Niente Festivalbar 2008, Salvetti: ''Torneremo più forti di prima''

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Fonte: Adnkronos

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Televisione
  sabato, 28 giugno 2008
 00:00

'Tranquilli, il Festivalbar tornerà. Ci prendiamo un anno di pausa per rispettare la storia della rassegna musicale più importante dell'estate italiana''. Dopo settimane di silenzi, indiscrezioni, smentite, voci mai ufficiali, Andrea Salvetti, numero uno del Festivalbar, spiega finalmente come stanno le cose sulla rassegna più amata dal pubblico musicale italiano dell'estate.

''Veniamo da una stagione, quella dell'anno scorso, che per noi è stata trionfale, con ascolti tra il 13 e il 16% di share, tra i più alti di quelli fatti registrare lo scorso anno da Italia 1 - dice Salvetti in un'intervista all'ADNKRONOS - Volevamo essere all'altezza, non tradire le aspettative del pubblico. Per una serie di circostanze , alcune casuali ed altre meno , la situazione è diventata più complicata del previsto. E abbiamo scelto di star fermi per un anno''.

Niente Festivalbar 2008, dunque.
"Avevamo preparato un grande progetto messo a punto in tutti i dettagli -
spiega Salvetti - da una bellissima conduzione con Teo Mammucari e Lucilla Agosti, che ringrazio per il grande entusiasmo che hanno dimostrato fin dall'inizio, ad un cast senza precedenti grazie alla partecipazione della discografia che quest'anno si è impegnata ancora più che negli anni precedenti. Quest'anno si festeggiavano i 45 anni del Festivalbar e i 10 anni dalla scomparsa di mio padre, Vittorio Salvetti e naturalmente mai come questa volta volevamo fare le cose in grande e ci eravamo riusciti. Gli elementi c'erano tutti. Ma alcuni impegni presi purtroppo non sono stati mantenuti, per varie ragioni, ovviamente indipendenti dalla nostra volontà e dal valore del Festivalbar".

C'è qualcuno che ha remato contro?
"Certamente sì. Ma niente nomi e inutili polemiche - risponde Salvetti - Queste persone però hanno tutta la responsabilità di aver fatto del male non solo al Festivalbar ma a tutta la musica che da sempre conta su questa manifestazione per la promozione dei grandi artisti e dei nuovi talenti musicali. Gran parte dei grandi nomi oggi presenti sul mercato hanno iniziato ad avere successo proprio grazie alla nostra manifestazione che è insieme a Sanremo, la più conosciuta e amata manifestazione musicale che si tiene in Italia''.

Erano già state definite le tappe 2008?
"Sì, era prevista un'apertura a Padova in Prato della Valle con 300.000 persone come nel 1999 , poi un grandissimo evento anche a Palermo in PIazza Politeama che può contenere fino a 250.000 persone e con i grandi nomi che avevamo avremo battuto ogni record di affluenza, infine la finale come sempre evento clou della stagione a settembre all'Arena di Verona . Vogliamo rispettare la storia del Festivalbar che ha un senso profondo come colonna sonora di tutta l'estate , fare solo la finale avrebbe snaturato il significato del Festivalbar facendolo diventare un unico evento e, francamente, fuori dal nostro interesse''.

A frenare gli entusiasmi, forse, ci sono stati anche i campionati europei che stanno facendo man bassa di ascolti tv
'' Questa osservazione non è stata decisiva - spiega Salvetti - in altre edizioni abbiamo tenuto testa agli Europei. Abbiamo sofferto solo due anni fa, per il Mondiale, ma abbiamo avuto quattro partite del l'Italia campione del mondo contro le nostre puntate e un Inghilterra-Francia, era impossibile fare risultati migliori. Quell'anno Italia 1 è stata l'unica rete a mantenere la media contro le partite dell'Italia, questo grazie al Festivalbar. Ma la dimostrazione che il Festivalbar è ancora vitale l'abbiamo avuta l'anno scorso con ascolti straordinari e piazze piene zeppe in tutte le serate: ricordo con emozione l'apertura a Milano, con una Piazza Duomo colma di gente fino all'inverosimile come non si vedeva da decenni''.

Nessun problema con Italia 1?
''Assolutamente no. Ringrazio il direttore Luca Tiraboschi che avrebbe voluto comunque mettere in onda l'edizione 2008 del Festivalbar - spiega Salvetti - i rapporti sono sempre stati ottimi, ma il budget messo a disposizione non era sufficiente per coprire i costi e non certo per sua volontà ma a causa di una ristrettezza di budget per la televisione estiva comune a tutti i network. Il Festivalbar è da sempre tra i programmi che richiamano più sponsor tra le reti Mediaset cosa che abbiamo riscontrato anche noi rivolgendoci direttamente alle aziende una volta avuta la notizia, ma il tempo che abbiamo avuto a disposizione per fare una raccolta di sponsor diretta è stato veramente poco. Era impossibile in poco più di un mese trovare le risorse necessarie per coprire i costi della manifestazione, poiché le aziende chiudono i budget estivi nei mesi di dicembre o gennaio. Partendo da settembre con delle proposte mirate per le aziende sponsor sicuramente avremmo trovato le risorse necessarie poiché l'interesse dimostratoci dai grossi investitori pubblicitari e' stato altissimo. E questo mi fa essere molto ottimista per il futuro''.

Qualche riflessione in più Salvetti forse l'ha fatta dopo aver visto i risultati modesti di altri programmi musicali in televisione andati in onda in questa estate 2008, a cominciare dal Wind Awards
"Sono convinto che non sia la musica che non funziona in tv. Con il cast straordinario che avevamo a disposizione noi avremmo fatto uno show veramente bello, non avremmo avuto problemi. Una cosa molto significativa è che il Festivalbar continua ad essere nel cuore della gente anche senza essere in onda visto che le nostre compilation, uscite da pochi giorni, sono già in testa alle classifiche. Un buon segno anche questo''.

Nessun rimpianto o dispiacere?
''So di aver fatto la scelta giusta, sono tranquillo e molto ottimista anche perché che siamo a buon punto per l'anno prossimo. Sento parlare di addio o di tramonto ma non ci penso nemmeno lontanamente. L'anno prossimo torneremo con un'edizione che farà dimenticare quest'anno di assenza", conclude Salvetti.

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