Rai, slitta la nomina del dg. Frenata su Leone, giovedì atteso cda con il nome

Rai, slitta la nomina del dg. Frenata su Leone, giovedì atteso cda con il nome

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Fonte: Ansa

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Economia
  martedì, 06 giugno 2017
 06:00

Rai, slitta la nomina del dg. Frenata su Leone, giovedì atteso cda con il nome Non si chiuderà domani, come indicato dal consiglio di amministrazione Rai dopo l'ultima riunione nella quale era stata formalizzata l'uscita di Antonio Campo Dall'Orto, la partita sul nuovo direttore generale. La riunione attesa non è stata convocata e probabilmente si terrà solo giovedì. A Viale Mazzini c'è urgenza di portare in porto la nomina anche perché il dossier sulle deroghe al tetto per i compensi degli artisti e l'approvazione dei palinsesti, che il 28 giugno saranno presentati agli inserzionisti, sono in attesa di una definizione, che - secondo quanto deciso in consiglio - si avrà solo quando sarà in carica il nuovo capo azienda. La partita, però, a livello politico si sta dimostrando più complicata del previsto. Molti dei nomi circolati, per una ragione o per l'altra, non stanno trovando il consenso necessario o non sono apparsi propensi a svolgere un incarico di solo un anno.

I nodi sono da sciogliere prima di tutto all'interno del Pd, alla ricerca di una figura che non sia invisa a Forza Italia e possibilmente anche al Movimento 5 Stelle. Per questo nelle prossime ore è attesa la stretta finale tra il segretario del Pd Matteo Renzi, il premier Paolo Gentiloni e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che è azionista di Viale Mazzini e procede alla nomina d'intesa con il cda. I contatti sono continui. Nelle ultime ore ha preso quota la candidatura di Giancarlo Leone, tanto che nel primo pomeriggio in Rai, nonostante l'indisponibilità espressa più volte dal diretto interessato, la sua nomina era considerata cosa fatta, benedetta da una larga intesa a livello politico. L'ex direttore di Rai1 gode, infatti, della stima del premier Paolo Gentiloni ed è apprezzato anche al vertice di Forza Italia, ma il nome avrebbe trovato una ferma opposizione nell'area renziana, che non considera opportuno il rientro di un pensionato. Leone, che ha 61 anni ed ha raggiunto i requisiti di anzianità per la pensione, potrebbe - secondo fonti che hanno studiato la pratica - tornare a ricoprire un incarico remunerato in Rai fino alla pensione di vecchiaia. L'altro nome che circola ormai da tempo è quello di Paolo Del Brocco, che però non riesce a sfondare perché ritenuto troppo schiacciato su Rai Cinema, di cui è amministratore delegato, e un pò a digiuno sulle altre realtà della Rai.

Tra i renziani, infatti, viene considerata prioritaria nell'immediato futuro la riforma delle news su cui Campo Dall'Orto è caduto e per questo si continuano a sponsorizzare giornalisti come Mario Orfeo o Antonio Di Bella, che scontano però carenze sotto il profilo manageriale. Per questo alla fine la scelta potrebbe cadere sul direttore della segreteria del consiglio di amministrazione, Nicola Claudio, superando la sua indisponibilità. È un dirigente stimato in azienda, ma non ha mai avuto ruoli gestionali. La trattativa, insomma, è alle battute finali ma ancora aperta: tanto che tornano a circolare i nomi di Nino Rizzo Nervo e Giovanni Minoli, oltre all'ipotesi di un passaggio di Monica Maggioni alla direzione generale con i consiglieri Marco Fortis o Franco Siddi alla presidenza.

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