Così facendo TF1 diventerebbe proprietaria del numero massimo di canali ammissibile, per la legge francese, sulla piattaforma TNT vale a dire 4 in chiaro (TF1, TMC, NT1 e TV Breizh) e 2 a pagamento (Eurosport e LCI), oltre a parte di TF6, canale che è controllato al 50% da M6 e TF1. La collaborazione tra AB Group (proprietaria e gestore della pay tv BIS TV e di numerosi canali generalisti e tematici del bouquet stesso) e TF1 rimarrà comunque molto stretta in quanto TF1 manterrà una quota di minoranza nel gruppo AB (33.5%), quota peraltro su cui il patron di AB, Claude Berda, avrà una opzione d'acquisto nei prossimi due anni.Non è difficile immaginare dove TF1 raccoglierà le risorse per l'operazione: sarà sufficiente esercitare nel febbraio 2010 l'opzione di vendita sulla quota detenuta in Canal+ France garantendosi così un introito minimo di 746 milioni di euro. Il vero ostacolo e rischio per TF1 è però l'autorità di garanzia, il CSA, che potrebbe muovere pesanti rilievi alla concentrazione che si verrebbe a creare nel mercato pubblicitario in quanto il controllo contemporaneo di due importanti emittenti come TF1 e TMC comporterebbe probabilmente un superamento della quota massima di mercato consentita a un solo operatore. Proprio su questo aspetto peraltro già in passato il CSA aveva bloccato analoghe operazioni.
