Zona DAZN
Giacomelli: ''La Rai deve essere proiettata all'estero e innovativa''

Giacomelli: ''La Rai deve essere proiettata all'estero e innovativa''

News inserita da:

Fonte: Ansa

T
Televisione
  sabato, 04 luglio 2015
 16:42

Giacomelli: ''La Rai deve essere proiettata all'estero e innovativa''«Il nuovo servizio pubblico non sarà tale se non saprà misurarsi su tre dimensioni che gli appartengono e che ne marcherebbero la distanza rispetto alla tv commerciale: internazionalizzazione, cultura, innovazione». Lo afferma il sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, in un intervento su Il Corriere della Sera, in risposta ad un articolo di Aldo Grasso del 29 giugno scorso: «l'impressione - sosteneva l'editorialista - è che il servizio pubblico abbia concluso il suo ciclo storico».

«Serve una Rai proiettata all'estero, che parli dell'Italia nel mondo e quindi che non parli solo italiano - scrive Giacomelli -. Serve una Rai che traini l'industria audiovisiva nazionale, rafforzando la sua presenza sui mercati internazionali, favorendo la crescita della produzione indipendente e promuovendo la cultura italiana e il made in Italy. Serve una Rai che completi la digitalizzazione dei suoi archivi da mettere a disposizione su tutte le piattaforme, valorizzi il passato audiovisivo come memoria collettiva e costituisca library di prodotti specifici per scuole e università. Serve una Rai che faccia innovazione, cioè sperimenti nuovi linguaggi, nuovi formati, nuove applicazioni, che esplori la sfida della nuova televisione non come un destino ma come un'opportunità». Giacomelli ricorda che il governo chiede alla Rai «un cambiamento profondo di cui sono stati fatti i primi passi: si è messa in moto la riorganizzazione delle news nella direzione della struttura unica, si comincia a vedere una presenza non episodica anche se ancora insufficiente sulla Rete, si è valorizzata e resa dinamica Raiway».

Ultimi Palinsesti