Borsa: analisti plaudono al maxi polo delle torri Ei Towers - RaiWay

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Fonte: RadioCor

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Economia
  mercoledì, 25 febbraio 2015
 14:00

Borsa: analisti plaudono al maxi polo delle torri Ei Towers - RaiWayNon si sa ancora se l'operazione avra' successo, ma l'ipotesi di una fusione tra EiTowers e RaiWay ha gia' raccolto il plauso degli analisti di mercato. A Piazza Affari i titoli continuano a correre (+7,06% EiTowers e +14,7% RaiWay), mentre fioccano i giudizi positivi sull'eventuale accordo.

Secondo Banca Akros si tratta di un deal "naturale", anche perche' "fin dal primo annuncio dell'Ipo, RaiWay e' apparsa il candidato ideale per una fusione con EiTowers, visto il modello di business praticamente identico, le dimensioni e le rispettive attivita' captive con Rai e Mediaset". Gli esperti calcolano anche che, in caso di integrale adesione all'offerta, Mediaset si diluira' al 31% della societa' che nascera' dalla fusione, mentre la Rai controllera' circa il 15%. Akros sottolinea inoltre di ritenere "alta" la probabilita' che la transazione si realizzi (visto il premio offerto alla Rai", mentre le preoccupazioni regolamentari "dovrebbero essere risolte attraverso il controllo delle tariffe". Valutazioni positive anche da parte di Mediobanca, che "conferma decisamente" la raccomandazione "outperform" su EiTowers e ammette la sorpresa sulla tempistica dell'offerta: "Non ci aspettavamo un simile newsflow in cosi' breve tempo", scrivono gli esperti.

La notizia e' "positiva" secondo Intermonte: "Ci aspettavamo un'opa nel medio termine - notano - ma invece EiTowers ha preferito concludere prima, anche in seguito alla mancata acquisizione delle torri Wind". La prospettiva di un'integrazione tra le due societa', notano da parte loro gli esperti di Banca Imi, e' "estremamente positiva sia per gli azionisti di RaiWay che per quelli di EiTowers, considerando le significative sinergie che potranno essere raggiunte. Secondo EiTowers - ricordano gli analisti - si prevede che la transazioni migliori l'utile per azione e il free cash flow fin dal primo anno".

Tutte le banche d'affari sottolineano comunque le condizioni affinche' l'offerta vada in porto, tra cui l'autorizzazione al "cambio di controllo" da parte del ministero dello Sviluppo economico. Ostacolo che tuttavia secondo Mediobanca non dovrebbe sussistere, anche perche' "un simile consolidamento consentire di lasciare un'infrastruttura cosi' importante in mani italiane, prevenendo i rischi di offerte ostili dall'estero".

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