Corrado Guzzanti a 3 anni da 'Aniene', dal 25 su Sky Atlantic con 'Dov'e' Mario'

Corrado Guzzanti a 3 anni da 'Aniene', dal 25 su Sky Atlantic con 'Dov'e' Mario'

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Fonte: Ansa

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Sky Italia
  mercoledì, 18 maggio 2016
 18:01

Corrado Guzzanti a 3 anni da 'Aniene', dal 25 su Sky Atlantic con 'Dov'e' Mario'«La tv leggera non e' tutta per cerebrolesi. Non lo penso affatto». Il governo Renzi si presta alla satira? «Decisamente si. I miei colleghi non hanno bisogno di suggerimenti. Ma per quanto mi riguarda avevo necessita' di fare qualcosa di piu' articolato di una boccata d'ossigeno».

Si intitola Dov'e' Mario?, e segna il ritorno in tv dal 25 maggio di Corrado Guzzanti su Sky Atlantic alle 21.10 (il primo episodio anche su Tv8) con una serie in 4 episodi «tra commedia, thriller coatto e ironia»: e non a niente a che vedere con cio' che abbiamo gia' visto fino ad  oggi. Dopo tre anni di assenza dal piccolo schermo, dove (sempre per Sky) con Aniene e Aniene 2 aveva vestito i panni di un improbabile semidio romanesco. Questa volta il comico e sceneggiatore romano si misura, come artista, con un esperimento televisivo che mescola sitcom e fiction, satira e tensione. Dov'e' Mario e' prodotta per Sky da Wildside di Lorenzo Mieli e Mario Gianani, scritta dallo stesso Guzzanti con Mattia Torre e diretta da Edoardo Gabbriellini. Quello che stupisce ogni volta come Guzzanti riesca a stare sempre non solo un passo avanti, ma a prevedere con tanto largo anticipo quello che deve ancora accadere nell'attualita' di tutti i giorni.

«Le mie previsioni di Padre Pizarro erano piu' imbarazzanti che gratificanti! Ho anticipato i supereroi. e' una questione statistica. Scrivo talmente tante boiate che alcune si realizzano! Bisognerebbe fare un Aniene 3».

Un thriller comico che ruota intorno a una figura, Mario Bambea, e al suo ingombrante alter ego, entrambi interpretati da Guzzanti, risultato di un curioso sdoppiamento. Bambea e' un fine intellettuale progressista che rimane vittima di un incidente stradale, entra in coma e, quando si sveglia, scopre di essere diventato un verace comico romano, che si fara' chiamare Bizio, e che iniziera' una fulminante carriera in un esilarante e triviale sottobosco di comici di avanspettacolo.

«Non e' un requiem del mondo intellettuale - spiega il protagonista - gli intellettuali potrebbero anche ritornare come The Walking Dead, ma e' innegabile che in questo momento, sono un po' fuori gioco, sono ridotti a fare la caricatura di se stessi».

Lentamente, inizia a manifestarsi una vera e propria lacerazione tra il Bambea intellettuale e il nuovo Bizio, comico e carnale, volgarissimo, insofferente alla cultura e desideroso di vivere, di divertire e divertirsi, di mangiare e di soddisfare appetiti sessuali. Guzzanti rispondendo alle domande dei cronisti replica:

«Non si capisce bene chi e' dr. Jekyll e chi Mr. Hide, non sai bene per chi tifare. Non si capisce con certezza chi dei due sia il mostro e chi il buono, ma vengono tutti e due da ambienti mostruosi».

Il personaggio perdente, all'inizio della serie, sembra proprio l'intellettuale, che ha smarrito il suo ruolo nella societa'.

«Ci piaceva raccontare un personaggio autorevole, guida morale del Paese, ora chiuso nel suo solipsismo. In questo momento sono un po' fuori gioco, ridotti ad essere personaggi televisivi, divorati dai talk show, a volte sembrano le caricature di se stessi» ha affermato Guzzanti.

Nell'era Renzi, secondo Guzzanti

«gli intellettuali stanno zitti, non sanno che dire, forse sono stanchi e vorrebbero partecipare alla giuria di X Factor».

Per il personaggio di Bizio, invece, Guzzanti ha preso spunto da comici che nascevano nelle tv private:

«Non sappiamo se l'incidente da' a Bombea l'alibi per tirar fuori questa anima orrenda che ha dovuto sopprimere per anni per disciplina».

«Il mondo radical chic e' stato messo a fuoco un po' piu' tardi. Era amalgamato nel sistema e non strideva abbastanza al punto di essere colti dalla satira. Svolgevano una funzione etica e morale. Dopo l'esplosione dei talk show».

In questa esilarante commedy spiccano l'infermiera di origini rumene Dragomira (Evelina Meghnagi) con una grande passione per la poesia che ogni notte riporta a casa il suo paziente quando scappa per esibirsi sul palco del teatro Odeon, l'impresario, (Nicola Rignanese), la sua assistente acida (Emanuela Fanelli), la gelida moglie (Milly) e il comico sulla via del tramonto (Valerio Aprea). Il tutto condito, anzi convintissimo da camei d'eccezione, da Mentana a Travaglio a Floris a Walter Veltroni fino a Virginia Raffaele in versione escort di periferia. Alla domanda ma vi siete accorti che Bambea assomiglia a Sgarbi?

Gabbriellini: «Quando ce l'hanno fatto notare, abbiamo avuto momenti di panico»

«L'idea di questo progetto - conclude Guzzanti - e' nata tanti anni fa. La cosa si e' attivata molto tempo dopo. ».

Andrea Scrosati, EVP Programming Sky conferma

«tre anni fa, quando Corrado ci propose questa idea, accettammo subito, perché ci siamo subito resi conto del potenziale. A quanto pare abbiamo fatto bene!».

Battuta cult:

«non guardare Masterchef e' un format della massoneria ti guardano»

Corrado Guzzanti a 3 anni da 'Aniene', dal 25 su Sky Atlantic con 'Dov'e' Mario'

Il cast di Dove E' Mario (Sky) al Teatro Ambra Jovinelli di Roma

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