Sky diffonde la prima immagine ufficiale di The Young Pope

Sky diffonde la prima immagine ufficiale di The Young Pope

News inserita da:

Fonte: Digital-News / Sky Evening News

S
Sky Italia
  mercoledì, 26 agosto 2015
 17:05

Sky diffonde la prima immagine ufficiale di The Young Pope Viene diffusa oggi la prima immagine ufficiale (qui sopra in grande) di The Young Pope, la nuova produzione originale di Sky in collaborazione con HBO e Canal+. L’immagine mostra il due volte candidato agli Oscar Jude Law nei panni del protagonista Lenny Belardo, Papa Pio XIII, disteso su una sdraio sotto il sole di Roma. La produzione della serie è cominciata da poco e tutti gli otto episodi sono diretti da Paolo Sorrentino, regista del film premio Oscar “La grande bellezza” e del più recente “Youth”. 

I PROTAGONISTI DEL CAST - A Diane Keaton nel ruolo di Suor Mary, una suora americana, Silvio Orlando (Il Caimano) il ruolo del Cardinal Voiello, il Segretario di Stato, Scott Shepherd (Mai così vicini) è il Cardinal Dussolier, un prelato sudamericano. Cécile de France (Hereafter) è stata scelta per il ruolo di Sofia, responsabile marketing del Vaticano mentre Javier Camara (Parla con lei) interpreta il Cardinal Gutierrez, Cerimoniere del Vaticano. Ludivine Sagnier (Swimming Pool) è Esther, moglie di una guardia svizzera mentre l’attore italiano Tony Bertorelli (L’ora di religione) dà il volto al Cardinal Caltanissetta. A James Cromwell (L.A. Confidential) il ruolo del Cardinal Michael Spencer, mentore di Lenny. Altri interpreti della serie sono Guy Boyd, Andre Gregory, Sebastian Roché, Marcello Romolo, Ignazio Oliva, Vladimir Bibic e Nadie Kammalaweera.

LA STORIA - The Young Pope racconta l’inizio del controverso pontificato di Pio XIII, al secolo Lenny Belardo (Jude Law), un personaggio complesso e contraddittorio, così conservatore nelle sue scelte da rasentare l’oscurantismo ma allo stesso tempo straordinariamente pieno di compassione per poveri e i deboli. Un uomo di potere, che caparbiamente resiste a coloro che corteggiano il Vaticano, noncurante delle implicazioni derivanti dalla propria autorità. Nel corso della serie, Belardo si troverà a confrontarsi con l’abbandono degli affetti personali e con la costante paura di essere abbandonato anche dal suo Dio. Egli è tuttavia un uomo che non ha paura di farsi carico della millenaria missione di difendere proprio quello stesso Dio e il mondo che Lo rappresenta.

La serie è prodotta da Wildside, e coprodotta da Haut et Court TV e MEDIAPRO. I produttori esecutivi per Wildside sono Lorenzo Mieli e Mario Gianani insieme a John Lyons. I produttori esecutivi per Haut et Court TV sono Caroline Benjo, Carole Scotta e Simon Arnal. The Young Pope è una grande coproduzione della nuova Sky ed HBO e rappresenta un’opportunità unica che queste due piattaforme televisive pay offrono alla comunità creativa mondiale.

Copyright: Sky, HBO, Wildside 2015©

Le parole di Sorrentino - Sorrentino, all’esordio in una serie tv dopo il successo di “Youth”, il film che ha seguito “La Grande bellezza”, spiega cosi’ il senso della serie:  “I segni evidenti dell’esistenza di Dio. I segni evidenti dell’assenza di Dio. Come si cerca la fede e come si perde la fede. La grandezza della santità, così grande da ritenerla insopportabile. Quando si combattono le tentazioni e quando non si può fare altro che cedervi. Il duello interiore tra le alte responsabilità del capo della chiesa cattolica e le miserie del semplice uomo che il destino (o lo spirito santo) ha voluto come Pontefice. Infine, come si gestisce e si manipola quotidianamente il potere in uno stato che ha come dogma e come imperativo morale la rinuncia al potere e l’amore disinteressato verso il prossimo.  Di tutto questo parla The Young Pope”.

La nuova primavera italiana delle produzioni internazionali firmate Sky - La serie, che è già stata pre acquistata in oltre 50 Paesi nel mondo, rappresenta il simbolo di una “nuova primavera” delle produzioni italiane che ha in Sky il motore. La pay tv italiana ha infatti scelto di intensificare, di concerto con la grande Sky Europea, della quale fa parte, l’impegno nella produzioni originali di serie tv, attirando capitali delle televisioni e produttori di tutto il mondo su progetti e storie italiane. La strada della qualità seriale da esportazione, inaugurata da Romanzo Criminale e Gomorra (già venduto in 115 Paesi nel mondo) e 1992, sarà percorsa a gran velocità:  Oltre a Gomorra 2 (le riprese sono in corso) e 3, si sta lavorando anche su Zero, zero, zero la serie tratta dal nuovo romanzo di Saviano diretta da Stefano Sollima.  Spazio anche alla satira con Corrado Guzzanti in Dov’è Mario. E anche Diabolik sta per vedere la luce dopo un lavoro certosino sulle sceneggiature. Non mancherà il cinema: “Produrremo 5 film – spiegano i responsabili di Programing Sky -  5 storie dai generi diversi: si va dal thriller psicologico all’action, dalla commedia sentimentale per teenager a quella più acida sugli effetti dei social media sui ragazzi. E ci sarà anche un documentario su Gilles Villeneuve firmato da Walter Veltroni».

 “Il momento giusto per credere in una strada nuova” - Ciò accade perché «questo è un momento che regala grandi opportunità. Oggi le storie che sono rilevanti per gli italiani lo sono anche per il mercato internazionale. Audacia, sperimentazione e predisposizione al rischio sono i corollari per produzioni di livello. E il segreto per imboccare questa via con determinazione è, nella formula Sky, «cercare uno scarto laterale, una strada nuova, senza replicare quello che fanno gli altri. Il contrario sarebbe la morte della creatività e dell’industria. Oltre che un modello di business sbagliato».

Gli altri progetti allo studio -
Oltre ai progetti già in fase di scrittura e di realizzazione, Sky lavora anche ad altre ipotesi di storie a puntate, ancora in fase di elaborazione e che, se approvate, potranno passare alla fase realizzativa. Tra queste figurano un progetto su Calciopoli e una “House of Cards all’italiana” che intende raccontare la storia di un libero cittadino che decide di impegnarsi in politica e che si lascia trasformare dalle dinamiche del potere. Per le prossime due o tre stagioni, insomma, su Sky l’intrattenimento di qualità è garantito. E parlerà italiano.

Ultimi Palinsesti