Nieri (Mediaset):

Nieri (Mediaset): "Scelta giusta lasciare Sky, nessuna retromarcia"

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Fonte: Ansa

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Televisione
  giovedì, 01 ottobre 2015
 14:29

Nieri (Mediaset): "Scelta giusta lasciare Sky, nessuna retromarcia"«Nel dato totale non abbiamo motivo di pentirci della nostra scelta di spegnere i nostri canali su Sky, anzi i numeri ne confermano la bontà». È' il consigliere di amministrazione Mediaset Gina Nieri a rispondere così a chi gli chiede se le reti del gruppo abbiano guadagnato dalla scelta effettuata lo scorso 8 settembre.

«I nostri contenuti sono forti e la gente ci cerca dove siamo sempre stati: i contatti sulle nostre reti su Sky erano 2 milioni e 700mila; oggi sugli stessi tasti del telecomando i contatti sono 900mila quindi il saldo negativo è di 1,8 milioni di spettatori» precisa Nieri. Inoltre - conclude - su Canale 5 «nel prime time dal 7 al 26 settembre l'incremento è stato dell'1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso».

GLI ABBONAMENTI A PREMIUM - Il trend di abbonamenti a Premium «sta andando bene». È il consigliere di amministrazione di Mediaset, Gina Nieri, a rispondere così a chi gli chiede se con l'esclusiva della Champions la pay tv del gruppo stia facendo il pieno degli abbonamenti. Commentando le voci su un possibile incremento di 120 mila abbonamenti da settembre ad oggi Nieri risponde: «I numeri li daremo in occasione della trimestrale», rimandando la comunicazione del dato al prossimo novembre. A chi le chiedeva novità sull'ipotesi di cedere Premium, Nieri ha risposto : «Come dice Pier Silvio Berlusconi Premium non è in vendita».  

OPERATORE TORRI - «Un operatore unico (nel settore delle torri, ndr) in termini industriali ha un fondamento e crea valore, quindi prima o poi ci si arriverà». Lo ha detto il componente del Cda di Mediaset, Gina Nieri, commentando la decisione di Telecom Italia di valorizzare la propria quota in Inwit. Ricordando il tentativo, della controllata Ei Towers di acquisire Rai Way, bloccato dalla norma che impedisce la discesa della proprietà pubblica sotto il 51% nella società delle torri che fa capo a viale Mazzini, Nieri ha sottolineato: «è una decisione del Cdm e il Cdm la può sempre cambiare»

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