Mercato freddo su ipotesi opa amichevole Vivendi su Mediaset

Mercato freddo su ipotesi opa amichevole Vivendi su Mediaset

News inserita da:

Fonte: Adnkronos

E
Economia
  mercoledì, 04 gennaio 2017
 20:52

Mercato freddo su ipotesi opa amichevole Vivendi su MediasetUn'ipotesi di soluzione condivisa o di compromesso tra Vivendi e Mediaset che pero' lascia il mercato tiepido (il titolo oggi ha chiuso a +1,22%) e che non ha suscitato particolare interesse neanche tra gli addetti ai lavori: e' la possibilita' di un'opa amichevole seguita dall'ingresso di Fininvest nel capitale di Vivendi avanzata da Natixis in un report teoricamente autonomo ma che e' stato letto con attenzione in quanto la banca d'affari ha assistito il gruppo francese nell'avanzata nella societa' italiana.

La stessa Fininvest non l'avrebbe pero' soppesato piu' degli altri report usciti in questi giorni, anche perche' per far giungere una eventuale proposta di mediazione ai francesi non mancherebbero i canali; mentre alcune fonti industriali fanno notare all'Adnkronos che nonostante la separazione post opa delle attivita' tra tv in chiaro da una parte (al 51% lasciate a Fininvest) e pay tv e contenuti dall'altra di proprieta' dei francesi, «lo scenario finale e' comunque la vendita a Vivendi». Secondo il report, infatti, il gruppo potrebbe esercitare una call in un arco temporale abbastanza breve, di 3-5 anni. e' vero che con il pagamento a Fininvest di questa quota, la holding della famiglia Berlusconi diventerebbe il secondo azionista di Vivendi, tuttavia non e' questa, rilevano le stesse fonti, la direzione indicata da Piersilvio Berlusconi che ha detto a chiare lettere nel recente brindisi natalizio con le redazioni Mediaset 'qui siamo e qui rimaniamo'. 

Tuttavia i francesi sembrano sempre intenzionati a sedersi intorno a un tavolo per cercare una soluzione 'amichevole', per quanto a questo punto piu' che di amicizia si tratterebbe di convenienza industriale: il ragionamento di fondo in casa Vivendi e' che non vi sarebbe una strategia alternativa della famiglia Berlusconi al guardare ad una alleanza forte di fronte a uno scenario di soggetti attivi a livello globale. L'obiettivo dichiarato del gruppo capitanato da Bollore' e' sempre quello della creazione di un soggetto audiovisivo forte nel sud Europa in grado di competere con i colossi Usa della distribuzione di contenuti, non solo Netflix ma anche Amazon. Intanto in un report ICBPI commenta le indiscrezioni giornalistiche sul fatto che Mediaset dividera' in due parti la presentazione del nuovo piano industriale illustrando a gennaio gli obiettivi finanziari di medio termine e in un secondo appuntamento, intorno a marzo, il dettaglio delle strategie industriali con un orizzonte piu' ampio (oltre l'anno).

«La contesa per il controllo di Mediaset e' entrata in una fase di stallo dopo il completamento degli acquisti sul mercato entro i limiti della soglia d'opa (sia per Vivendi che per Fininvest)», sottolineano gli analisti di ICBPI. «La tensione sembra destinata a restare elevata, anche se il confronto, almeno in una prima fase, potrebbe spostarsi sulle strategie industriali dei due contendenti», sottolinea il report.

Ultimi Palinsesti