Dopo RaiSportPiù, a Giugno partirà anche Rai Quattro

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Fonte: Il Velino

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Digitale Terrestre
  martedì, 18 marzo 2008
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La Rai si accinge a cambiare pelle e oltre alle novità per le tre reti analogiche (che saranno introdotte a partire dall’autunno dal nuovo piano editoriale targato Giancarlo Leone) e al new look di RaiSat (disegnato dall’istrionico Carlo Freccero), avvia una vera e propria rivoluzione sul digitale terrestre.
 
L’offerta Digit sarà composta da otto canali
(ospitati da due multiplex). Il 10 maggio, con la partenza del Giro d’Italia di ciclismo, Viale Mazzini battezzerà “Rai Sport Più”, il nuovo canale sportivo che andrà in onda sul satellite e sul digitale terrestre (anticipato ieri da Digital Sat). Il direttore di RaiSport, Massimo De Luca, alla presentazione romana della nuova offerta satellitare, ha annunciato come Rai Sport Sat “evolve e confluisce in Rai Sport Più”. E ha assicurato che oltre al grande ciclismo sulla sua nuova “creatura” ci sarà molto spazio per gli sport minori e soprattutto “per i grandi eventi come gli Europei di calcio e le Olimpiadi”.
 
Un mese dopo, a giugno 2008, sempre sul dtt verrà alla luce Rai Quattro (il nome è provvisorio). Il nuovo canale, al quale lavora da mesi lo stesso Freccero, è pensato per raggiungere un target 16-30 anni. E cercherà di farlo scommettendo in particolare su fiction seriali che parlano il linguaggio dei giovani. Freccero il palinsesto ce l'ha pronto, “ma c'è bisogno – ha avvertito al roadshow Sipra - di investimenti adeguati. È urgente scendere in campo: spero che la casa madre si decida a sciogliere il nodo dei soldi”. “Sarà un canale forte, che proporrà ogni giorno una diversa filosofia. Ci sarà spazio per la cultura metropolitana, con le grandi serie Usa d’acquisto, ma vogliamo anche produrre, soprattutto fiction: ecco perchè – ha concluso - il budget è importante”.
 
Poi ancora nel 2009 un altro canale digitale (forse in alta definizione): questa volta, però, semigeneralista e all’inseguimento dei cosiddetti “responsabili d’acquisto”.Nel nuovo bouquet digitale della Rai ci saranno dunque - oltre agli attuali generalisti (RaiUno, RaiDue e RaiTre) - RaiNews24 e Rai Sport Più, entrambi potenziati. I nuovi di zecca RaiQuattro e RaiCinque e infine RaiGulp per i più piccoli nato nel maggio 2007, anno in cui la Rai ha investito nel digitale free to air ben 70 milioni. Otto tasselli digitali che il direttore generale, Claudio Cappon, ha inserito nel piano industriale 2008-2010. Un mosaico che prevede “un investimento aggiuntivo di circa 150 milioni”.
 
Uno sforzetto – lo stesso che ogni hanno si fa per tenere in piedi RaiDue e RaiTre - “per raggiungere in tre anni uno share medio del bouquet RaiDigit del due per cento rispetto allo 0,5 di adesso”. La Rai, insomma, cambio look e strategia. Punta sul digitale, insegue diversi pubblici e cerca disperatamente di ringiovanire se stessa e l’audience.
 
Gianluca Vacchio
per "Il Velino"

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