniche e di processo per la verifica dell'età degli utenti per l'accesso a siti e piattaforme con contenuti pornografici. Continuerà l'impegno per la piena attuazione del DSA, inclusa la gestione dei reclami e l'aggiornamento del regolamento sulla tutela del diritto d'autore online, anche per affrontare le sfide poste dall'intelligenza artificiale e dalla pirateria online attraverso la piattaforma Piracy Shield.
L'Autorità si impegnerà anche nella semplificazione degli adempimenti contributivi e nella predisposizione di uno schema di regolamento di procedura per la vigilanza e le sanzioni in materia di secondary ticketing. Un nuovo regolamento sull'organizzazione e il funzionamento dell'Autorità sarà definitivamente approvato. Infine, l'AGCOM continuerà la sua attività di studio e ricerca sul consumo di informazioni nell'ecosistema digitale, con la pubblicazione della seconda edizione dell'Osservatorio sul sistema dell'informazione, e svilupperà strategie efficaci per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo. L'Autorità proseguirà anche le attività di alfabetizzazione mediatica e digitale, anche tramite l'istituzione del Tavolo di coordinamento in materia. Il futuro dell'AGCOM è legato anche alla sua nuova sede a Napoli, Palazzo Fondi, un progetto ambizioso che mira a dotare l'Autorità di un centro moderno e funzionale per eventi istituzionali, ricerca e cultura, in linea con il suo nuovo ruolo di Coordinatore dei Servizi Digitali nazionale.