Usa, dopo lo sciopero riecco le vecchie serie, poche le novitÓ

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Fonte: Ansa

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Televisione
  marted├Č, 29 aprile 2008
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I fan di ER, Scrubs, Smallville, Csi, Cold Case, Criminal Minds, 24 e della sitcom La vita secondo Jim, hanno di che essere contenti: le loro serie preferite, inizialmente destinate dai network Usa a chiudere quest'anno, torneranno anche nel 2009.

E' uno degli effetti dello sciopero degli sceneggiatori americani, che da novembre a febbraio ha di fatto paralizzato lo sviluppo di nuovi progetti cinematografici e televisivi, costando a grandi case di produzione e emittenti tv oltre 2 miliardi e mezzo di dollari.

Fra i rimedi che hanno utilizzato i broadcaster per preparare i palinsesti della prossima stagione, come emerso al Miptv, il mercato internazionale dei contenuti audiovisivi e digitali tenutosi dal 7 al 12 aprile a Cannes, c'├â┬ę anche riscommettere su piloti e fiction lanciati nel 2007. E a maggio, agli Screenings di Los Angeles, dove anche gli italiani vanno in massa a vedere i nuovi piloti, ci sar├â┬á ben poco di pronto e di nuovo da vedere.

Tra i piloti più attesi della stagione The United States of Tara, prodotta da Steven Spielberg, firmata dalla sceneggiatrice premio Oscar Diablo Cody e interpretata da Toni Collette nella parte di una donna tormentata da disturbi della personalità. Interesse anche per il nuovo progetto degli autori di Will & Grace, David Kohan e Max Mutchnick che preparano una storia di due soci, uno gay l'altro etero.

Sarà rilanciata come una serie nuova Pushing daisies, originale ibrido fra fantasy e thriller che ha per protagonista lo strano trio formato da Ned (Lee Pace), giovane pasticciere con il potere di riportare in vita ogni organismo morto, dalle piante agli uomini; l'investigatore privato Emerson Cod (Chi McBride) che lo convince a utilizzare il suo dono per aiutarlo a risolvere i casi di omicidio, e Charlotte (Anna Friel) la fidanzata di Ned, morta e resuscitata dal ragazzo.

Si sta anche pensando di dare una seconda possibilit├â┬á a nuove fiction che hanno avuto ascolti deludenti nella scorsa stagione: ├â┬Ę il caso di Reaper, che ha per protagonista Sam (Bret Harrison) un giovane cacciatore di anime per conto del diavolo, e Men in trees (della Abc, trasmesso in Italia su Mya), incentrato sul personaggio di Marin Frist (Anne Heche), coach di relazioni e autrice di bestseller che, dopo aver scoperto di essere stata tradita dal promesso sposo, comincia una nuova vita nella cittadina di Elmo, in Alaska.

Lo sciopero ha anche velocizzato le decisioni sulle nuove fiction da testare attraverso le puntate pilota. La Cbs, ad esempio, ha dato luce verde al pilot di Exit 19, nuova serie poliziesca con Geena Davis nei panni di detective della Omicidi e mamma single, mentre la Fox proporrà il pilot della sitcom The Inn, con Niecy Nash, ambientata in un lussuoso albergo di New York. Si sta lavorando inoltre a uno spin-off del cult adolescenziale degli anni '90, Beverly Hills 90210.

Fra i primi a beneficiare dello sciopero ci sono i broadcaster inglesi che stanno piazzando i loro prodotti oltreoceano con molta piu' facilità. Fra i piloti ispirati a serie britanniche su cui gli studios Usa stanno lavorando, scrive Broadcast International, ci sono: la fantascientifica Eleventh Hour; le fiction sulle avventure dei maghi del raggiro di Hustle (in onda in Italia su La7) e sulle spie di Spooks; la sitcom Spaced con protagonisti due ventenni che si fingono coppia per prendere in affitto un lussuoso appartamento e lo sketch show Man stroke woman.

Fra le acquisizioni dirette invece ci sono la nuova miniserie drammatica su Robinson Crusoe e la fiction Secret Diary of a Call Girl, che racconta la vita di una prostituta d'alto bordo.

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