Roma capitale leader nella produzione delle fiction

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Fonte: Il Sole 24 Ore Roma

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Televisione
  mercoledì, 03 settembre 2008
 00:00

A Roma è localizzato il 75% delle imprese nazionali che producono fiction. Il dato siricava da "Il valore della fiction italiana", lo studio curato dall'Istituto di economia dei media della Fondazione Rosselli per conto del Roma Fiction Fest.

Su 158 imprese che si occupano di fiction in Italia, infatti, sono ben 118 quelle che hanno sede legale e operativa a Roma e raccolgono oltre F83% del fatturato nazionale. Secondo lo studio, la fiction prodotta in Italia vale oltre 500 milioni di euro all'interno del settore della produzione audiovisiva, che vale oltre 1,6 miliardi.

Nel Lazio, in particolare, sono dislocate il 55% delle 789 imprese nazionali attive nella produzione audiovisiva. Broadcaster televisivi e distributori sono localizzati prevalentemente a Roma: ciò ha permesso la formazione di un tessuto di piccole e medie imprese di produzione e servizi (che sarebbe potuto essere più consolidato e competitivo, specie nella post-produzione, rispetto a Milano, se Rai e Cinecittà avessero operato in modo collaborativo e integrato, ndr).

L'analisi dello lem ha censito 1.123 imprese audiovisive nel Lazio, la quasi totalità nella provincia di Roma. Di queste, sono 869 (il 77,5% del totale) quelle che appartengono al comparto della produzione (tv, cinema e servizi alla produzione), mentre 254 imprese compongono il sistema distributivo dell'audiovisivo. Queste ultime sono composte da 113 esercenti cinematografici, 69 società di distribuzione e 72 emittenti televisive, cui corrispondono ben 105 canali.

Queste ultime possono essere suddivise in 51 tv locali (per 56 canali tv) mentre 18 sono le emittenti satellitari localizzate nell'area romana e tre le imprese nazionali. I servizi alla produzione e alle emittenti televisive, invece, sono un comparto che contempla 722 attività (offerte da 438 aziende); più del 50% si riferiscono a servizi e forniture alla produzione in senso stretto (le riprese di film o serie tv), il 23,5% riguarda attività di post-produzione e l'ii,i% servizi di comunicazione e promozione.

Secondo le analisi quantitative effettuate dalla Regione Lazio il settore audiovisivo romano può essere definito "sistema produttivo locale" ma non "distretto industriale",

Uno studio dell'Istituto di economia dei media, rivela che nel Lazio si concentra oltre la metà delle aziende dell'audiovisivo che - secondo la legge regionale del 2001 -, dev'essere un sistema produttivo locale caratterizzato da un'elevata concentrazione di imprese industriali e dalla specializzazione produttiva. Secondo lo lem, però, il settore audiovisivo romano va considerato una "sommatoria di micro-distretti", che ruotano attorno a un'impresa leader. Nella zona di Viale Mazzini, ad esempio, sono localizzate 183 imprese, di cui 95 di produzione e le altre 88 di servizi: più del 25% delle imprese del settore che operano nella provincia di Roma.

Marco Mele
per "Il Sole 24 Ore Roma"
(27/08/08)

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