302 mila spettatori hanno seguito su Sky la quarta puntata di Top Gear Italia

302 mila spettatori hanno seguito su Sky la quarta puntata di Top Gear Italia

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Fonte: Digital-News (original)

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Sky Italia
  mercoledì, 13 aprile 2016
 16:19

430 mila spettatori medi su Sky Uno e Sky Sport 1 HD per la 3a di Top Gear ItaliaIeri, martedì 12 aprile, in evidenza la quarta puntata di “Top Gear Italia”, che è stata vista ieri su Sky Uno/+1 HD, Sky Sport 1 HD e Sky On Demand da 302.929 spettatori medi complessivi* (dati Auditel(1)).

Disclaimer a cura di Auditel relativo ai dati Auditel: Vi  informiamo  che  i  dati  sono  prodotti  nel  quadro di un processo di transizione  che  condurrà  ad  una  integrale  sostituzione  del  panel di rilevazione e che, nel corso di tale periodo, i dati medesimi sono soggetti ad apposito monitoraggio volto ad individuare eventuali anomalie.

LA CRONACA DELLA QUARTA PUNTATA DI TOP GEAR ITALIA
(powered by topgear.sky.it)

  • ore 21:11 - Buonasera a tutti, bentornati a Top Gear Italia!

  • ore 21:12 - È Davide, questa sera, a darci il benvenuto. Guido desidera mantenersi in disparte, per questa puntata. Sembra abbia combinato un guaio, qualcosa di grosso! Cosa avrà fatto? Lo scopriremo nel corso della puntata.

  • ore 21:14 - Si rientra in studio dopo una breve pausa. A quanto pare esiste una macchina adatta alla guida su strada e perfettamente a suo agio anche in pista. Guido l'ha provata per noi. Via al servizio!

  • ore 21:15 - Siamo a Trieste! Piazza Unità d'Italia. La macchina che Guido ha provato per noi è la Porsche 911 GT3 RS.

  • ore 21:15 - Sotto al suo cofano spingono forte 500 cv, in grado di portarla a 100 Km/h con partenza da fermo, in 3,3 secondi. Monta un roll-bar e un alettone regolabile manualmente come le auto da corsa, ma la sua elettronica è così sofisticata da renderla fruibile anche nella guida di tutti i giorni. Ammesso che abbiate 205.038,01 Euro da spendere.

  • ore 21:16 - Sulla GT3 RS in prova è presente il pit-limiter, il pulsante che permette di non superare una certa velocità pre-impostata, una volta entrati nella corsia box. Anche se forse non è così intuitivo da utilizzare come vogliono farci credere.

  • ore 21:17 - Guido porta la Porsche fuori città per farla "sfogare" un po', prima di parcheggiarla in un punto panoramico. Con una fantastica baia sullo sfondo Meda prova ora… le doti di carico, della sportivissima Porsche.

  • ore 21:17 - La tipica valigia che la moglie di Guido userebbe per un week-end fuori porta ovviamente non entra nel bagagliaio della GT3 RS. Ma a tutto si pone rimedio. A Guido basta infatti SEGARLA in due parti per riuscire ad incastrarla sotto al cofano anteriore.

  • ore 21:18 - Si scende nuovamente verso la città, per saggiare ancora una volta le doti di questa fantastica auto.

  • ore 21:18 - Niente di meglio di una galleria per apprezzare anche le doti "vocali" di questa 911. A Guido sono piaciute così tanto da farlo uscire (dal tunnel) urlando a squarcia gola «Voglio vivere in una galleria!».

  • ore 21:19 - Per sfruttare tutto il potenziale della sua macchina, Meda ha bisogno di una strada chiusa al traffico e di un avversario alla sua altezza (della macchina).

  • ore 21:20 - Il porto vecchio di Trieste è il luogo perfetto: spazi stretti e strade deserte. A Guido non resta che mandare un messaggio ad un "amico". Neanche il tempo di premere invio che da lontano fa il suo ingresso una Lamborghini Huracan verde. Indovinate chi scende dall'auto? Proprio lui: lo STIG!

  • ore 21:21 - Guido e lo Stig giocheranno a nascondino. Meda partirà con 100 secondi di vantaggio e cercherà un nascondiglio. Quando il count-down sarà terminato lo Stig potrà partire per andarlo a cercare. Tutto chiaro? Si va!

  • ore 21:22 - Meda parte e, dopo aver cercato un po', trova posto dentro a un capannone. Lo Stig in compenso non ha aspettato tutti e 100 i secondi per andare a cercarlo! D'altra parte, è impossibile pretendere che lo Stig resti fermo per più di 60 secondi a bordo di una Lamborghini Huracan.

  • ore 21:24 - Non ci vuole molto perché lo Stig riesca a trovare Guido! Alla faccia del nascondiglio introvabile. Ora che devono correre entrambi fino alla partenza! Chi arriva per primo vince. Guido è in testa ma lo Stig prova a passarlo in staccata.

  • ore 21:25 - Meda prova a resistere ma perde la macchina in frenata! La sua GT3 RS è fuori controllo e va a sbattere contro l'unico palo presente in tutto il piazzale. Che botta! Guido esce dalla macchina imprecando e lo Stig va a vedere cosa è successo. La morale? Nessuno batte lo Stig!

  • ore 21:27 - Al rientro in studio c'è anche la Porsche… completamente accartocciata! È da buttare! «Ma come hai fatto a ridurla così?» si chiede Valsecchi. Ora è il momento dell'ospite. Questa sera è con noi Claudio Bisio!

  • ore 21:33 - Dopo la consueta intervista è il momento di vedere il suo giro di pista. Il tempo di Claudio è di 2'02.50 - nonostante un'escursione nell'erba. Il secondo posto di Cristiana Capotondi è ancora una volta salvo!

  • ore 21:39 - Si rientra in studio dopo una breve pausa. Qual è l'equivalente italiano della limousine del presidente degli Stati Uniti? La Papamobile! Per aiutare Papa Francesco nella sua opera di rinnovamento e contenimento dei costi, la produzione di Top Gear Italia ha fornito ai nostri host un budget di 5.000 Euro e li ha incaricati di realizzare una propria personale versione della Papamobile a basso costo. Ecco quello che ne è venuto fuori.

  • ore 21:44 - Joe, Davide e Guido sono sulla pista ACI di Lainate e ci presentano le loro auto. Per Joe un pick-up Tata diesel del 2002, dotato di passerella per l'accesso a bordo e di una piastra per i waffles. Guido ha optato per una Renault Twingo 1.2 del 1998. Al suo interno, un inginocchiatoio e uno spazio per le confessioni. Davide si presenta urlando da un megafono come fosse un arrotino. Per lui una Renault Espace 2.0 del 1997, munita di bande-racing-sante e di croce a LED. Arriva un messaggio della produzione: a bordo delle loro auto, i nostri host vivranno un normale giorno della vita di un pontefice, simulando un rito liturgico e inviando tweet dal retro delle loro macchine. Perché questo è un Papa social.

  • ore 21:44 - Piccolo particolare: i nostri host dovranno svolgere i compiti assegnatigli dalla produzione mentre la loro auto è guidata dallo Stig su di un particolare percorso a slalom. I nostri producer valuteranno la prova con fare inflessibile.

  • ore 21:46 - Il primo a partire è Davide. Come tutti, per prima cosa dovrà travasare del vino da un'ampolla ad un'altra. Ma con lo Stig alla guida è tutt'altro che facile. Tocca poi a Joe che una volta in moto… BEVE il vino. Così non va bene. Ultimo Guido che da bravo perfezionista pulisce addirittura il tetto dell'auto, prima di fermarsi davanti ai giudici.

  • ore 21:48 - Come seconda prova i nostri host dovranno tweetare un testo solenne dalle loro Papamobili, sempre con lo Stig alla guida. @Saintsecchi87 twitta: "Così come ci hai moltipliccato i pani". Tocca poi a Joe. Il baricentro alto della Tata non lo aiuta! @HolyStianichXXX riesce a scrivere soltanto: "Donna_" (sì, proprio così) ma arriva al traguardo con in bocca un waffle (!!!). Chiude Guido Meda. @GuidodaDio porta a casa un… bel niente. Guido ha cancellato tutto per sbaglio! Arriva un altro messaggio dalla produzione.

  • ore 21:48 - Per l'ultima prova sarebbe servito il Papa in persona ma Sky ha preferito evitare di chiedere il suo coinvolgimento. Al suo posto, come "sostituto", un bambolotto gonfiabile. I nostri host dovranno trasportarlo come se fossero gli autisti del Papa, affronteranno un percorso ad ostacoli. «Vincerà chi affronterà il percorso in meno tempo e chi causerà meno danni alla macchina e…ai fedeli».

  • ore 21:50 - Una piazza piena di "fedeli", muri d'acqua, una pista in resina e una piastra per far sbandare le auto dei nostri host. L'obbiettivo è attraversarla tutta facendo meno danni possibili. Serve un miracolo!

  • ore 21:53 - Parte Joe che, al traguardo, dichiara «Non è andato bene. Penso che ucciso qualche fedele. E poi il Papa dietro sarà molto incazzato». Dopo di lui tocca a Davide. Per lui un grandissimo controllo all'ingresso della pista in resina. Anche lui "perde" la sua Papamobile, però. Con un po' di fortuna riesce a cavarsela senza che nessun fedele sia travolto. Ultimo Guido che fa… strike! La produzione ha deciso: vince Valsecchi, che consegna le chiavi della sua Espace a una guardia svizzera perché la porti a Papa Francesco.

  • ore 21:54 - Di nuovo in studio. Davide dice di essere triste: Papa Francesco non ha voluto la sua macchina. Il Vaticano ha però scritto una lettera per ringraziare dell'offerta (davvero!). Ora è il momento delle news!

  • ore 22:01 - Pare che le auto d'epoca siano state individuate da uno studio come il bene più redditizio su cui investire, nell'arco di dieci anni. In Italia abbiamo una grande tradizione di fuori serie che vengono solitamente acquistate proprio come oggetti da collezione. A Milano, ad esempio, c'è Zagato, la carrozzeria che ha realizzato Il Mostro motorizzato Maserati. Top Gear Italia è l'unico programma al mondo ad averlo provato! Via al servizio!

  • ore 22:02 - Il Mostro è stato realizzato in soli 5 esemplari: a Milano è più facile incrociare una tigre siberiana che questa splendida auto! A provarla per noi è Guido…anzi no, è Davide! La produzione ha deciso che non può essere Meda a prendersi la responsabilità di guidare un'auto così rara - visto come è andata con la GT3 RS.

  • ore 22:04 - Mostro di nome e di fatto: difficilissima da guidare ma bella da mozzare il fiato. Davide ci si diverte a bordo, prima di rientrare in studio per i saluti.

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