Digital-News: Guida ai Palinsesti TV, Sport e Streaming Digital-News: Notizie e Palinsesti TV, Sport e Streaming
Televisione RAI ROMA

Rai, il Cda boccia il piano news e Verdelli si dimette. Spaccatura in consiglio

• 4 min lettura
Fonte: Ansa | Condividi 📲

Rai, il Cda boccia il piano news e Verdelli si dimette. Spaccatura in consiglioDopo mesi di frizioni con diversi membri del consiglio di amministrazione, non escluso il presidente Monica Maggioni, il direttore per l'Offerta informativa Carlo Verdelli getta la spugna. E lo fa dopo l'ultimo stop al suo piano per l'informazione nell'organismo di vertice di Viale Mazzini. «Una persona perbene - spiega il dirigente - non può che prendere atto che non gode più della fiducia dei vertici e rassegnare le sue dimissioni. Non ci può essere un direttore che non ha la fiducia del consiglio di amministrazione». A pesare sulla sua scelta sono state le espressioni usate da alcuni consiglieri a fine riunione, che hanno parlato di «accantonamento» del progetto, mentre nel corso della riunione il dg Antonio Campo Dall'Orto aveva meno nettamente fatto riferimento a una «rivisitazione».

Al di là della forma, le critiche non certo sono mancate, come già accaduto nell'ultimo incontro dello scorso anno. E sono arrivate su punti cardine del progetto come la creazione delle macroregioni, la fusione tra Tgr e Rainews e il trasferimento della redazione del Tg2 da Roma a Milano. Toni differenti certo, da consigliere a consigliere, ma la conclusione è stata la riscrittura del progetto. La proposta di Verdelli - precisa in serata la Rai, esprimendo rammarico per la scelta del direttore per l'Offerta informativa - «resterà come una preziosa base da cui far proseguire il confronto necessario al varo del Piano finale». Lo schema di lavoro dovrebbe tornare sul tavolo del consiglio l'11 gennaio per una discussione informale e poi il 18 per la votazione finale. Quindi dovrebbe essere presentato, la settimana successiva, in Commissione di Vigilanza.

Il cda da tempo aveva lamentato i ritardi nella presentazione del piano e la diffusione di alcuni stralci sull'Espresso prima dell'approdo in consiglio non aveva fatto altro che esacerbare il clima. E la struttura da lui guidata, fortemente voluta dal dg, aveva già perso un pezzo da novanta come Francesco Merlo. Ora, inevitabilmente, sul banco degli imputati finisce lo stesso Campo Dall'Orto.

«Il fallimento di questo vertice non si può esaurire nelle dimissioni di Carlo Verdelli - attacca l'Usigrai -. La creazione della nuova struttura è la principale, e nei fatti unica, scelta dell'attuale vertice sull'informazione. Questa vicenda non può chiudersi qui». «Se dopo un anno e mezzo si conclude così la stagione Verdelli, non è certo soltanto lui a dovere pagare conto di un fallimento annunciato», aggiunge il senatore Pd Salvatore Margiotta. «Ora tocca a Campo Dall'Orto. Incapaci out #salviamolaRai», fa eco il collega di Forza Italia Maurizio Gasparri. «Le dimissioni di Verdelli sono un fallimento del servizio pubblico in salsa renziana», affermano i parlamentari 5stelle in commissione di Vigilanza Rai. Nel cda i toni sono diversi.

«Il piano non è stato respinto - afferma il consigliere di maggioranza Guelfo Guelfi -. È stato accompagnato a un progetto di revisione. Non sono d'accordo con i toni usati contro Verdelli». Di «eccessiva drammatizzazione» parla Franco Siddi, pur critico su alcuni punti del piano. «Mi dispiace per le dimissioni di Verdelli, un professionista che stimo - aggiunge Carlo Freccero -. Ma non c'è mai stata possibilità di confronto con lui».

Fortemente critico, dall'opposizione, Arturo Diaconale che ha presentato un suo contro-piano. Il nuovo schema, al quale lavorerà il dg, si baserà su quattro punti cardine: informazione digitale, informazione di flusso, informazione generalista e informazione per l'estero. Tra i principi guida l'intersezione tra tg e reti, lo sviluppo di maggiori efficienze e il rispetto del pluralismo. Il piano - ha spiegato il dg - dovrà tener conto della compatibilità economica, anche alla luce del rinnovo della convenzione con lo Stato (la scadenza è stata rinviata a fine aprile) e della riduzione del canone per l'anno in corso.  

Ecco i punti più discussi:

  • TG2 A MILANO - Nella bozza, che contiene l'analisi di alcune criticità dell'informazione della tv pubblica, c'è lo spostamento del Tg2 a Milano, città che - secondo il documento - esprime rispetto a Roma un punto di vista «più europeo e innovativo» e garantirebbe una narrazione «più laica e sperimentale».
  • LE MACROREGIONI - C'è anche la nascita di cinque macroregioni, ognuna delle quali «riorganizza e concentra la burocrazia amministrativa e la gestione dei mezzi pesanti di produzione»: l'area Nord Ovest comprenderà la Liguria, la Valle D'Aosta, il Piemonte e la Sardegna (con Torino come Centro di produzione di riferimento); l'area Nord Est avrà sotto di sé il Friuli, il Trentino, il Veneto e la Lombardia (Centro di produzione Milano); l'area Centro Nord raggrupperà Emilia, Marche, Umbria e Toscana (Centro di produzione Bologna); Nell'area Centro Sud ci saranno Lazio, Abruzzo, Molise e la lontanissima Puglia (Roma il Centro di produzione di riferimento); l'area Sud unirà, invece, Sicilia, Calabria, Basilicata e Campania (nel Centro di produzione di Napoli sarà realizzato un «Tg Sud» che andrà in onda sulla Terza Rete, in tutto il Paese, dopo le 14:20).
  • LA NEWSROOM ITALIA - Prevista poi la creazione di una mega redazione, battezzata Newsroom Italia, che comprende Rainews e la Tgr. Dentro questo contenitore ci saranno anche il canale RaiNews24 e infine Rai Italy, un canale informativo in inglese. Qui, tra le altre cose, saranno lavorati tutti i contenuti della tv di Stato che potranno interessare all'estero. Ipotizzata anche una fusione tra Rai Parlamento e Gr Parlamento; mentre sia il sito Rainews.it e sia Televideo confluirebbero in un'altra testata unica (Rai24).

📰 LE ULTIME NEWS 🖊️

  •  La Commissione Europea studia nuove misure contro la pirateria digitale: hosting provider, ASN, blacklist e rimozione rapida dei contenuti sul modello Piracy Shield. La lotta alla pirateria digitale sta attraversando una fase di trasformazione radicale, evolvendo da un inseguimento affannoso di singoli portali illeciti a una strategia di accerchiamento sistemico che punta a colpire il cuore pulsante dell'infrastruttura web. L’esperienza italiana con Piracy Shield ha...

    Economia
  • L’Aquila conquista il Palio di Siena dopo 34 anni. La7 racconta la Carriera in diretta con Pierluigi Pardo tra tradizione, storia e la vittoria di Tittia su Diodoro. Il racconto televisivo del Palio di Provenzano 2026, trasmesso da La7, si è configurato come un esercizio di narrazione popolare, capace di trasformare un evento secolare in un prodotto mediatico di rara intensità. Pierluigi Pardo, volto di punta di DAZN e attualmente impegnato nel racconto dei...

    Televisione
  • Il Palio di Siena torna oggi dopo il rinvio. La7 segue in esclusiva la Carriera con Pierluigi Pardo, il Corteo Storico e il racconto dell'evento simbolo della tradizione senese.  LA CRONACA DELLA VITTORIA(Aggiornato alle ore 20:00 da Simone Rossi) Trentaquattro anni di attesa si sono sciolti nel tufo di Piazza del Campo, trasformando un torrido pomeriggio di luglio nell’epilogo di un lungo digiuno storico. Giovanni Atzeni, per tutti ormai il sovrano indiscusso della...

    Televisione
  • Rai Kids presenta V/BE, il nuovo brand digital-first dedicato ai ragazzi  dai 10 ai 14 anni con contenuti originali, social e YouTube. Rai Kids lancia V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni, a trazione digitale e con contenuti originali. Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale...

    Internet e Tv
  • Dal 1° ottobre 2026 debutta Canale Territorio: il nuovo canale Rai dedicato a borghi, cultura, Made in Italy, tradizioni e racconti dal territorio. Una nuova pagina dell'offerta televisiva Rai prende forma con Canale Territorio, il progetto dedicato al racconto dell’Italia che debutterà il 1° ottobre 2026 sul canale 57 del Digitale terrestre. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per la valorizzazione del...

    Televisione
  • Sky Primafila Pass offre un film al mese senza costi aggiuntivi agli abbonati Sky Cinema per tutto il 2026. Ecco come funziona. La capacità di rinnovarsi e premiare la fedeltà degli abbonati rappresenta un pilastro fondamentale per i grandi broadcaster. In quest'ottica, Sky ha lanciato Sky Primafila Pass, un’operazione destinata a ridefinire le abitudini di visione dei propri clienti. L'iniziativa, concepita come un’estensione naturale per chi...

    Sky Italia
  • La prima stagione dell'NBA su Prime Video chiude con ascolti record: in Europa l'audience cresce del 129% e le Finals sono le più viste dal 2016. Con la conclusione della stagione inaugurale dell’NBA su Prime Video  [provalo gratuitamente per 30 giorni] *,., che ha visto i New York Knicks interrompere un digiuno durato 53 anni e conquistare il loro terzo titolo NBA, Prime Video ha confermato che la sua copertura al di fuori degli Stati Uniti...

    Sport
  • Guida completa alle dirette Motori del weekend,  con programmazione dettagliata Sky e NOW e team di commento. In arrivo un nuovo weekend ricco di motori da non perdere su Sky e in streaming su NOW con Formula 1, ERC e IndyCar. F1 A SILVERSTONE – Da giovedì 2 a domenica 5 luglio, appuntamento in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW con il Gran Premio di Gran Bretagna, nono round del Mondiale di Formula 1 2026, in programma sullo storico circuito...

    Sky Italia
  • Sky Italia accelera il risanamento dei conti: ricavi a 2,4 miliardi, cash flow positivo e ritorno all’utile previsto nel 2026. Sky Italia, dopo aver attraversato un periodo di profonda ristrutturazione, si appresta a varcare la soglia del 2026 con la prospettiva concreta di un ritorno all’utile, chiudendo definitivamente una stagione segnata da pesanti passività. È il risultato di una strategia di diversificazione e di un progressivo risanamento dei...

    Sky Italia
  • Analisi AGCOM sul tempo di parola in TV: chi parla di più, quali temi dominano e come si distribuisce l’informazione tra TG e talk show. La parola trasmessa attraverso il piccolo schermo non è solo un mezzo di informazione, ma una risorsa preziosa e limitata la cui distribuzione rivela le reali gerarchie del potere e dell'attenzione sociale. Un’analisi approfondita condotta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,...

    Televisione