Minoli torna in tv su La7 con Faccia a  Faccia, al centro storia e attualità

Minoli torna in tv su La7 con Faccia a Faccia, al centro storia e attualità

News inserita da:

Fonte: Adnkronos

T
Televisione
  giovedì, 03 novembre 2016
 17:10

Minoli torna in tv su La7 con Faccia a  Faccia, al centro storia e attualitàUn programma di 45 minuti, scandito da momenti informativi diversi, che affrontera' i temi principali dell'attualita' senza dimenticare gli approfondimenti storici. Un programma «rotocalco fatto di cinque pagine. Una d'inizio, poi il 'Faccia a Faccia'. Ci sara' una pagina dedicata alla storia, l'editoriale illustrato di Pietrangelo Buttafuoco e la sigla finale della Sora Cesira, divertente e spiritosa». Giovanni Minoli torna in televisione, sugli schermi di La7, dopo un'assenza di 4 anni, con 'Faccia a Faccia'. Un contenitore, forte della «novita' nella continuita'», che andra' in onda dal 6 novembre alle 20,30.

«Con Cairo - racconta Minoli che continuera' il suo impegno mattutino su Radio24 - abbiamo discusso all'inizio in modo molto piacevole e molto serio. La discussione e' diventata ancora più calda, intensa e ricca», perché La7 e' «un ambiente che ha voglia di fare, di cambiare». La nuova 'avventura' di Minoli si presenta subito come «una sfida che ho accettato con interesse» e che «ha la fortuna naturale di ereditare una settimana di traino fantastico da parte di Lilli Gruber, che ha fatto un percorso di crescita». Un percorso, dice Minoli, «che rappresenta la prova provata che il consolidamento della qualita' nel tempo paga sempre. La natura di un Servizio Pubblico e' quella di programmare a lungo termine. La collocazione parte con delle ambizioni illimitate ma la realta' di partenza e' modesta» sotto il profilo dello share. 

«Mi aspetto dei risultati - spiega Minoli - nel tempo e per quello che riguarda l'immediato mi aspetto che siano almeno in linea con quello che si faceva, ottenendo al limite un più 0,1%. La collocazione eredita un prestigio d'orario, per adesso, più che di risultati storici». Minoli, con il suo 'Faccia a Faccia' sfida comunque programmi consolidati come quello di Fazio su Rai3 con lo spirito di «Davide contro Golia. Si tratta di una sfida stimolante. Ha sempre vinto Golia, però la volta in cui ha vinto Davide se la ricordano tutti». Gli elementi portanti del programma saranno quindi rappresentati dall'attualita' e della storia. «La voglia di sapere e di ritrovare il senso delle cose e' fortissima nei giovani», sottolinea Minoli ricordando la sua esperienza a 'La storia siamo noi'.Al centro della prima puntata ci sara', nella pagina dedicata proprio alla storia, un approfondimento sul caso Ambrosoli. Minoli ripropone, poi, il 'Faccia faccia' «perché ho visto che ha una sua caratteristica peculiare: non e' stato molto ripreso. Ha una sua freschezza e una sua novita' che ho visto confermate anche nella mia esperienza alla radio». Altro punto di forza del programma sara' l'editoriale illustrato di Buttafuoco, una «chicca cui tengo tantissimo. Uno spazio che sorprendera'».

Il programma di Minoli si inserisce nella proposta di La7, un canale

«indipendente e super partes. Siamo l'unica rete generalista in crescita. Quest'autunno siamo cresciuti a due cifre rispetto allo scorso anno,del 15% nel prime time. La 7 offre una media di oltre 12 ore al giorno d'informazione», ha detto Marco Ghigliani, amministratore delegato di La7«Perché non mettere a gara tra i privati, su progetti di servizio pubblico, una piccola quota del recupero del canone che viene realizzato attraverso il pagamento delle bollette della luce?».

A chiederselo e' Giovanni Minoli in occasione della presentazione, oggi al Maxxi di Roma, del programma 'Faccia a Faccia' che condurra' su La7 dal 6 novembre. Una possibilita' che «probabilmente potrebbe avere l'effetto di far salire la qualita' dell'offerta. Naturalmente potrebbe vincere sempre la Rai, e va benissimo». Ma ciò potrebbe stimolare Viale Mazzini «a riflettere molto sulla qualita' dell'offerta. E potrebbe stimolare tutto il sistema a crescere in qualita' a vantaggio del cittadino-telespettatore».

«Abbiamo chiesto che l'occasione del rinnovo del canone di concessione del Servizio Pubblico - ha aggiunto Marco Ghigliani, amministratore delegato La7 - diventi una riflessione sulla ripartizione delle risorse sul mercato, a beneficio di tutta la filiera produttiva. I meccanismi possono essere il ripensamento della ripartizione del canone, oppure la revisione dei tetti pubblicitari nei confronti dell'operatore di Servizio Pubblico. Speriamo che si possa arrivare a una soluzione anche perché, come rete che fa dell'informazione la sua vocazione, abbiamo una serie di adempimenti normativi, come la par condicio, che ci impongono una serie di vincoli che costituiscono un carico molto importante. Ho letto delle recenti dichiarazioni del sottosegretario Giacomelli e del presidente dell'Agcom che indicano una sensibilita' per un'apertura su questo tema. Seguiremo la discussione», conclude Ghigliani.

Ultimi Video

Palinsesti TV