Mulè: ''Lucignolo, è incorente con la linea editoriale di Studio Aperto''

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Fonte: Italia Oggi

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Televisione
  mercoledì, 02 aprile 2008
 00:00

LucignoloIl direttore di Studio Aperto, Giorgio Mule, si libera di Lucignolo. La trasmissione, inventata nel 2003 da Mario Giordano e nata sotto il cappello del tg di Italia 1, passa quindi sotto le competenze di Videonews e del suo direttore Claudio Brachino, che la produrrà a partire dalla edizione di questa estate.

Sin dall'11 ottobre 2007, giorno di insediamento di Mule ai vertici di Studio Aperto (al posto di Giordano, passato a dirigere II Giornale) qualcuno aveva intuito che il nuovo direttore non amava un granché quel programma fatto di mojiti e notti smeralde, billionaire e lele-morismi, figli di una stagione che, come l'Hollywood di Milano, ha chiuso. Ora è ufficiale: Lucignolo esce dalla sfera di influenza di Studio Aperto, che avrà, invece, un programma di approfondimento giornalistico in luglio e agosto, a cui sommerà, da ottobre, la nuova edizione di Live.

«Uno deve sapere cosa sa fare meglio e distinguere le cose che non sente proprie. Lucignolo è incoerente con l'attuale linea editoriale di Studio Aperto», spiega Mule a ItaliaOggi, «e non lo sento nelle mie corde. Sia chiaro, non c'è un giudizio di merito sulla trasmissione, so che è un marchio riconosciuto e che ha un certo successo. Semplicemente, non la voglio fare».

Il processo di allontanamento, racconta Mule, è stato molto naturale. Nel senso che Mediaset stessa, nel momento in cui gli ha offerto la direzione di Studio Aperto, era assolutamente consapevole che quel prodotto non era in sintonia con la sua linea editoriale. «Mi hanno detto: se vuoi, puoi non farlo. E io non l'ho fatto. L'azienda mi ha seguito, ha accettato di levare l'amaro calice. E ha dato Lucignolo a chi, di fatto, lo aveva seguito negli ultimi anni. Ovvero Claudio Brachino, ora direttore di Videonews».

In redazione da tempo c'erano malumori su Lucignolo e i temi trattati, così leggeri. «Io ho parlato a tutti i giornalisti di Studio Aperto, in maniera assembleare. Ho spiegato che per me Lucignolo era distonico con quello che stiamo facendo. La redazione ha capito, non ci sono state lamentele. Comunque, se c'è qualcuno che vuole collaborare con Lucignolo, può farlo tranquillamente. L'importante è che lavori sotto la testata di Videonews , non sotto quella di Studio Aperto».

Insomma, una presa di distanze netta dal passato, per un tg che è molto cambiato rispetto alla gestione Giordano: nei primi tre mesi del 2008 l'edizione delle 12,25 ha avuto uno share medio del 20%, rispetto al 18,6% dello stesso periodo 2007. Quella delle 18,30, invece, è sostanzialmente in linea con quella del 2007, al netto, tuttavia, di calciatori, letterine e back stage di calendari. E con molte edizioni straordinarie sui fatti importanti del giorno. Non ultima, quella di domenica per raccontare la morte del tifoso del Parma all'Autogrill di Asti.

La redazione di Videonews inizierà a preparare la nuova serie di Lucignolo in maggio, mentre il nuovo programma di '• Studio Aperto, conclude Mule, «metterà in gioco i giornalisti italiani, la loro capacità di approfondire e raccontare le storie. Una bella sfida, che mi diverte».

Claudio Plazzotta
per "Italia Oggi"

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