Bollorè (Vivendi): «In Italia è complicato, ma possiamo fare meglio»

Bollorè (Vivendi): «In Italia è complicato, ma possiamo fare meglio»

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Fonte: RadioCor

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Economia
  martedì, 25 aprile 2017
 10:33

Bollorè (Vivendi): «In Italia è complicato, ma possiamo fare meglio»«In Italia è complicato, ma possiamo fare meglio». Lo ha detto - in italiano - - il presidente e primo azionista di Vivendi Vincent Bollorè, a Radiocor Plus, a margine dell'assemblea degli azionisti del gruppo francese che inizia alle 10. In generale per il gruppo francese «va tutto bene», ha anche indicato Bollorè che ha rimandato al punto stampa che il ceo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine, terrà al termine dell'assemblea per commenti dettagliati circa l'evoluzione in Italia dei dossier che vedono impegnato il gruppo. Vivendi è primo azionista di Telecom Italia con il 23,9% e secondo azionista di Mediaset con il 28,8%. Il 18 aprile l'Agcom ha deliberato che in base al Tusmar, il testo unico dei servizi audiovisivi e radiofonici, il gruppo deve ridurre una delle due partecipazioni. Venerdì scorso Vivendi in una nota ha peraltro tenuto a sottolineare la centralità di Telecom nella sua strategia e la sua volontà di essere un azionista di lungo termine, dando quindi un'implicita indicazione sulle sue scelte.

Stando agli esperti, per altro, potrebbe essere sufficiente una sterilizzazione della quota in Mediaset oltre il 10% per ottemperare al pronunciamento dell'Agcom. Con Mediaset è in corso un contenzioso dalla scorsa estate, per la mancata realizzazione dell'accordo siglato l'8 aprile 2016 che prevedeva il passaggio della pay tv Premium a Vivendi e uno scambio di partecipazioni nella misura del 3,5%. Bollorè si presenta oggi all'assemblea di Vivendi forte di una quota del 20,65% del capitale ma con il 29,94% dei diritti di voto, in virtù della normativa francese che prevede il voto doppio per le azioni detenute oltre i due anni.

L'assise ha 25 punti all'ordine del giorno. Due proxy advisor hanno consigliato di votare contro 15 risoluzioni, tra cui quelle sulla rielezione dello stesso Bollorè al consiglio di sorveglianza e della cooptazione del figlio Yannick. C'è molta attesa anche per indicazioni circa la strategia riguardo all'M&A. Ripetute indiscrezioni danno Vivendi interessata a rilevare Havas, ora controllata dal gruppo Bollorè e guidata da Yannick Bollorè e a dare la scalata al colosso dei videogiochi Ubisoft, dopo avere conquistato lo scorso anno Gameloft, che come Ubisoft faceva capo alla famiglia Guillemot.

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