Commissario Montalbano: 4 nuovi episodi su Rai 1 con Luca Zingaretti

News inserita da:

Fonte: Digital-Sat (com.stampa)

T
Televisione
  domenica, 02 novembre 2008
 00:00
Torna Luca Zingaretti protagonista di quattro nuovi episodi tratti dai romanzi di Andrea Camilleri. Tra le novità l’arrivo in scena, in mezzo alle indagini più complicate, di alcune donne bellissime e affascinanti che riescono a far breccia nel cuore di Salvo Montalbano. Alla regia, come in tutti i diciotto film tv della serie, Alberto Sironi. Su Raiuno in prima serata da domenica 2 novembre.

Il numero dei “Montalbano” arrivati in TV cresce in misura pari al successo via via sempre più entusiastico che arride al commissario più famoso del mondo. Con le quattro nuove fiction che stanno per andare in onda arriva a quota diciotto il totale della produzione televisiva della Rai imperniata sulla figura creata da Andrea Camilleri per i suoi romanzi e poi riproposta in video da Luca Zingaretti, diciotto film tutti con la regia di Alberto Sironi. I nuovi episodi raccolti sotto il titolo Il commissario Montalbano e trasmessi da Raiuno in prima serata sono: “La vampa d’agosto” (in onda domenica 2 novembre), “Le ali della sfinge” (lunedì 3 novembre), “La pista di sabbia” (lunedì 10 novembre) e “La luna di carta” (lunedì 17 novembre).

Molte le conferme, ma anche qualche novità di rilievo. Come sempre la produzione è di Rai Fiction, la realizzazione di Carlo Degli Esposti per Palomar Endemol. I soggetti sono tratti dagli omonimi romanzi di Andrea Camilleri e gli autori delle sceneggiature televisive sono Francesco Bruni, lo stesso Camilleri e Salvatore De Mola. Quello che sembra essere cambiato è il taglio delle storie. Il filo conduttore è ancora una volta dipanato dalle inchieste giudiziarie, talvolta raccapriccianti, sempre intricate, non senza sorprese, che il commissario deve risolvere, ma stavolta le donne si prendono la scena, impongono la loro bellezza prepotente e il loro fascino irresistibile a un Salvo Montalbano dal carattere duro, un tantino spigoloso, tutt’altro che donnaiolo, che ne resta turbato, ma che alla fine, essendo anche entrato in crisi il rapporto con l’eterna fidanzata Livia, non rifiuta di lasciarsi sedurre.

Ecco perciò che nel cast tornano i nomi degli episodi precedenti, da Katharina Bohm, nel ruolo di Livia, a Cesare Bocci (Mimì Augello), a Peppino Mazzotta (Fazio), Angelo Russo (Catarella), Davide Lo Verde (Galluzzo) e gli altri della squadra, ma si inseriscono in primo piano quelli delle donne fatali: Serena Rossi che è Adriana nella “Vampa d’agosto”, Mandala Tayde (Rachele nella “Pista di sabbia”) e Pia Lanciotti (Michela), Antonia Liskova (Elena) Francesca Chillemi (Teresa) nella “Luna di carta”.

La serie dedicata a “Il commissario Montalbano” ebbe inizio nel 1999 e proseguì nel 2000 e nel 2001, andando in onda su Raidue sempre nel mese di maggio. Nel primo anno furono trasmessi “Il ladro di merendine” e “La voce del violino”; nel 2000 “La forma dell’acqua” e “Il cane di terracotta”; l’anno dopo “La gita a Tindari” e “Tocco d’artista”. Nel 2002 fu Raiuno a trasmettere la serie, composta questa volta da quattro nuovi episodi, in onda in autunno: “Il senso del tatto”, “Gli arancini di Montalbano”, “L’odore della notte” e “Il gatto e il cardellino”. Seguì una pausa di tre anni fino al settembre del 2005 quando, sempre su Raiuno, andarono in onda due episodi: “Giro di boa” e “Par condicio”. Infine nella primavera del 2006 furono trasmessi dalla stessa rete “La pazienza del ragno” e “Il gioco delle tre carte”.

Per tutti i film tv ascolti da record. Picchi per “Gli arancini di Montalbano” con 9.892.000 telespettatori e “Il gatto e il cardellino” con 9.795.000. L’ultimo trasmesso, “Il gioco delle tre carte”, ha catturato 8.850.000 appassionati. I “Montalbano” sono stati ritrasmessi più e più volte, facendo registrare anche in replica ascolti elevatissimi. I quattro replicati all’inizio di quest’anno - “Par condicio”, “Il giro di boa”, “Tocco d’artista” e “Il senso del tatto” - hanno ottenuto in media circa 6 milioni di telespettatori.

LE QUATTRO STORIE

“LA VAMPA D’AGOSTO” (in onda il 2 Novembre)
Tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri edito da Sellerio Editore

Caldo torrido, calore estenuante, sole implacabile: è questa la vampa del mese più infuocato della torrida estate siciliana, ma è anche l’ardore e la passione che infiammano Montalbano. Siamo in agosto, Mimì Augello ha dovuto anticipare le ferie e Montalbano è costretto a rimanere a Vigàta. Augello lo invita a passare qualche giorno nella bella villetta sul mare, a Montereale Marina, che ha preso in affitto con Beba e il piccolo Salvo. Ma un giorno il bambino sparisce e proprio non si trova. Montalbano accorre e scopre in giardino un cunicolo che rivelerà clamorose sorprese tra cui un baule con il cadavere di Rina, una ragazza scomparsa sei anni prima.
Finita la brutta avventura con il ritrovamento del bambino, il commissario inizia l’indagine. Difficile perché il caldo non lascia requie, bollente come la passione amorosa di cui Montalbano rimane in balia. Una passione che ha come oggetto la sorella gemella della vittima, Adriana, una giovane donna bellissima e desiderabile. Insieme a lei, Montalbano cerca di trovare l’assassino della povera Rina, ma al tempo stesso si fa sedurre fino a perdere completamente la testa. E a fare il gioco di Adriana. Che vuole scoprire chi ha ucciso la sorella, sì, ma vuole anche qualcosa di più. Vuole vendicarsi. Montalbano sarà l’inconsapevole agente di questa vendetta. Se ne farà carico, ma a prezzo di una sofferenza indicibile, che lo porterà alla fine a fare il solito bagno purificatore, ma nel mare si perderanno anche le sue stesse lacrime.

“LE ALI DELLA SFINGE” (in onda il 3 Novembre)
Tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri edito da Sellerio Editore

Non è un buon momento per il commissario Montalbano: con Livia continui litigi, incomprensioni ingigantite dalla distanza, nervosismo. Passato e futuro si ammantano nei suoi pensieri di una vaga nostalgia. E in una di queste serate di malinconia viene chiamato d’urgenza. In una vecchia discarica è stato trovato il cadavere di una ragazza. Nuda, il volto devastato da un proiettile, niente borse o indumenti in giro. Solo un piccolo tatuaggio sulla spalla sinistra - una farfalla - potrebbe favorire l’identificazione della donna. Parte l’indagine con un Montalbano svogliato, stanco di ammazzatine. Ma il caso lo trascina: ci sono altre ragazze con una farfalla tatuata sulla scapola, sono tutte dell’Europa dell’est, hanno trovato lavoro grazie all’associazione cattolica “La buona volontà” che le ha salvate da un destino di prostituzione. Montalbano non si fa persuaso. C’è qualcosa di poco chiaro all’interno di quell’organizzazione benefica? E mentre l’inchiesta va avanti il commissario è incalzato da ogni parte: dal vescovo, che non ammette ombre su “La buona volontà”, dal questore, che non vuole dispiacere al vescovo, da Livia, che vuole partire con lui per ritrovarsi. Tutto si muove sempre più velocemente, alla ricerca della soluzione e il commissario ha fretta, di concludere, di andarsene.
Ma proprio alla fine tutto accelera, con una frenesia tale che Montalbano non riesce a far coincidere le due strade della sua vita: quella professionale e quella sentimentale. Le due strade si rincorrono ma non si incontrano: il caso viene risolto, ma Livia, forse, è persa per sempre.

“LA PISTA DI SABBIA” (in onda il 10 Novembre)
Tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri edito da Sellerio Editore

La pista di sabbia è una storia bellissima, avventurosa, calda, e si svolge in un contesto completamente nuovo per Montalbano, quello delle corse di cavalli: alcune elegantissime organizzate da un entourage di nobili, altre clandestine organizzate dalla mafia.
La pista di sabbia inizia con il ritrovamento di un cavallo massacrato che è venuto a morire nella spiaggia sotto la casa del commissario. Da quel momento Montalbano incomincia la sua indagine circondato da una serie di personaggi curiosi e affascinanti: i manichini della nobiltà siciliana di provincia, i brutti ceffi dei cavallari, i gregari della mafia, semplici delinquenti e infine i capo-rioni che tirano le fila dei delitti, il tutto condito dall’apparizione di una bella amazzone amica di Ingrid. Montalbano conduce la sua indagine difficile evitando i falsi obiettivi che si frappongono tra lui e la soluzione, e finalmente con uno stratagemma ingegnosissimo riesce a snidare i veri colpevoli e a salvare il fido Galluzzo addirittura da un’accusa di omicidio. Come sempre un giallo dalle grandi atmosfere che ritorna all’azione dei primi episodi, un vero Montalbano.


“LA LUNA DI CARTA” (in onda il 17 Novembre)
Tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri edito da Sellerio Editore

Chi era Angelo Pardo? Un informatore medico-scientifico? Un fratello premuroso? Un amante appassionato? Queste sono le domande che si farà Montalbano nello sciogliere il caso che gli si squaderna davanti. Si tratta di un delitto spietato: un colpo sparato a bruciapelo nel soggiorno di una casa alla periferia di Vigàta. La vittima è appunto Angelo Pardo. Tutto sembra condurre a una pista passionale, tanto più che nella vita di Angelo Pardo donne non ne mancavano.
Montalbano non si lascia ingannare dalle apparenze e indaga con il solito  e collaudato metodo: scava nel passato della vittima sguinzagliando il solerte Fazio, affida il computer del morto all’ottimo Catarella, compie sopralluoghi, parla con  tutti quelli che sono immischiati nella vicenda, in cui si inseriscono anche degli onorevoli che muoiono come mosche avvelenati da una partita di cocaina tagliata male.
Come sempre alla fine la verità viene a galla. Ma a costo di una fatica immane da parte del nostro commissario. Perché questa volta Montalbano si trova in mezzo a due forti figure di donna, contrapposte l’una all’altra. Entrambe possibili assassine. Montalbano sarà chiamato al compito più arduo della sua carriera: capire la psicologia femminile.
E dopo essersi convinto che tutte e due queste donne lo hanno preso in giro, come suo padre, che una volta per scherzo gli disse che la luna era di carta, e lui bambino ci aveva creduto, la verità emerge, una verità rosso fuoco che svela gli intrighi, le passioni nascoste.

Ultimi Video

Palinsesti TV