Ancora in Irpinia lo switch-off campano, che in questi giorni sta spegnendo nella regione la televisione analogica. Dopo il capoluogo (
Avellino) interessato ieri, oggi è il turno della parte settentrionale della provincia con qualche sconfinamento nel beneventano, che invece sarà toccato nel vivo già domani.
Tra i comuni digitalizzati oggi, il principale è sicuramente
Sant'Angelo dei Lombardi (AV), uno dei più colpiti nel tragico terremoto in Irpinia nel 1981.
Le origini sulla città la vogliono fondata dai Longobardi, da cui prese il nome. Secondo la leggenda l'Arcangelo Michele apparve su questi monti a guerrieri longobardi che in suo onore vi fecero costruire un chiesa e un villaggio. Se questa è una leggenda gli storici sono concordi nel riconoscere che la Città di Sant'Angelo fu sede vescovile fin dal tempo di Papa Gregorio VII (1073 - 1085) e che godette di numerosi privilegi restando nel demanio regio fino al 1559, allorché divenne feudo dei Caracciolo, dei Carafa e poi degli Imperiale, che restarono Principi di Sant'Angelo fino alla metà del 1800. Dopo il periodo feudale Sant'Angelo si sviluppò divenendo sede di sottoprefettura, Tribunale, Carceri, Scuole e di numerosi altri servizi ed uffici pubblici.
Qui di seguito il tradizionale elenco completo dei comuni interessati.
Per ogni altra informazione si rimanda all'
articolo introduttivo sullo
switch-off nella Campania con numeri utili e indicazioni tecnico-commerciali.