Digital-News: Guida ai Palinsesti TV, Sport e Streaming Digital-News: Notizie e Palinsesti TV, Sport e Streaming
Economia MEDIASET

La rabbia di Silvio Berlusconi: "Prendo le redini Mediaset". Anche il PD contro scalata Vivendi

• 4 min lettura
Fonte: Adnkronos / Ansa | Condividi 📲

La rabbia di Silvio Berlusconi: «Prendo le redini Mediaset». Anche il PD contro scalata VivendiDecide di annullare tutti gli impegni nella Capitale e convoca in una sorta di consiglio di guerra i figli e i vertici delle aziende per studiare le contromosse con le quali bloccare le mire di Vivendi su Mediaset. Silvio Berlusconi non nasconde la rabbia per il blitz ordito da Vincent Bollore' contro uno dei 'pezzi' fondamentali del suo patrimonio. Una scalata rapida quella del colosso francese che nel giro di tre giorni ha ampliato il suo pacchetto di azioni dal 3% al 20%.

Una guerra dichiarata, a sentire gli umori di Arcore a cui l'ex capo del governo non ha nessuna intenzione di assistere senza difendersi. E cosi' dopo il vorticoso giro di contatti conclusosi a tarda notte, il Cavaliere anche oggi ha dedicato la giornata a l'affaire Vivendi convocando i suoi cinque figli e i vertici aziendali. Riunioni a cui e' seguita una nota ufficiale in cui il Cavaliere va all'attacco del socio francese bollando l'operazione come «ostile» e annunciando l'aumento della partecipazione in Mediaset con l'acquisto di azioni da parte di Fininvest. Poche righe in cui il Cavaliere ha smentito anche le voci di una divergenza tra i figli (in particolare tra i primi due e quelli avuti con Veronica) rispetto alle strategie da mettere in campo.
Raccontano in realtà che Berlusconi abbia fatto capire alla sua famiglia di non voler perdere tempo in discussioni: Quello che ora dobbiamo fare e' resistere in tutti i modi. Per ora - avrebbe spiegato il leader di Forza Italia ai suoi - non dobbiamo nemmeno sederci a un tavolo a fare accordi con Bollore'. Fininvest d'altronde ha già iniziato a muovere le sue pedine acquistando nei limiti permessi dalla legge altre azioni della società, arrivando ad oltre il 39%. Un baluardo che serve a rendere molto improbabile il successo di un'eventuale Opa ostile da parte dei francesi. Di piu' pero' in termini azionari il Cavaliere non puo' fare essendo vicino al limite del 5% di azioni da poter comprare nell'anno solare prima che scatti l'obbligo di lanciare lui l'opa. Un piano studiato in meno di 24 ore, che segna la volontà dell'ex premier di voler gestire in prima persona la faccenda. Accanto alle operazioni finanziarie, sono state messe in campo anche le 'armi' giudiziarie nell'attesa che arrivi il 21 marzo, giorno in cui e' stata fissata la prima udienza della causa intentata contro il colosso francese per il mancato rispetto del contratto sulla vendita di Premium sottoscritto ad aprile. Accanto alla volontà di resistere pero' non si nasconde lo sconcerto: «Era una operazione preparata da tempo e non ce ne siamo accorti», osservano da villa San Martino. Ecco perché l'ex premier, spiegano, farà di tutto per salvaguardare Mediaset spostando la vicenda anche su un piano politico. Non e' un caso che nel corso delle votazioni di fiducia al nuovo governo in molti abbiano notato i toni mai sopra le righe con cui Forza Italia si e' rivolta all'esecutivo. Il partito di Berlusconi conferma il suo ruolo all'opposizione ma lascia aperta la porta del dialogo, a partire dalla legge elettorale, che potrebbe svilupparsi anche su altro.
Non ci sono solo le parole, dure, di Silvio Berlusconi e le dichiarazioni degli esponenti politici piu' vicini al Cavaliere. Anche il Governo e il Pd scendono in campo contro la scalata ostile di Vivendi su Mediaset, per una risposta di sistema a un'operazione finanziaria spregiudicata in un settore strategico per il Paese. Dai «timori per le possibili ritorsioni» con cui Berlusconi 'giustificava' il Si' al referendum dei vertici Mediaset, passando per la vittoria del No, si arriva alla 'alleanza' difensiva, evidentemente concordata, di oggi. A fare la differenza, oltre al contenuto, e' anche la tempistica delle dichiarazioni. Subito dopo la presa di posizione di Berlusconi, l'affondo di Bolloré «non puo' essere considerato altro che un'operazione ostile» e la famiglia «compatta» non ha «alcuna intenzione di lasciare che qualcuno provi a ridimensionare» il suo ruolo di imprenditore, arrivano le parole del ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda. La premessa di rito e' «l'assoluto rispetto del Governo italiano per le regole di mercato» ma le valutazioni che seguono sono significative: «non sembra davvero che quello che potrebbe apparire come un tentativo, del tutto inaspettato, di scalata ostile a uno dei piu' grandi gruppi media italiani, sia il modo piu' appropriato di procedere per rafforzare la propria presenza in Italia».

Non solo. Mediaset opera in «un campo strategico» quindi «il modo in cui si procede non e' irrilevante», ricorda Calenda, che aggiunge: «Mi pare che questo principio sia in Francia ampiamente riconosciuto e assertivamente difeso». Come dire, la reciprocità deve valere e il Governo italiano si impegna in questo senso. Una interpretazione dei fatti che trova, a stretto giro, anche la copertura politica del vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini. Mediaset, dice, «e' una grande azienda, dovremo studiare come governo azioni che possano mettere in sicurezza un patrimonio italiano». E, di fronte a «una scalata ostile, mi pare, serve grande responsabilità», restando «all'interno del rispetto delle regole del mercato»

📰 LE ULTIME NEWS 🖊️

  •  La Commissione Europea studia nuove misure contro la pirateria digitale: hosting provider, ASN, blacklist e rimozione rapida dei contenuti sul modello Piracy Shield. La lotta alla pirateria digitale sta attraversando una fase di trasformazione radicale, evolvendo da un inseguimento affannoso di singoli portali illeciti a una strategia di accerchiamento sistemico che punta a colpire il cuore pulsante dell'infrastruttura web. L’esperienza italiana con Piracy Shield ha...

    Economia
  • L’Aquila conquista il Palio di Siena dopo 34 anni. La7 racconta la Carriera in diretta con Pierluigi Pardo tra tradizione, storia e la vittoria di Tittia su Diodoro. Il racconto televisivo del Palio di Provenzano 2026, trasmesso da La7, si è configurato come un esercizio di narrazione popolare, capace di trasformare un evento secolare in un prodotto mediatico di rara intensità. Pierluigi Pardo, volto di punta di DAZN e attualmente impegnato nel racconto dei...

    Televisione
  • Il Palio di Siena torna oggi dopo il rinvio. La7 segue in esclusiva la Carriera con Pierluigi Pardo, il Corteo Storico e il racconto dell'evento simbolo della tradizione senese.  LA CRONACA DELLA VITTORIA(Aggiornato alle ore 20:00 da Simone Rossi) Trentaquattro anni di attesa si sono sciolti nel tufo di Piazza del Campo, trasformando un torrido pomeriggio di luglio nell’epilogo di un lungo digiuno storico. Giovanni Atzeni, per tutti ormai il sovrano indiscusso della...

    Televisione
  • Rai Kids presenta V/BE, il nuovo brand digital-first dedicato ai ragazzi  dai 10 ai 14 anni con contenuti originali, social e YouTube. Rai Kids lancia V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni, a trazione digitale e con contenuti originali. Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale...

    Internet e Tv
  • Dal 1° ottobre 2026 debutta Canale Territorio: il nuovo canale Rai dedicato a borghi, cultura, Made in Italy, tradizioni e racconti dal territorio. Una nuova pagina dell'offerta televisiva Rai prende forma con Canale Territorio, il progetto dedicato al racconto dell’Italia che debutterà il 1° ottobre 2026 sul canale 57 del Digitale terrestre. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per la valorizzazione del...

    Televisione
  • Sky Primafila Pass offre un film al mese senza costi aggiuntivi agli abbonati Sky Cinema per tutto il 2026. Ecco come funziona. La capacità di rinnovarsi e premiare la fedeltà degli abbonati rappresenta un pilastro fondamentale per i grandi broadcaster. In quest'ottica, Sky ha lanciato Sky Primafila Pass, un’operazione destinata a ridefinire le abitudini di visione dei propri clienti. L'iniziativa, concepita come un’estensione naturale per chi...

    Sky Italia
  • La prima stagione dell'NBA su Prime Video chiude con ascolti record: in Europa l'audience cresce del 129% e le Finals sono le più viste dal 2016. Con la conclusione della stagione inaugurale dell’NBA su Prime Video  [provalo gratuitamente per 30 giorni] *,., che ha visto i New York Knicks interrompere un digiuno durato 53 anni e conquistare il loro terzo titolo NBA, Prime Video ha confermato che la sua copertura al di fuori degli Stati Uniti...

    Sport
  • Guida completa alle dirette Motori del weekend,  con programmazione dettagliata Sky e NOW e team di commento. In arrivo un nuovo weekend ricco di motori da non perdere su Sky e in streaming su NOW con Formula 1, ERC e IndyCar. F1 A SILVERSTONE – Da giovedì 2 a domenica 5 luglio, appuntamento in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW con il Gran Premio di Gran Bretagna, nono round del Mondiale di Formula 1 2026, in programma sullo storico circuito...

    Sky Italia
  • Sky Italia accelera il risanamento dei conti: ricavi a 2,4 miliardi, cash flow positivo e ritorno all’utile previsto nel 2026. Sky Italia, dopo aver attraversato un periodo di profonda ristrutturazione, si appresta a varcare la soglia del 2026 con la prospettiva concreta di un ritorno all’utile, chiudendo definitivamente una stagione segnata da pesanti passività. È il risultato di una strategia di diversificazione e di un progressivo risanamento dei...

    Sky Italia
  • Analisi AGCOM sul tempo di parola in TV: chi parla di più, quali temi dominano e come si distribuisce l’informazione tra TG e talk show. La parola trasmessa attraverso il piccolo schermo non è solo un mezzo di informazione, ma una risorsa preziosa e limitata la cui distribuzione rivela le reali gerarchie del potere e dell'attenzione sociale. Un’analisi approfondita condotta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,...

    Televisione