Juve Mondiale, 30 anni dopo Premium ripropone la finale della Intercontinentale 1985

Juve Mondiale, 30 anni dopo Premium ripropone la finale della Intercontinentale 1985

News inserita da:

Fonte: Digital-News (com.stampa)

P
Premium Mediaset
  martedì, 08 dicembre 2015
 06:00

Juve Mondiale, 30 anni dopo Premium ripropone la finale della Intercontinentale 1985Martedì 8 dicembre 2015, in occasione del suo esatto trentennale, tutti gli appassionati di calcio potranno rivivere le emozioni di una partita entrata a far parte della storia del calcio internazionale: la finale della Coppa Intercontinentale 1985, che ha visto scendere campo la Juventusdi Giovanni Trapattoni contro l’Argentinos Juniors.

Il fischio d’inizio è previsto alle ore 10.50 su Premium Sport e alle ore 18.15 su Premium Calcio.

Premium riproporrà il match esattamente come è stato trasmesso l’8 dicembre 1985 dallo stadio Olimpico di Tokyo, con la telecronaca di Giuseppe Albertini e il commento tecnico di Roberto Bettega.

L’edizione del 1985 viene ritenuta la migliore nella storia del torneo per livello tecnico e agonistico. Dopo sette anni di dominio delle squadre vincitrici della Coppa Libertadores, alla vittoria del più prestigioso trofeo internazionale torna la squadra vincitrice della Champions League. I bianconeri riescono, infatti, ad imporsi contro gli argentini al termine di un incontro deciso dai calci di rigori.

 La Juventus si presenta allo stadio Olimpico di Tokyo al gran completo, con Stefano Tacconi in porta, la linea difensiva composta da Luciano Bavero, Sergio Brio e Antonio Cabrini, con Gaetano Scirea nel ruolo di libero; a centrocampo Massimo Bonini e Lionello Manfredonia; la classe sopraffina di Michel Platini a supporto del centravanti Aldo Serena, mentre sulle fasce Massimo Mauro e Michael Laudrup.

Dopo un primo tempo a reti inviolate, nella ripresa la partita cambia musica, anche se sono gli argentini a passare in vantaggio con un delizioso tocco sotto di Carlos Ereros che beffa Stefano Tacconi. In svantaggio di un gol, la Juve reagisce e si procura un calcio di rigore con Aldo Serena, trasformato in sicurezza da Platini. Il fuoriclasse francese, pochi minuti dopo, si ripete con un numero straordinario: un gol di rara bellezza, che sarebbe passato alla storia se l’arbitro non lo avesse erroneamente annullato. Erroneamente, perché in offside non era Platini, bensì il compagno di squadra Serena!

La partita non ha un attimo di tregua e, su azione di contropiede, Claudio Borghi serve Josè Antonio Castro, che sigla il nuovo vantaggio degli argentini. Sembra tutto finito per la Juventus, ma ancora una volta, grazie all’estro di Platini che serve Laudrup, i bianconeri pareggiano. Si va ai rigori: è il fuoriclasse francese a calciare il tiro decisivo e a sancire la vittoria della Juventus. Il numero 10 dei bianconeri incanta il pubblico e verrà eletto migliore giocatore della partita.

Ultimi Palinsesti