Il controverso sistema giudiziario di Guantanamo è nell'occhio del ciclone del mondo occidentale, inclusi gli Stati Uniti d'America dove tutti i candidati alla presidenza ne hanno chiesto la chiusura. Il corrispondente di Sky Tg24, Jordan Foresi è entrato con le telecamere nel carcere simbolo della lotta al terrorismo islamico per documentare, in un reportage dal titolo "Guantanamo tra presente e futuro", in onda domani (2 marzo) alle 14.35, quale mondo ci sia dietro le recinzioni della base militare navale cubana e per provare ad immaginarne il destino prossimo di quei campi di prigionia.
Nel reportage realizzato poco prima che fosse deciso il suo rientro in patria, il principe Harry è ripreso durante la sua vita di trincea, mentre spara, riceve ed impartisce ordini, mangia razioni limitate di cibo e scherza giocando a pallone con i propri compagni.
Nell'intervista, il figlio di Carlo e Diana, terzo in linea di successione al trono di Gran Bretagna, racconta la sua vita per una volta da persona normale fra i militari dei Blues and Royals ("Sono quattro giorni che non faccio la doccia e non lavo i vestiti una settimana ma mi sembra tutto normale").
Dalle parole del Tenente Harry Wales traspare, comunque, l'orgoglio di essere riuscito a servire il proprio Paese. "Ho sempre sperato di partecipare all'azione - dice- Ogni soldato che è qui in Afghanistan è in pericolo dal momento in cui ci mette piede e dobbiamo affrontarlo. Stiamo cercando - racconta - i covi dei talebani ma loro sono molto bravi a mescolarsi nelle trincee".
Fra l'ironia e il senso della realtà parla, davanti alle telecamere del canale all news, del rapporto con il cibo in una situazione estrema: "Abbiamo avuto anche della carne di pecora, se era pecora... Il cibo è frazionato ed essere in questa situazione è veramente difficile, ma - ricorda - le persone nei paesi vicini hanno addirittura meno di noi quindi dovremmo essere soddisfatti di avere carne in scatola e zuppa di mais". Spesso al centro delle cronache dei giornali popolari inglesi, il principe Harry ammette: "Sono onesto: una delle cose che più belle dell'essere qui è che non so cosa stiano scrivendo i giornali. Si cammina per chilometri sotto il sole ma è bellissimo. E' molto bello non avere nessun contatto con l'esterno". Infine, ha parole di apprezzamento per le persone che ha conosciuto: "C'è gente speciale e cerchiamo di starci vicino proteggendoci a vicenda".