430 mila spettatori medi su Sky Uno e Sky Sport 1 HD per la 3a di Top Gear Italia

430 mila spettatori medi su Sky Uno e Sky Sport 1 HD per la 3a di Top Gear Italia

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sky Italia
  mercoledì, 06 aprile 2016
 16:21

430 mila spettatori medi su Sky Uno e Sky Sport 1 HD per la 3a di Top Gear ItaliaIeri, martedì 5 aprile, in evidenza la terza puntata di “Top Gear Italia”, che è stata vista ieri su Sky Uno/+1 HD, Sky Sport 1 HD e Sky On Demand da 428.197 spettatori medi complessivi* (dati Auditel(1)).

Disclaimer a cura di Auditel relativo ai dati Auditel: Vi  informiamo  che  i  dati  sono  prodotti  nel  quadro di un processo di transizione  che  condurrà  ad  una  integrale  sostituzione  del  panel di rilevazione e che, nel corso di tale periodo, i dati medesimi sono soggetti ad apposito monitoraggio volto ad individuare eventuali anomalie.

LA CRONACA DELLA TERZA PUNTATA DI TOP GEAR ITALIA
(powered by topgear.sky.it)

  • ore 21:10 – Buonasera a tutti! Top Gear Italia è tornato!

  • ore 21:14 – Dopo un po’ di convenevoli è il momento del primo servizio. La produzione ha inviato i nostri host in provincia di Torino per dimostrare a tutti che si può affrontare un intero Gran Premio con un budget di soli 1.500 Euro. Basta correre nel fango.

  • ore 21:15 – I nostri host prenderanno parte al Gran Premio dei Rottami. Per farlo hanno scelto tre auto e le hanno messe a punto per questa speciale gara: via i parabrezza, i sedili e tutto quello che non serve. Al loro posto: grate, roll-bar e qualche tocco… personale.

  • ore 21:16 – Davide ha scelto una Ford Focus, a cui ha deciso di dare le sembianze di un pescecane. Guido ha optato per un’Alfa 166, sulle cui fiancate ha disegnato un bel quadrifoglio verde (in puro stile Alfa). Joe ha voluto portare un tocco di New York anche dalle nostre parti: per lui una BMW Serie 3 Compact, acchittata come un Taxi della Grande Mela.

  • ore 21:17 – Fare a sportellate in mezzo al fango può essere pericoloso. È per questo che Sky ha deciso di sottoporre i nostri host a una visti medica precauzionale.

  • ore 21:19 – Ma i nostri host non saranno i soli in gara. Con loro tre avversari del posto, con anni di esperienza sulle spalle… e delle facce molto poco raccomandabili.

  • ore 21:20 – È il momento della gara! Sei auto appositamente modificate, dieci giri di pista e un’unica regola: vietato colpire gli avversari sul lato del guidatore.

  • ore 21:20 – Si parte! Incredibilmente, sullo spunto, ad andare via è Joe con il suo taxi giallo. Seguono Davide e Guido. Partenza in sordina per i locals, probabilmente sorpresi dall’intraprendenza dei nostri.

  • ore 21:21 – Joe perde subito terreno. Ora la lotta è tra Davide – completamente ricoperto di fango – e Guido, molto a suo agio su questo terreno.

  • ore 21:22 – Il taxi di Joe fuma! Ha rotto! Joe è fuori e con lui anche due degli altri avversari, eliminatisi in uno scontro.

  • ore 21:23 – Uuh! Che botta! Guido sperona Davide proprio all’altezza dello sportello del guidatore. Ma non era vietato?

  • ore 21:24 – Il karma punisce Guido: la sua Alfa lo ha abbandonato. Davide va a vincere in solitaria, dopo aver rischiato di centrare un trattore, per colpa della sportellata di Meda.

  • ore 21:25 – Si torna in studio. Guido dice di essere un po’ preoccupato per Joe: nonostante l’iniziazione, è arrivato ultimo nel Gran Premio dei Rottami, ultimo a Roma e ultimo anche a Gardaland. È per questo che la produzione ha pensato di dargli la possibilità di mostrare a tutti quale sia la sua vera passione: le auto d’epoca.

  • ore 21:26 – Parte, così, un altro servizio. Ci troviamo ora con Joe e la sua Ferrari 365 GT 2+2 del 1969. Bastianich ci parla un po’ di lei, prima di varcare i cancelli della pista di Top Gear Italia.

  • ore 21:26 – Joe chiede ad uno dei nostri producer di cronometrarlo.

  • ore 21:27 – Ehi ma c’è anche Davide – che ovviamente non conosce la Ferrari di Joe.

  • ore 21:28 – Davide chiede a Joe di fargli fare un giro. In cambio gli insegnerà qualche trucco per migliorare la sua guida.

  • ore 21:30 – Joe e Davide si lanciano in pista a bordo della Ferrari di Joe. Con qualche dritta i suoi tempi si abbassano in fretta.

  • ore 21:32 – Ok, Valsecchi ha aiutato Bastianich a progredire nella guida. Ora tocca a Davide provare la macchina. Ma Joe non è dello stesso avviso: appena Valsecchi scende dall’auto lui se la dà a gambe. Povero Davide! Si rientra in studio.

  • ore 21:33 – È il momento delle interviste. Sono con noi questa sera Alessandro Roja e Alessandro Broghi!

  • ore 21:42 – Dopo l’intervista è ora di vederli in azione. Anche loro hanno provato il brivido di un giro lanciato sul nostro circuito a bordo della nostra auto economica. Come hanno girato? Più lenti di Max Gazzè – che rimane in testa – ma anche di Cristiana Capotondi! Per Borghi il cronometro si ferma a 2’04”20 mentre per Alessandro Roja il tempo è addirittura di 2’09”01.

  • ore 21:48 – Di nuovo in studio dopo una piccola pausa. Joe racconta a Guido della sua insofferenza nei confronti di alcune persone che capita di incontrare in montagna: signore ingioiellate e tutte rifatte, mariti vestiti come generali austriaci, SUV enormi. Eppure esistono anche altri modi per godersi la montagna. Non ci credete? Via al servizio.

  • ore 21:51 – Quali sono le auto migliori per divertirsi in montagna? Secondo Top Gear Italia, la Audi RS3 e la Mercedes A 45 AMG. Guido e Joe si trovano nei pressi delle Tre Cime di Lavaredo per metterle alla prova.

  • ore 21:53 – Guido propone a Joe una gara di accelerazione: l’aeroporto abbandonato di Cortina sembra il luogo perfetto per sfidarsi.

  • ore 21:54 – Meda, a bordo della RS3, batte Bastianich sulla AMG, al primo tentativo. Ma Guido decide di dare a Joe la rivincita. Questa volta a pieno carico.

  • ore 21:58 – A pieno carico la sfida va a Joe! Ma non è per fare le gare di accelerazione che sono fatte queste macchine. Queste hatchback sono fatte per farvi divertire! Altrochè SUV.

  • ore 21:59 – Si rientra in studio. La sfida sulle macchine scassate di Torino non si è conclusa con la vittoria di Davide. Dopo il Gran Premio dei Rottami è stata la volta del Demolition Derby! Andiamo a vedere com’è finita anche questa sfida.

  • ore 22:00 – Se il Gran Premio dei Rottami vi è parso pericoloso è perché non avete mai sentito parlare del Demolition Derby. Un’arena, sei macchine, un’unica missione: sopravvivere. L’ultima auto a rimanere accesa vince. L’unico requisito per partecipare è avere una macchina funzionante. E su questo abbiamo qualche problema. Il taxi di Joe non riparte, dopo il Gran Premio dei Rottami: Joe gaurderà la gara dai bordi dell’arena!

  • ore 22:01 – Avendo vinto il Gran Premio dei Rottami, Davide potrà entrare in pista un minuto dopo degli altri. Per sessanta secondi la sua macchina non riceverà i colpi dei suoi avversari.

  • ore 22:02 – Inizia la gara. Sono botte da orbi! E, infatti, dopo soltanto qualche minuto Guido è costretto al ritiro. Davide resta in gara con i piloti del posto mentre Joe suggerisce la strategia migliore via radio.

  • ore 22:03 – Davide adotta una tattica infallibile: scappa dai suoi avversari. È la scelta vincente! I suoi avversari si eliminano tra loro uno ad uno, prima che un guasto tecnico metta KO anche l’ultimo rimasto. Davide è vince anche del Demolition Derby! Come da tradizione il premio per lui sarà… un prosciutto!

  • ore 22:06 – Un’altra volta in studio. Joe ricorda a Guido che il suo soprannome si dimostra ancora una volta appropriato. Demolition Man ha colpito ancora. Volete sapere quale altra auto ha distrutto Guido Meda? Vi aspettiamo la prossima settimana per scoprirlo! Buonanotte!

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