Presidenziali Francia, i risultati in diretta tv su Rai, Mediaset, La7 e Sky

Presidenziali Francia, i risultati in diretta tv su Rai, Mediaset, La7 e Sky

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Fonte: Digital-News (original)

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Televisione
  domenica, 23 aprile 2017
 06:00

Presidenziali Francia, i risultati in diretta tv su Rai, Mediaset, La7 e Sky A poche ore dal voto, l'Unione europea attende con il fiato sospeso di conoscere l'esito del primo turno delle presidenziali francesi. Mai come stavolta, secondo un'opinione ampiamente condivisa da osservatori e addetti ai lavori, un appuntamento elettorale ha assunto una valenza tanto importante per il destino di un'Unione in bilico tra l'implosione nazional-populista e il rilancio targato Macron o Fillon, gli unici di fede dichiaratamente europeista tra gli 11 in corsa per l'Eliseo. I proclami e i programmi di Marine Le Pen e Jean-Luc Melenchon, i due personaggi che si sono candidati per la presidenza della Repubblica in rappresentanza degli 'opposti estremismi', non lasciano dubbi. Nel caso in cui uno di loro risultasse vincitore, la prospettiva della 'Frexit', ovvero dell'uscita del Paese dall'euro e dall'Ue, sarà molto concreta.

È una partita a 4, una sfida all'ultimo voto che sarà probabilmente risolta al fotofinish. Nell'ultimo sondaggio consentito, pubblicato (Istituto Ifop per Paris Match), leggero progresso per Emmanuel Macron (24,5% delle intenzioni di voto, +0,5% rispetto al giorno prima). Stabile Marine Le Pen al 22,5%, così come i due inseguitori, Francois Fillon (19,5%) e Jean-Luc Mélenchon (18,5%).

Questi i punti salienti dei loro programmi, i progetti che intendono realizzare se andranno all'Eliseo.

  • Emmanuel MACRON (En Marche!): 39 anni, laureato all'Ena, ex dirigente, ex banchiere d'affari (Rotschild), ex consigliere di Francois Hollande all'Eliseo, ex ministro dell'Economia. Sposato con Brigitte (64 anni), sua ex professoressa al liceo. Senza figli. Il suo programma ruota attorno al rilancio dell'economia e alla «liberazione» delle potenzialità del Paese. Le 35 ore non vengono abolite ma potranno essere rinegoziate a livello di impresa, la patrimoniale sarà abbassata, pensione a 62 anni, contributi sociali aumentati salvo i redditi più bassi, 120.000 tagli fra gli impiegati statali. Società: raddoppio delle case di cura entro il 2022, rimborso al 100% delle spese per occhiali, protesi dentistiche e auditive. Sicurezza: 10.000 assunzioni fra poliziotti e gendarmi in 3 anni, 15.000 posti in più nelle carceri. Immigrazione e discriminazione: preferenza, nelle assunzioni, ai giovani di banlieue, esame delle richieste di asilo nei consolati dei paesi vicini ai conflitti. Esteri: difesa comune europea, politica comune di investimento e di lavori pubblici. È il più europeista dei quattro candidati.

  • Marine LE PEN (Front National): 48 anni, avvocato, figlia del fondatore del partito, Jean-Marie Le Pen, due volte divorziata, tre figli dal primo matrimonio, attualmente legata a Louis Aliot, numero 2 del partito. Il suo programma è centrato sulla restituzione alla Francia della sua «indipendenza», sull'uscita dall'euro (dopo un referendum) e su drastici limiti all'immigrazione. In economia, nuova moneta nazionale, dazio del 3% sulle importazioni per finanziare stipendi e pensioni più bassi, pensione a 60 anni. Vuole sopprimere le regioni e iscrivere nella Costituzione la «preferenza nazionale» nell'assegnazione di case e posti di lavoro. Non chiede più il ripristino della pena di morte ma un «ergastolo reale», l'assunzione di 15.000 poliziotti, 6.000 guardie di frontiera e 12.000 posti in più nelle prigioni. Sull'immigrazione, soppressione dello 'ius soli' e dell'assistenza sanitaria agli stranieri, limitazione tassativa degli ingressi legali in Francia a 10.000 l'anno. Referendum sull'appartenenza all'Ue, uscita dal comando integrato della Nato.

  • Francois FILLON (Les Républicains): 63 anni, laureato in Legge, più volte ministro (Trasporti, Lavoro, Ricerca), primo ministro durante la presidenza di Nicolas Sarkozy. Sposato con Penelope, gallese, 5 figli, abitano in un castello con 14 stanze e sei ettari di terreno. Il suo programma è basato sul drastico taglio di posti nel pubblico impiego, nella spesa pubblica e negli oneri sociali. I licenziamenti sarebbero, nel tempo, di 500.000 unità, i tagli alla spesa pubblica di 100 miliardi, di 50 miliardi quelli del prelievo «sociale». Soppressione della settimana di 35 ore e aumento a 65 anni dell'età pensionabile. Fra le riforme istituzionali, propone di rivedere la possibilità di adottare per le coppie omosessuali. Sulla sicurezza, 16.000 posti di più nelle carceri e abbassamento a 16 anni dell'età per essere condannati penalmente. Per gli immigrati, limitazione dello 'ius soli' e del diritto all'assistenza. In politica estera, fine dell'embargo alla Russia e dialogo con l'Iran. Di ieri la proposta di una coalizione internazionale «da Washington a Mosca» contro l'Isis.

  • Jean-Luc MELENCHON (France Insoumise): 65 anni, nato in Marocco, a Tangeri, dove lavoravano i genitori, diplomato in filosofia, ex comunista trotzkista, ex socialista con Francois Mitterrand, ex ministro per l'Insegnamento professionale, divorziato, una figlia. Secondo alcuni media avrebbe un legame con l'attrice e produttrice Saida Jawad, ma in un blog si dichiara single: «Non ho premiere dame, quindi costerò meno». Economia: salario minimo di 1.300 euro netti, 32 ore settimanali, soppressione del Jobs Act, pensione a 60 anni, creazione di un'imposta universale per tutti i francesi. Vuole il passaggio alla VI Repubblica, 100% di energie rinnovabili entro il 2050, il fine vita assistito. Sulla sicurezza, servizio civile, 10.000 nuovi posti in polizia, fine dello stato d'emergenza. Sull'immigrazione, soppressione del distacco dei lavoratori stranieri, sviluppo della cooperazione con i paesi di immigrazione. Sull'euro, fine dell'imposizione di limiti al deficit degli Stati, uscita dalla Nato, riscatto del debito degli Stati da parte della banca centrale.

RAI - Su Raidue, alle 20.30, Elezioni presidenziali francesi. Luca Salerno e Manuela Moreno conducono uno speciale sulle elezioni del successore del socialista Francois Hollande all’Eliseo. In caso di ballottaggio tra i due candidati più votati, i cittadini francesi andranno ancora al voto domenica 7 maggio. Il nuovo Presidente della Repubblica rimarrà in carica fino al 2022. La Francia al voto a pochi giorni dall’attentato di Parigi. Chi taglierà il traguardo per la corsa finale all’Eliseo? Quali le conseguenze dell’attacco agli Champs Elysées sul voto dei francesi? Come cambierà il Paese e quali ripercussioni sul futuro dell’Europa? I risultati e le analisi a Speciale Tg1, in diretta domenica 23 aprile, alle 23.40 su Rai1. Collegamenti con gli inviati a Parigi e ospiti con Alberto Matano in studio .

MEDIASET - Domenica 23 aprile, in seconda serata su Canale 5,  “Matrix: speciale elezioni francesi” condotto da Nicola Porro. Una puntata in diretta, dedicata alla Francia, chiamata a votare, sotto la minaccia del terrore, per il primo turno delle presidenziali. Collegamenti con Parigi per rimanere aggiornati sull’andamento dei risultati delle elezioni.

LA7 - Enrico Mentana conduce uno speciale del TGLA7 dedicato al primo turno delle elezioni presidenziali in Francia dalle 19:30. Tra gli ospiti: Aldo Cazzullo, Marco Damilano, Maurizio Molinari, Peter Gomez, Paola Peduzzi e Mario Sechi. E qualcun altro a sorpresa

SKY TG24 - Dopo la Brexit, l'Europa si appresta a vivere un nuovo passaggio cruciale: il voto per le elezioni presidenziali francesi. Una consultazione che potrebbe cambiare il volto dell'Europa e avere conseguenze importanti sugli equilibri dell'Unione. Sky TG24 HD racconterà domenica 23 aprile dalle 19 il primo turno di questo importante appuntamento elettorale con un lungo speciale, «Francia primo round». Dati costantemente aggiornati sull'esito del primo turno, un flusso di collegamenti dalla Francia, ospiti in studio e dichiarazioni a caldo dei protagonisti, per raccontare il Paese a pochi giorni dalla sparatoria sugli Champs-Élysées e per scoprire chi avrà raccolto più preferenze tra François Fillon, Marine Le Pen, Emmanuel Macron e Jean-Luc Mélenchon nella prima tappa della corsa all'Eliseo e in vista del secondo turno, il 7 maggio. La non stop, condotta da Renato Coen, vedrà in collegamento dalla Francia gli inviati Jacopo Arbarello, Moreno Marinozzi e Roberto Tallei. In studio molti ospiti per analisi e commenti in diretta, mentre allo Sky Wall, Stefania Pinna proporrà approfondimenti sui profili dei diversi candidati all'Eliseo. Allo Sky Touch, attraverso grafiche interattive, Marco Congiu racconterà invece gli scenari possibili in caso di vittoria dell'una o dell'altra forza politica oltre che tutti i dati in tempo reale. Uno speciale sulle elezioni francesi anche sul sito di Sky TG24 che da domenica alle 19 si arricchirà di dati in tempo reale, approfondimenti e live blog all'indirizzo www.skytg24.it/elezionifrancia.

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