Rai, compensi in cda. Settimana decisiva, per star verso taglio del 10%

Rai, compensi in cda. Settimana decisiva, per star verso taglio del 10%

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Fonte: Ansa

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Economia
  martedì, 13 giugno 2017
 06:00

Settimana decisiva per il futuro dei volti noti della Rai che attendono di conoscere quale sarà la policy aziendale sui compensi. La presidente Monica Maggioni ha convocato per mercoledì il consiglio di amministrazione con all'ordine del giorno il regolamento con le deroghe al tetto di 240 mila euro e l'illustrazione dei palinsesti estivi. Per quelli autunnali, la cui presentazione è in programma il 28 giugno a Milano, bisognerà attendere di riempire le caselle ancora vuote. È il primo scoglio da superare per il nuovo dg Mario Orfeo, che ha ereditato il dossier messo a punto dal predecessore Antonio Campo Dall'Orto. La bozza di delibera prevede che si possa andare oltre il limite quando sussistono tre paramenti. Occorre che il contratto riguardi una prestazione artistica (identificata attraverso ruoli specifici) oppure che sia riferito a un programma finanziato per almeno il 50% dalla pubblicità o che comunque abbia un alto valore aziendale. Questa impostazione consentirebbe di 'salvarè tutte le 42 posizioni che attualmente superano il tetto, ricomprendendo quindi trasmissioni come Che Tempo Che Fa, Report, Mi Manda Rai 3 o Linea Blu.

È previsto in ogni modo nella bozza che ci sia una riduzione di almeno il 10% dei compensi attuali. Secondo più di un consigliere, però, la sforbiciata dovrebbe essere maggiore per alcuni contratti, come quelli che ad esempio non riguardano il prime time, per questioni di equità. Anche perché la tv pubblica sta attuando una riduzione del 10% delle partite Iva e nell'ultima riunione il consigliere Franco Siddi, con il supporto di Rita Borioni e poi degli altri colleghi, ha chiesto la sospensione della negoziazione al ribasso per contratti che normalmente sono di poco superiori ai mille euro mensili. Sono pochissimi i conduttori Rai con reali chance di cambiare emittente e ridottissime le possibilità che la concorrenza offra compensi superiori a quelli della tv pubblica, che in diversi casi vanno oltre il milione di euro all'anno.

Tra i volti noti che attendono di conoscere le decisioni del cda c'è Fabio Fazio che avrebbe, tramite il suo agente Beppe Caschetto, avviato i contatti con la La7 per un programma nuovo. Per l'eventuale prosieguo della trattativa si attende però che la Rai faccia il primo passo. Alla finestra anche Alberto Angela, che oggi, in occasione della presentazione di Stanotte a Venezia, non ha voluto dire molto sul suo futuro e su una presunta offerta di Sky. «Ho sempre fatto programmi di qualità - ha affermato -, il mio obiettivo è continuare a farlo». «Alberto Angela è un patrimonio assoluto di questa azienda, con cui mi auguro che si possa continuare a fare un lavoro di questo tipo nei prossimi anni», ha aggiunto il direttore di Rai1, Andrea Fabiano.

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