Mediaset, Agcom studia dossier Vivendi. Verso provvedimento leggero sui francesi

Mediaset, Agcom studia dossier Vivendi. Verso provvedimento leggero sui francesi

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Fonte: Ansa

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Economia
  martedì, 18 aprile 2017
 21:28

Mediaset, Agcom studia dossier Vivendi. Verso provvedimento leggero sui francesi La Borsa ha gia' deciso, l'Agcom quasi. Sulla delibera a proposito della posizione di Vivendi in Telecom e Mediaset il mercato scommette in un provvedimento che dia ai francesi diversi mesi (fino a dodici) per scendere in una delle due partecipazioni e quindi penalizza entrambi i titoli.

Il tutto nella giornata nella quale il consiglio dell'Autorita' per la garanzie nelle comunicazioni, convocato nel tardo pomeriggio, ha lavorato per prendere una decisione ufficiale, che prima comunque va comunicata alle parti in causa. E' assai probabile che l'Agcom accertera' la posizione dominante di Vivendi in Telecom (dove ha il 23,9%) dopo l'esposto presentato da Mediaset, nella quale il gruppo francese ha il 29,9% dei diritti di voto contro il 39,7% finora di Fininvest. E' la prima decisione sulla cosiddetta 'legge Gasparri' sui tetti di controllo nel settore media e delle telecomunicazioni. E la Borsa, come al solito, ne ha preso atto con largo anticipo. Mediaset ha infatti chiuso la seduta in calo del 3,96% a 3,48 euro, con Telecom che ha perso il 2,69%. Dopo la corsa del 68% di meta' dicembre sulla scalata dei francesi a quasi il 30% delle quote, Mediaset da quel massimo di 4,5 euro ha ceduto quasi un quarto del suo valore anche sulle ipotesi che l'Authority decida per un qualche congelamento delle quote di Vivendi, abbassando quindi l'appeal speculativo sul titolo del Biscione.

Il forte calo anche di Telecom si spiega con il fatto che l'Agcom dovrebbe lasciare liberi i francesi di scegliere dove ridursi, quindi teoricamente anche nel gigante delle Tlc. Il provvedimento dell'Agcom e' sul Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (Tusmar) che stabilisce un divieto al superamento dei tetti di controllo: in particolare le imprese di comunicazioni che detengono nel mercato italiano una quota superiore al 40% non possono acquisire ricavi superiori al 10% del cosiddetto 'Sistema integrato delle comunicazioni' (Sic) di tv, radio ed editoria. Secondo gli ultimi dati, Mediaset avrebbe ricavi di circa il 13% del Sic.

L'Agcom e' stata attivata da un esposto presentato da Mediaset nel dicembre del 2016, secondo il quale i divieti sui tetti sarebbero stati aggirati da parte di Vivendi. Il gruppo francese ha il 23,9% dei diritti di voto in Telecom (identica la quota del capitale), il 28,8% del capitale e il 29,9% dei diritti di voto in Mediaset, controllata da Fininvest con il 38,2% del capitale e il 39,7% dei diritti di voto, con l'holding dei Berlusconi che entro fine mese puo' salire di un altro 1,3%-1,4%. E' quasi certo che Fininvest, a prescindere dalle decisioni dell'Agcom, salira' nel controllo di Mediaset, che nelle prossime ore da parte sua terra' la riunione del consiglio di amministrazione per l'approvazione del bilancio 2016. Il gruppo televisivo deliberera' una 'mega perdita', tra l'altro gia' anticipata ai sindacati, quasi tutto frutto amaro delle vicende di Mediaset premium.

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