A meno quattro giorni allo spegnimento di tutti i segnali televisivi analogici nel Lazio. Dal 16 al 30 novembre il passaggio al digitale interesserà tutta la Regione, ad esclusione di parte della provincia di Viterbo, e Roma sarà la prima grande capitale europea a diventare interamente digitale.Il processo di spegnimento di tutti i segnali televisivi analogici interesserà complessivamente 360 comuni laziali: 2,2 milioni di famiglie laziali per un totale di 5,4 milioni di cittadini. Per un migliore svolgimento delle operazioni, la regione è stata divisa in 4 aree tecniche.
Per quanto riguarda la provincia di Viterbo, lo Switch Off riguarderà 42 comuni su 60 (saranno escluse fra le altre Viterbo, Tuscania, Orte Bolsena, Capodimonte). I cittadini coinvolti saranno 130.000 e le famiglie 53.000 (il 60% circa del totale della provincia). Il passaggio nell'area di Viterbo avverrà il 16 novembre. Inoltre, nei quindici giorni di passaggio saranno interessati anche alcuni comuni della provincia di Terni (tra cui Orvieto), dell'Aquila (7 comuni), di Caserta (4) e di Ascoli Piceno (1). Le conversioni del segnale in televisivo in digitale saranno effettuate gradualmente a partire dalle ore 10,00 di ciascuna giornata.
