Mediaset, «Soluzione tocca a Vivendi. Non ci sono trattative concrete con Sky»

Mediaset, «Soluzione tocca a Vivendi. Non ci sono trattative concrete con Sky»

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Fonte: Ansa

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Economia
  giovedì, 16 marzo 2017
 06:00

Mediaset, «Soluzione tocca a Vivendi. Non ci sono trattative concrete con Sky»«Sono fiduciosi de che?». Pier Silvio Berlusconi si affida all'inflessione romanesca per ribadire un concetto che Mediaset, nel suo braccio di ferro con Vivendi, ribadisce in ogni modo: «Siamo sicuri delle nostre posizioni in Tribunale e di fronte alle Authority, il controllo di Fininvest è solido, tocca ai francesi trovare una soluzione, difficilmente proposte diverse dal contratto di acquisto di Premium verrebbero accettate.». E comunque al momento non ne sono arrivate, così come sull'ipotesi di cessione di Premium a Sky «non c'è niente, non ci sono trattative concrete».

Per sostenere la posizione ufficiale del Biscione, l'amministratore delegato sceglie la presentazione alla stampa del polo radio (Radio 105, Virgin Radio e R101), occasione nella quale apre all'ipotesi della creazione di un gigante delle torri di trasmissione del segnale televisivo con la possibile offerta di Rai Way su Ei Towers, della quale Mediaset controlla circa il 40%. «Due anni fa avevamo lanciato un'Opa: siamo ancora convinti» che un'unione «sia strategica per il settore e anche per il Paese. È una cosa che ci piace, è giusta», sottolinea Pier Silvio Berlusconi.

«Eravamo disposti a essere in minoranza allora e lo siamo anche adesso: ci sono stati colloqui, ma al momento non c'è nulla di concreto in essere», conclude.

Sul fronte della battaglia con Vivendi, Pier Silvio Berlusconi ribadisce, in vista dell'assemblea di giugno, che il 30% dei francesi

«voterà, ma il 40% è detenuto da Fininvest, che può crescere del 5% ogni anno: la quota di maggioranza mi sembra piuttosto solida».

La novità è che l'accordo con i francesi, che nell'aprile scorso avevano firmato il contratto per l'acquisto di Premium con 'dietrofront' estivo,

«prevedeva sinergie, anche se non partnership finanziarie, con Canal+ e Telecom Italia».

È la prima volta che dalle parti di Cologno Monzese, anche se solo per 'sinergie', viene ufficialmente nominata Telecom, con la quale non è esclusa un'intesa che verta su Premium per la prossima asta dei diritti della Champions league. Nei primi sei mesi di quest'anno Mediaset stima intanto «un segno positivo» nella raccolta pubblicitaria rispetto al 2016.

«C'è pochissima visibilità, ma pensiamo comunque di fare meglio del mercato, cosa che già oggi sta avvenendo», spiega Pier Silvio Berlusconi, confermando di «aver raggiunto un accordo per l'acquisizione del canale 20 del digitale terrestre: stiamo aspettando le condizioni regolamentari e quelle sul perimetro dell'asset». La conclusione della trattativa con Tbs (ReteCapri) dovrebbe portare con sé anche il canale 120 e il 520, rispettivamente Rete Capri +1 e Rete Capri HD.

Contemporaneamente arrivano segnali positivi dal polo delle radio, nel quale il Biscione ha investito 130 milioni, con la previsione di avere quest'anno un risultato operativo positivo per 5 milioni con un obiettivo di 13 milioni al 2020, mentre l'insieme delle emittenti rilevate nel 2015 segnava un risultato negativo di 6,5 milioni. E nel primo trimestre dell'anno la stima della raccolta pubblicitaria è in crescita del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2016.

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