Fiorello pronto per l'avventura Sky intervistato per Sorrisi da Staffelli

News inserita da:

Fonte: Tv Sorrisi e Canzoni

S
Sky Italia
  lunedì, 02 marzo 2009
 00:00
Foto Tv Sorrisi e Canzoni"Buongiorno caro Staffelli". "Buongiorno sior Fiorello, come la va?". L'incontro comincia così,come una delle tante incursioni che Valerio Staffelli di "Striscia la notizia" ci propone ogni sera per consegnare i tapiri ai personaggi celebri. Questa volta, però, Staffelli deve intervistare, in esclusiva per Tv Sorrisi e Canzoni, lo showman più amato (e sfuggente) della tv italiana: Fiorello. L'uomo che adesso ha scompaginato il mondo della tv passando a Sky con uno show dal vivo che vedremo da aprile.  

Finora Fiorello non ne aveva mai voluto parlare ed erano quasi due anni che non rilasciava interviste. Per incastrarlo ci voleva un "inviato" specialissimo: il suo amico Valerio Staffelli. Ecco la cronaca del loro incontro.

"Staffelli, come mai lei oggi è qui in una veste diversa? Niente tapiri?".
Beh, è una bella opportunità, non trova? Finalmente posso farle un po' di domande senza correrle dietro in mezzo al traffico romano! "Sono molto contento che almeno lei abbia altre opportunità di lavoro e non solo quelle dei tapiri. Oggi non si sa mai, con la crisi che incombe".

Guardi che con quello che accade tutti i giorni nel nostro Paese, non rimarrò di sicuro senza lavoro.
"Mi faccia la domanda sig. Staffelli, sia buono, siamo amici, se lo ricordi".

Ok, si parte: a che ora si sveglia la mattina, sior Fiorello?
"Ma che intervista è?".

Non vorrà la solita intervista: partiamo dal personale, un po' nell'intimo.
"Mi sveglio molto presto, purtroppo. Non riesco a dormire; la notte mi addormento subito, ma mi sveglio alle 4, alle 5. Poi non so cosa fare e mi giro i pollici fino alle 7".

E poi?
"Vado al bar a fare colazione e leggo i giornali".

Quindi lei vive di più la mattina che la notte?
"Certo, sì".

Curioso. Pensi quanti invece immaginano un Fiorello notturno, come molti suoi colleghi dello spettacolo.
"L'argomento è interessante. I lettori di Sorrisi in questo momento stanno proprio battendo le mani per questa intervista".

Mamma mia che pazienza. Prendo il tapiro? Che rapporto ha con il cibo?
"Ma che razza di intervista mi sta facendo?".

Lei mangia, sior Fiorello?
"Mangerei una volta al giorno, cioè dalle 7 della mattina alle 7 della sera. Ho sempre fame. Tutto ciò che non mangio è uno sforzo. Se fosse per me, mangerei sempre!".

Mi sono accorto.
"Ho un enorme buco allo stomaco".

Senta, il tempo vola: lei sente gli anni che passano sul suo corpo?
"Beh più che sentirli, li vedo. Il che è diverso: la palpebra calata, le tettine dei pettorali a pera cotta. Sto cercando di dare una mano al mio corpo facendo tantissima attività fisica. E devo dire che lei, Staffelli, mi ha spronato. Pochi forse la conoscono come uomo sportivo, ma vederla allenarsi quotidianamente è stato uno stimolo!".

Karaoke?
"No!!!! Ancora con il karaoke?".

Karaoke, programmi di intrattenimento, radio, Rai, Mediaset, televisione, teatro. Che cosa l'ha divertita di più veramente?
"Metterei alla pari la radio e gli spettacolo dal vivo".

Non la tv?
"La tv è terza".

Ah però! In quali di queste performance si sente più a suo agio?
"Beh, direi forse il live, perché il live non mente, il pubblico ti guarda e capisce persino il tuo stato d'animo, se sei carico o se sei arrabbiato. Mi è capitato una volta di incontrare alcune persone che avevano assistito a una mia serata e che avevano colto un mio malumore perché all'inizio c'erano stati problemi tecnici. In apertura di show ero un pochino attapirato e lo avevo trasmesso. In quei casi vado in tensione perché so che il pubblico che ha pagato vuole da me il meglio e io voglio essere in grado di offrirlo".

Ah però!
"Che risposta è, Staffelli?".

Adesso posso dirlo io. A questo punto i lettori di Sorrisi diranno: vabbè.
"Posso dire una cosa? Finora è una intervista del cavolo, Staffelli".

Lei guarda la tv?
"Sempre, sono un blob vivente, tutto ciò che mi capita a tiro, senza problemi o snobismi, dall'ultimo dei reality al primo dei documentari. Perché ho Sky. Posso dirlo che ho Sky?".

Certo, ce l'ho anch'io Sky. Senta Sior Fiorello, parlando di Sky, che è il motivo per cui oggi ci siamo incontrati, molti pensano che lei ci vada perché ha paura dell'Auditel. Teme la competizione?
"Ah, vuole metterla in polemica!".

No, però è lecito immaginare che qualcuno penserà: Fiorello non vuole il confronto diretto sugli ascolti.
"Una sorta di vigliacco televisivo...".

Non proprio vigliacco, fifone.
"Peggio ancora. Ma ora gliela faccio io una domanda: chi dice questo?".

La gente se lo domanderà, dai. A meno che lei non abbia pensato che andando là, quelli di Sky venderanno più decoder. A proposito, ma lei ha una quota sui decoder?
"Ma cosa dice? Allora voglio dire una cosa, visto che mi fanno i processi: ho le prove per dire che è falso che io abbia paura dell'Auditel".

Vediamole, 'ste prove.
"Glielo spiego subito: dove ero io nel 2008, sior Staffelli?".

Su Raiuno
"In che orario?"

Prima serata.
"Contro chi andavo?".

Programmi consolidati, tipo "Striscia la notizia".
"E come è andato il mio show?".

Beh, è stato il programma più visto dell'anno.
"Lo ammette?".

Ci mancherebbe altro, perché non dovrei riconoscerlo? Su Raiuno c'ero anch'io, si ricorda?
"Quindi essendo una cosa che ho già fatto (anzi ringrazio la Rai che mi ha dato questa opportunità) voglio sperimentare. Ho fatto la tv del sabato sera, ho fatto il quiz preserale, ho rischiato, ho sempre cambiato. Per me sarebbe stato facile fare "Stasera pago io" a vita; facile, era un programma di successo. Facile sarebbe stato continuare coi karaoke, facile continuare con "Viva Radio 2". Invece ora vado sulla piattaforma di Sky, per vedere che succede. Credo che il pubblico che mi ama mi seguirà. Sky è importantissima, ha il suo pubblico, ma anche le 3.500 persone che mi verranno a vedere la sera, in teatro, saranno il mio pane quotidiano".

Sembrerò di parte, ma dopo la Rai perché non è tornato a Mediaset?
"Perché anche Mediaset l'ho già fatta, Sky è proprio nuova e poi c'è l'HD. Lei vuol mettere essere inquadrato in alta definizione? La gente può vedere anche il tuo brufolo. C'è il decoder, mi piace stare sul satellite. Vediamo com'è. Penso possa essere una bella esperienza".

A lei regalano tutto, maglioni, scarpe, auto e moto: qual è l'ultima cosa che si è comprato coi suoi soldini?
"Susanna, mia moglie, mi ha comprato un paio di pantaloni da neve".

No, dicevo proprio lei, con i suoi soldini. Sa, la politica dice: "Spendete!"...
"Come dice Berlusconi: "Spendete, comprate, così si risolve la crisi". Poi quando avranno finito tutto...".

Però lei è fortunato, sior Fiorello
"Non solo io. Anche lei!".

Sì, ma sono io che faccio le domande: che mi dice di lei?
"Al di là delle frasi fatte, che sono fortunato! È fortunato chi da piccolo sognava di fare il portalettere e da grande fa il portalettere: quello è davvero l'uomo più fortunato del mondo!".

Però lei sognava di fare il portalettere e oggi è l'amministratore delegato di Poste Italiane!
"Esistono i meriti, e se sono riuscito a raggiungere certi traguardi e a guadagnare bene non posso vergognarmi. Quando prendevo 120 mila lire al mese non c'era nessuno che mi diceva: "Quanto guadagni poco!". Ho avuto dei complessi di colpa in passato, ora vivo i miei traguardi con serenità".

Sior Fiorello, lei è di sinistra?
"No, non sono niente".

Neanche di destra?
"Sono di centro-nulla, anche perché i politici non ti invogliano. La politica non è più al servizio di... come possiamo chiamarlo? (imita Berlusconi) del cittadino, contribuente? La politica è al servizio di se stessa, del potere della politica. Governo e opposizione perdono tempo anziché risolvere i problemi. Sarà retorica, populismo, come vuole. Penso che i politici stessi non siano contenti dei loro leader, nessuno. Evviva Veltroni che non si è attaccato alla poltrona e ha ammesso di non avercela fatta. Tornerà quando avrà nuove idee. Chapeau. Basta".

Mi dia due aggettivi per alcuni personaggi che ha incontrato nella sua vita. Iniziamo con Claudio Cecchetto.
"Geniale. I nostri rapporti altalenanti non mi impediscono di dire che è un genio, soprattutto sulla musica".

Poi?
"Instancabile".

Più di lei, sior Fiorello?
"Sì, direi di sì. Non si ferma mai".

Fabio Fazio?
"Ma lei Staffelli inziga... Beh, abbiamo avuto forse degli screzi. Io sono uno che si arrabbia molto, però poi...".

Dica la verità: Fazio è nel suo celeberrimo libro nero?
"Ma quale libro nero?".

Lei ha un libro nero e io lo so. Me lo ha detto quest'estate sotto l'ombrellone, tra una granita e l'altra.
"Ma cosa dice? A Fazio cosa vuoi dire? È bravo. Secondo me, oggi è il più bravo di tutti a fare le interviste".

Simona Ventura?
"È un'amica. Ci conosciamo da tempo, abbiamo condiviso programmi insieme. È stakanovista, è la numero uno delle donne, rappresenta la forza femminile. Mi dispiace che ultimamente
ci siano stati degli attriti".

In che senso?
"Cambiamo argomento: altro personaggio?".

Sì: Valerio Staffelli.
"Staffelli è molto simpatico e la gente ci vede bene in coppia. Infatti ultimamente ho fatto più "Striscia" che altro. Dica la verità, sior Staffelli: qualsiasi cosa succedesse in Italia lei sior Staffelli si presentava da me a consegnarmi il suo tapiro. Quindi in un certo senso il primo a mettere insieme Rai e Mediaset sono stato io, Raiset l'ho inventata io! Ma a parte questo, ai lettori di Sorrisi voglio dire che Staffelli è una brava persona e ha una bella famiglia".

Lei è una persona emotiva?
"Molto: vivo di Fiori di Bach".

È teso prima di ogni esibizione?
"Io sono super teso, sempre. Anche quando vado a fare una convention senza telecamere. Lo sarò anche quando inizierò lo spettacolo da piazzale Clodio a Roma e quando andrò su Sky. Io sono sempre preoccupato di dare il massimo".

Ha dei gesti scaramantici?
"Li immagini. Diciamo che tocco il lato A".

Quanto contano per lei i soldi?
"Dovrebbe chiederlo a chi mi sta vicino, loro solo sanno che rapporto ho io con il denaro".

Si definisce un "braccino corto"?
"No, anzi: sono un uomo generoso".

Con tutti?
"Dipende. Anzi, colgo l'occasione per scusarmi con tutti i camerieri a cui a volte non ho lasciato la mancia. Sono solo tremendamente pigro. Mi fa fatica pure aprire lo zaino. Faccio finta che mi squilli il cellulare, alla Alberto Sordi, poi mi dileguo".

Sior Fiorello, proprio lei! Ma com'è che tutte le volte che ci troviamo a pranzo lei scappa e pago io? Ma almeno lo paga il canone della Rai?
"Certo. Ho un ufficio che si occupa,delle mie cose. Anzi, c'è mia moglie, a cui devo fare un monumento, che si occupa di tutto".

Quanto conta oggi Susanna? Sappiamo quanto è contata in passato. E adesso?
"Non posso dare una risposta. Sarebbe talmente potente che suonerebbe esagerata. Qualunque esagerazione però sarebbe poco in confronto a quello che io penso di mia moglie".

A casa è circondato da sole donne. Ma sul lavoro, nei ruoli chiave,  perché si circonda solo di uomini?
"Ho fatto il "Festivalbar" con la Marcuzzi, "Buona Domenica" con la Barale, "Stasera pago io" con Kartika: tutte partner femminili bravissime. Però, ultimamente, negli spettacoli ho scelto di non avere delle partner perché mi conosco e so che non darei loro il giusto ruolo. Sono egocentrico, presuntuoso e voglio fare tutto io. Vede? Ho trovato due aggettivi anche per me: egocentrico e presuntuoso".

Complimenti. Ma lei in genere si arrabbia molto?
"Sì, sono impulsivo. Però perdono, sempre. Ma non dimentico".

Perfetto, finalmente siamo arrivati al momento del libro nero!
"Non glielo dirò mai".

Ma lei sa che io so. Dài, si sbottoni!
"Ho un libro nero virtuale, nella mia testa, dove ho annotato nomi di persone che mi hanno fatto degli sgarbi".

Un perfetto uomo del Sud.
"Io non sono perfetto, chissà anch'io su quanti libri neri sono".

Sior Fiorello, "Striscia" ha sollevato delle polemiche sul televoto, prima del Festival di Sanremo. Che ne dice?
"Ma non è solo "Striscia", c'è sempre stato il sospetto. Il televoto non convince. Da oggi, quando vedrò un programma con il televoto penserò che potrebbe essere falsato. Devo dire che Bonolis è stato veramente bravo, ha portato avanti un Festival che qualcuno aveva definito morente e ha fatto proprio un eccellente lavoro. Però come sistema di voto preferisco una giuria di qualità, con musicisti, autori, scrittori. Non perché non mi fidi del pubblico. Ma ora ho qualche perplessità sul sistema tecnico".

Le è piaciuta la canzone di Marco Carta?
"Così così. Anzi, a voler essere sincero, no".

Chi le è piaciuto?
"Nicky Nicolai e Francesco Renga".

Ed eccoci al domandone: ci parla del "Fiorello Show" di Sky?
"Ah ecco, finora abbiamo parlato di tutto tranne che di questo. Comunque: volutamente non stiamo preparando uno spettacolo come "Volevo fare il ballerino" o "Stasera pago io", che avevano una struttura fissa. Qui è "Fiorello Show", un titolo che sembra banale, ma che indica uno spettacolo che si apre a ventaglio, che può contenere molte cose diverse: interviste, momenti di show, ospiti insoliti che fanno gag con me, monologhi e spunti dalla cronaca per essere ogni giorno diversi. Quindi il pubblico che viene a vedere lo spettacolo troverà cose diverse. Il fatto di creare questo progetto in collaborazione con Sky ci permetterà da un lato di arrivare a un pubblico più vasto (e raggiungere anche chi non vive a Roma, dove vado in scena) e dall'altro di mantenere più contenuto il costo del biglietto".

Un Fiorello per tutti?
"Mi piacerebbe. Chiunque viene a Roma per una vacanza, tra una visita al Papa e a un monumento, potrebbe metterci una serata al mio tendone".

Potranno arrivare lì e comprare il biglietto?
"Sì, sempre che sulla biglietteria non sia appeso il cartello con la parola che mi piace tanto: "esaurito". Un termine che mi rappresenta bene...".

Lei lavora spesso con Mike Bongiorno, un grande dello spettacolo. Mike è un po' il papà di Fiorello?
"Non solo un papà, direi proprio il nonno. Scherzo! Ho dato questa risposta perché so che quando Mike leggerà questa parola si arrabbierà. Senta questa: durante uno spot, entrando in un cinema, io chiedo due biglietti, uno normale e uno per un anziano. Lui mi ha guardato e mi ha detto: "Chi sarebbe l'anziano?". Non era preparata ed è andata in onda così. Un saluto a mezzo stampa al mio caro amico Mike, a cui voglio tanto bene".

Marco Baldini, il suo compagno di tante avventure, andrà alla "Fattoria". Cos'è successo? Sembravate ormai una coppia di fatto.
"Abbiamo smesso di fare "Viva Radio 2" per non ripeterci. Abbiamo intrapreso strade diverse: io ho scelto di andare a Sky ed è giusto che lui abbia scelto la strada che sentiva giusta per lui in questo momento. Ovviamente gli ho proposto di collaborare con me, ma lui ha preferito fare "La fattoria". Ciò non vuol dire che si sia rotto qualcosa tra noi. È questione di scelte diverse. Di sicuro mi divertirò da morire a seguirlo in tv. Io lo conosco bene e individuerò ogni sua mossa. Non so quanto durerà alla "Fattoria", soprattutto perché non può fumare. Finirà per fumarsi gli zamponi di maiale! Io lo aspetto. Quando finirà gli aprirò la tenda del teatro, perché gli voglio davvero bene".

Sotto questa tenda ci sarà spazio anche per me, qualche volta?
"Certo, ma dove lavora lei non glielo consentiranno".

Perché dice questo? Pensa che Mediaset non sarà generosa come lei è stato con me? Dimenticheranno tutte le volte che lei, sior Fiorello, ha accettato le mie incursioni su "Striscia"?
"Spero vivamente di no".

Per concludere, sior Fiorello, pensa che nel suo futuro ci potrà essere un ritorno a Mediaset?
"Mai dire Mike! Non si sa mai nella vita. Magari potremmo condurre "Striscia" in coppia, io e lei".

Lei e io? Ma va là, sior Fiorello! E adesso si ricomponga, che andiamo a fare le foto per Sorrisi!
Grazie per l'attenzione, amici. Ora abbiamo proprio finito.

Valerio Staffelli
per "Tv Sorrisi e Canzoni"

Ultimi Video

Palinsesti TV