Pwc, in Italia 36 miliardi di ricavi da media e intrattenimento nel 2020

Pwc, in Italia 36 miliardi di ricavi da media e intrattenimento nel 2020

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Fonte: Adnkronos

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Economia
  giovedì, 29 settembre 2016
 06:00

Pwc, in Italia 36 miliardi di ricavi da media e intrattenimento nel 2020I ricavi del mercato dei media e dell'intrattenimento in Italia toccheranno i 36 miliardi di euro nel 2020, con una crescita media annua del 4%. Lo rivela lo studio 'Entertainment & Media Outlook 2016-2020' condotto da Pwc sui trend dei settori di tv e video, internet, quotidiani e periodici, videogiochi, cinema, musica e pubblicità per i prossimi cinque anni. Dei 36 miliardi totali, la spesa degli utenti finali raggiungerà nel 2020 i 26,9 miliardi (+4,1% nei cinque anni), mentre i restanti 9,1 miliardi deriveranno dai ricavi pubblicitari (+3,6%). E lo scorso anno il settore dei media e dell'intrattenimento in Italia ha ripreso a crescere con più slancio.

Dopo la flessione del 2012-2013 e l'incremento dello 0,7% nel 2014, il settore ha registrato nel 2015 un aumento dei ricavi su base annua del 3,1%, raggiungendo i 29,6 miliardi. Di questi 22 miliardi sono state le spese degli utenti e 7,6 miliardi il mercato pubblicitario, cresciuti rispettivamente del 3,5% e dell'1,9% rispetto al 2014.

Come spiega Andrea Samaja, responsabile dell'area E&M di Pwc,

«nella valutazione di questi trend si deve tenere conto dell'alta volatilità di questo mercato rispetto agli andamenti economici del Paese. Questo fenomeno tende ad acuire i picchi sia nei momenti di trend negativo che positivo».

Il settore trainante del mercato dei media e dell'intrattenimento sarà il digitale. La stima dei ricavi attribuibili salirà dai 12 miliardi registrati nel 2015 ai 17,3 miliardi previsti per il 2020, con un cagr del 7,7%. Nel quinquennio 2016-2020 contribuiranno maggiormente alla crescita i segmenti Videogames (+4,6%), Tv (+4,6%) e internet (+7,2%), soprattutto per a crescente penetrazione nella popolazione di smartphone e tablet, che si prevede toccherà tra cinque anni il 92,1%. Questi dispositivi hanno permesso ad esempio il fenomeno del 'social/casual gaming' su app senza utilizzare nessun apparecchio aggiuntivo. Nel mondo dei servizi televisivi continuerà a crescere il segmento delle Pay Tv (+3,4% il trend previsto dal 2016 al 2020), che produrrà ricavi per 3,6 miliardi di euro, beneficiando del crescente interesse del pubblico per i servizi di streaming come Netflix, Sky Online, Tim Vision o Premium Play.

«Ci si attende - dice Samaja - una lenta ma progressiva erosione del modello di abbonamento flat a favore del modello Pay per View». Il risultato è dato, secondo Samaja, dalla minore invasività delle nuove piattaforme come Netflix nei confronti del proprio cliente. «Il servizio di Netflix - continua Samaja - si disdice con un clic, nessuno telefona a casa per tentare di conservare il cliente». 

Il mercato pubblicitario è costituito per il 70% solo dai segmenti Tv e internet, con una rapida crescita prevista degli investimenti di advertising nella già citata Internet Tv che, se ad oggi risultano marginali nel mercato pubblicitario televisivo (2%), dovrebbero aumentare del 25,4% dal 2016 al 2020. Continua invece la crisi della pubblicità nel segmento dell'editoria: si prevede che nel prossimo quinquennio la pubblicità su periodici e quotidiani registrerà un calo rispettivamente di -2,5% e -3,8%. Dato il tasso di dinamicità e imprevedibilità del mercato dei media e dell'intrattenimento, secondo Andrea Samaja le sfide a cui vanno incontro gli operatori del settore sono molteplici.

«In un mondo futuro ma non troppo - spiega Samaja - i ricavi medi per cliente di ogni fornitore di servizi del settore saranno sempre più dipendenti dalla capacità di profilazione della propria clientela target, dalla qualità del percorso offerto al consumatore, il cosiddetto 'Consumer Journey' e, come sempre, dalla qualità dei contenuti».

L'audience, come spiega in conclusione Samaja, cerca offerte di contenuti interessanti rispetto ai propri gusti, di qualità, facilmente fruibili e accessibili su tutte le nuove piattaforme.

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