Cda Rai approva la semestrale 2016, utile netto a 33,4 mln di euro

Cda Rai approva la semestrale 2016, utile netto a 33,4 mln di euro

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Fonte: Digital-News / Adnkronos

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Economia
  giovedì, 20 ottobre 2016
 06:00

 Cda Rai approva la semestrale 2016, utile netto a 33,4 mln di euroIl Consiglio di Amministrazione della Rai, riunito a Roma sotto la presidenza di Monica Maggioni, ha approvato all’unanimità l'andamento gestionale del Gruppo Rai nel primo semestre del 2016, illustrato dal Direttore Generale Antonio Campo Dall’Orto. Il periodo in esame è stato caratterizzato dall’avvio della progressiva attuazione del Piano Industriale 2016-2018, che ha come principale obiettivo il pieno sviluppo del ruolo di Rai come Servizio Pubblico universale.
 
Ottime le performance relative agli ascolti televisivi. Nonostante l’aumento dell’offerta generalista televisiva, Rai rafforza la propria leadership sia in prima serata (39,4% di share) sia nell’intera giornata (37,4% di share). Significativi anche i risultati delle attività digitali dei primi sei mesi, premessa che ha portato al lancio – a settembre – della nuova piattaforma Rai Play.

Il Bilancio del Gruppo Rai chiude, a livello consolidato, con un utile netto pari a 33,4 milioni di Euro. L’utile ante imposte è stato pari a 49,1 milioni di Euro, che si rapporta ad una perdita di 27,5 milioni di Euro dello stesso periodo del 2015, con un miglioramento quindi di 76,6 milioni di Euro, incremento ancora più significativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno se si tiene conto che nel corso del semestre sono stati investiti 57,4 milioni di Euro per i diritti relativi ai Campionati Europei di Calcio e 6 milioni di Euro per lo sviluppo di Rai Play.
 
Tre i fattori che hanno determinato il significativo miglioramento della performance economica: le maggiori risorse pubbliche derivanti dalla nuova modalità di riscossione del canone ordinario; la significativa crescita della raccolta pubblicitaria; la politica di contenimento dei costi.  In particolare i ricavi da canone - sulla base dei dati della riscossione, ancora in corso -  sono pari a 930,7 milioni di Euro, in crescita del 14,1%; i ricavi pubblicitari ammontano a 374,7 milioni di Euro, con un incremento del 10,2%; gli altri ricavi registrano una crescita del 5,5% a 99,8 milioni di Euro. L’ammontare complessivo dei ricavi è di 1.405,2 milioni di Euro rispetto ai 1.250,7 milioni di Euro del 2015, con un incremento del 12,4%.
 
Per quanto riguarda l’intero esercizio 2016 – sia in funzione della diversa concentrazione dei ricavi e dei costi tra i due semestri sia della prosecuzione degli investimenti in prodotto e tecnologie - la stima ragionevolmente formulabile, tenendo anche conto delle tendenze di mercato, evidenzia un risultato d’esercizio in sostanziale pareggio. Tale risultato, a meno del verificarsi nel secondo semestre di eventi straordinari allo stato non prevedibili, è in linea con le ipotesi di budget. Si segnala, infine, che la Capogruppo - per effetto delle medesime dinamiche di carattere economico-finanziario descritte per il Gruppo – riporta nel semestre un utile netto pari a 66,2 milioni di Euro contro quello di 7,2 milioni di Euro registrato nell’analogo periodo dell’esercizio precedente.
 
Il Direttore Generale ha inoltre presentato le linee di intervento per l’adozione del Qualitel che prevede la valutazione della qualità percepita dei programmi sulla base di un Panel minimo di 5000 persone chiamate a valutare i singoli programmi a ridosso della messa in onda, esprimendo un indice di gradimento a somiglianza di quanto avviene con l’Appreciation Index già utilizzato dai Servizi pubblici di altri Paesi Europei. Il Cda di Viale Mazzini, a quanto apprende l'Adnkronos, avrebbe fatto un ulteriore aggiornamento sul piano dell'informazione. Argomento che era al settimo punto dell'ordine del giorno dei consiglieri. Sul piano dell'informazione il Cda avrebbe espresso rammarico per i ritardi e sarebbe stato fatto un focus su alcuni punti nodali come l'organizzazione e il razionale impiego delle risorse professionali e finanziarie. Stavolta, riferiscono le fonti, si ritiene che non si possa cominciare senza un disegno chiaro, con un implicito riferimento alla nuova testata che potrebbe nascere.

Il direttore dell'Offerta informativa Rai, Carlo Verdelli, non era in consiglio, a dimostrazione, fanno notare le fonti, che nessuno vuole che si continui a personalizzare il tema. La discussione sul piano dell'informazione non è finita, sottolineano le fonti, ma sono stati segnati dei capitoli e il consiglio si è detto pronto ad assumersi le responsabilità politiche e amministrative, come chiede la Vigilanza. E per questa ragione il Cda intende continuare a dare il suo contributo in termini di indirizzi e a compiere le sue valutazioni passo passo. Il Cda ha approvato la semestrale, i cui risultati sono in linea con la previsioni, e ha appreso che sul canone l'erario ha già incassato 1,1 miliardi di euro fino ad agosto. Inoltre il Cda avrebbe approvato le linee generali dei palinsesti gennaio-marzo, consentendo di avviare la programmazione pubblicitaria e degli investimenti per il nuovo anno.

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