RaiWay, serve piano B per sbloccare la questione sulle torri Tv

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Fonte: MF-Dow Jones

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Economia
  martedì, 07 aprile 2015
 10:13

RaiWay, serve piano B per sbloccare la questione sulle torri TvServe un piano B per togliere il progetto di creazione di un polo delle torri tv attraverso la fusione di Ei Towers e Rai Way dal binario morto in cui è finito dopo lo stop di Antitrust e Consob.

E serve elaborarlo entro una settimana termine ultimo per le risposte ad Antitrust e Consob. Tra gli 'sceriffi' solo Agcom per ora non si è espressa e per pronunciarsi, ha detto il presidente Angelo Marcello Cardani, aspetta «le carte, non so quando arriveranno, immagino fra non molto, questione di settimane».

Venerdì prossimo in particolare scade la deadline fissata da Agcm. Chiusa l'istruttoria, l'Autorità presieduta da Giuseppe Pitruzzella ha segnalato problemi di concorrenza, con il rischio di creazione di posizione dominante e si è riservata di decidere dopo aver ricevuto le controdeduzioni, dando 10 giorni di tempo ad Ei Towers per rispondere. La bocciatura è nell'aria a causa dei gravi effetti anticoncorrenziali nel settore delle infrastrutture di trasmissione e dei rischi sul mercato della diffusione del segnale televisivo e della pubblicità derivanti dal legame tra il Biscione ed Ei Towers ma quest'ultima si è detta convinta di poter dimostrare «l'infondatezza delle conclusioni della direzione comunicazioni e la compatibilità dell'operazione con la normativa sulla concorrenza, come si è già verificato in altri Paesi europei».

A ruota si è espressa la Consob e ha dato tempo fino al 12 aprile per ribattere al 'preavviso di rigetto' ed eventualmente modificare il prospetto dell'opas sottoposto al giudizio della Commissione. Allo stato attuale non verrebbe approvato perché non idoneo - diversamente da quanto prescrive il Tuf - «a consentire ai destinatari di pervenire ad un fondato giudizio sull'offerta». Il progetto di un 'campione nazionale' delle torri tv sembra difficilmente realizzabile. La Rai non è disposta a cedere il 51% di Rai Way (viale Mazzini ha definito l'opas «improcedibile») e anche se nelle sue prime risposte di chiarimento a Consob Ei Towers apre all'ipotesi di accontentarsi di una quota di minoranza di Rai Way, rinunciando alla condizione di conseguire almeno il 66,7% non ha ancora riformulato l'offerta e anzi ha auspicato un confronto con la Rai.

La quota a cui di fatto Ei Towers sembra poter ambire è ad oggi il 35% del capitale in mano al mercato. Ne consegue, afferma Consob, l'irrealizzabilità dell'«intero progetto imprenditoriale» sottostante l'opas e la necessità di riformulare la sua strategia. Secondo indiscrezioni Ei Towers punterebbe però almeno al 49 per cento.

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