Cronaca Italiana, ogni martedì su TV8 una fotografia sociale della nostra penisola

Cronaca Italiana, ogni martedì su TV8 una fotografia sociale della nostra penisola

News inserita da:

Fonte: Digital-News (com.stampa)

S
Sky Italia
  martedì, 18 aprile 2017
 12:46

Cronaca Italiana, ogni martedì su TV8 una fotografia sociale della nostra penisolaAl via dal 18 aprile Cronaca Italiana, una nuova serata di TV8 (al tasto 8 del telecomando) che offre una fotografia dell’attualità sociale della penisola,spaziando daireportage di approfondimento sulla periferia italiana, alle serie tv liberamente ispirate a fatti di cronaca realmente accaduti.

Da martedì 18 aprile a martedì 9 maggio andrà in onda in seconda serata la seconda stagione di Cronache di Frontiera questa volta concentrandosi su Milano. Per quattro puntate,  la docu-serie mostrerà il disagio e lo scontro tra culture nella capitale della finanza italiana. Mentre a Roma, nella prima stagione, ha presentato una periferia degradata, contrapposta alla “grande bellezza” del centro, come una polveriera pronta ad esplodere, a Milano racconterà una città divisa tra ricchi e poveri, italiani e stranieri, ma anche immigrati di prima e seconda generazione. A pochi passi dal quadrilatero della Moda, infatti, ci sono i quartieri ad alto tasso di microcriminalità con case occupate abusivamente, spaccio di droga, immigrati clandestini.

Prodotta per Sky da FremantleMedia Italia, la docu-serie di Roberto Burchielli, “Cronache di Frontiera” porterà sullo schermo la fotografia di come si vive là dove esplodono le tensioni sociali, facendo crescere paura e diffidenza. Anche in questa stagione la narrazione sarà in presa diretta: nessuna intermediazione giornalistica o documentaristica, solo montaggio, musiche e la voce dei residenti.

In ogni episodio si vivrà la quotidianità dei protagonisti del racconto provenienti da aree diverse di Milano: via Padova, il quartiere più multietnico della città, con un terzo degli abitanti stranieri, appartenenti a 50 diverse etnie. O Corvetto, un quartiere assediato da spaccio, violenza tra gang e scippi. E ancora via Gola, a ridosso dei celebri Navigli, che su un lato della strada ha palazzi signorili e sull’altro case di edilizia popolare occupate all’80% da abusivi. “Cronache di frontiera” racconterà anche come la polizia opera per rendere questi quartieri di frontiera più sicuri e vivibili, seguendo le volanti sulle strade e accompagnando gli agenti in borghese della U.O.C.D (Unità Operativa Criminalità Diffusa) nelle loro azioni di contrasto agli scippi, ai borseggi e soprattutto allo spaccio.

Cronaca Italiana, ogni martedì su TV8 una fotografia sociale della nostra penisolaCronache di Frontiera sarà preceduto, martedì 18 aprile e martedì 25 aprile alle 21.15, da Nel Nome del Male, miniserie in due puntate incentrata sul fenomeno del satanismo tra i giovani italiani, in prima visione in chiaro. La mini-serie tv NEL NOME DEL MALE racconta il dramma di un padre, il protagonista Giovanni Baldassi, un piccolo industriale benestante, un genitore come tanti, costretto a confrontarsi con il drammatico coinvolgimento del figlio nel mondo inquietante delle sette sataniche. L’ingresso del male oscuro nella pacata vita di un piccola cittadina di provincia lo farà letteralmente detonare e metterà a dura prova una vicenda familiare apparentemente solida.  La serie, esplora aspetti nascosti della società italiana, tratta un argomento estremo e originale, ma allo stesso tempo vicina all’esperienza di molte famiglie, mostrando che cosa accade quando la normalità di una cittadina è lacerata da un’oscura vicenda. Attraverso una dolorosa esperienza familiare la visuale si allarga fino a scoprire un volto sconosciuto e inquietante del nostro Paese.

LA STORIA - La famiglia Baldassi è apparentemente l’immagine della serenità: padre piccolo industriale, madre casalinga, un figlio adolescente tranquillo e studioso e una bella bambina fresca di prima comunione.  Improvvisamente questa calma viene spezzata: Matteo, il figlio maggiore scompare. Alla prima ipotesi di una ragazzata segue quella della fuga volontaria. Poi il padre Giovanni inizia a nutrire degli strani sospetti, dopo il ritrovamento in garage di piccoli, macabri trofei. Entra in contatto con la madre di un’altra ragazza, anch’essa scomparsa. Lei è certa che sua figlia sia stata irretita da una setta satanica. Baldassi prima respinge questa ipotesi, poi cerca conferme nelle amicizie del figlio. Indagando, scopre la passione del ragazzo per i locali gotici e le atmosfere dark. Legge la posta e le chat che Matteo frequentava. Non ci sono più dubbi, il ragazzo era entrato in un giro di satanisti. Le indagini di un giovane agente, Andrea Savino, cominciano a dare fastidio a qualcuno e inizia una catena di incidenti misteriosi. Parenti ed amici considerano Giovanni uno squilibrato che si è messo in testa di scoperchiare tombe, la moglie non gli perdona di avere sporcato l’immagine della famiglia e lo manda via di casa, all’uomo non resta che trasferirsi nella vicina Trieste.  Qui Giovanni entra nell’ambiente delle piccole sette sataniche, incontra nuovamente la madre della ragazza scomparsa e conosce il capo di una grande setta, Riccardo Tramer, un personaggio carismatico che lo introduce a una serie di inquietanti rituali. Solo, disperato, abbandonato dai suoi cari e ossessionato dalle sue stesse paure, Giovanni continuerà la sua ricerca della verità negli ambienti macabri e cupi delle sette, alla ricerca del figlio nascosto nell’ombra del male...

Cronaca Italiana, ogni martedì su TV8 una fotografia sociale della nostra penisolaIl 2 e il 9 maggio sempre alle 21.15 sarà la volta di Faccia D’Angelo, la miniserie in due puntate coprodotta con Sky Cinema che racconta le sanguinose vicende del boss Felice Maniero e della Mala del Brenta, una delle più feroci bande del crimine organizzato.

LA STORIA - Diretta da Andrea Porporati, Faccia D'Angelo ha come interpreti principali Elio Germano (Mio fratello è figlio unico, Diaz, La nostra vita), Katia Ricciarelli (La seconda notte di nozze, Un passo dal cielo) e Linda Messerklinger (Non smettere di sognare). Liberamente tratta dal libro Una storia criminale di Andrea Pasqualetto e Felice Maniero, oltre che da fonti giudiziarie e di cronaca, Faccia D'Angelo è la storia romanzata del boss Felice Maniero, a capo della cosiddetta Mala del Brenta, che negli anni '70 ha seminato terrore nel nordest italiano. Maniero - criminale abile, ambizioso e spietato - è stato responsabile di rapine, traffico d'armi, spaccio di droga e gioco d'azzardo, occupando le pagine di cronaca nera dei giornali dell'epoca. A contrastare l'operato del boss e della sua banda, un gruppo di poliziotti che instancabilmente difende la legalità in nome dello Stato.  La miniserie racconta al grande pubblico la storia di Masiero dall'ascesa del giovane gangster nel mondo criminale fino all'inevitabile cattura e al suo pentimento.

Cronaca Italiana, ogni martedì su TV8 una fotografia sociale della nostra penisolaMartedì 16 maggio alle 21:15 inoltre andrà in onda in prima visione free il film In fondo al bosco (2015), thriller a tinte noir tutto italiano, prodotto da Sky Italia in collaborazione con One More Pictures. 

LA STORIA - Ambientato in Trentino, in Val di Fassa, il film racconta di Linda e Manuel, una coppia che ha perso il figlio Tommi durante la storica festa dei Krampus in cui gli abitanti sfilano e danzano mascherati da diavoli sino all'alba. Cinque anni più tardi la polizia trova un bambino che corrisponde alla descrizione di Tommi e che per il Dna corrisponde ai dati genetici del figlio di Linda e Manuel. Ma la mamma non lo riconosce: il suo Tommi era allegro, invece questo ragazzo è taciturno e scostante. Anche il nonno dubita dell'identità del piccolo. Dove sta la verità?

La regia è affidata a Stefano Lodovichi, trentaduenne di Grosseto ma che vive a Berlino, e che dopo la laurea in Critica Cinematografica, e le esperienze come assistente alla regia in numerose occasioni, ha iniziato a lavorare come regista e sceneggiatore. “In fondo al bosco” è la sua seconda regia, in cui riesce a trasformare in un film tanti aspetti di recenti episodi di cronaca nera.

Nel cast, spiccano Filippo Nigro e Camilla Filippi. Il primo, romano, classe ’70, è stato diretto da Ozpetek in “Le fate ignoranti” e ha ricevuto la nomination al David di Donatello con il film “Diverso da chi?”. Camilla Filippi, 35enne bresciana, attrice e artista visiva, ha recitato in “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, alternando commedie e drammi, alle prese con grandi produzioni e grandi registi, ma anche con autori emergenti. Nel cast anche Teo Achille Caprio (Tommi), Giovanni Vettorazzo (Vettorazzo), Stefano Detassis (Hannes), Maria Vittoria Barrella (Else), Roberto Gudese (Flavio), Luca Filippi (Dimitri), Alessandro Corabi (Tommaso)

Definito «un bel thriller che fa bene al cinema italiano» e portato come «esempio di quella gioventù cinematografica che sta ravvivando il cinema italiano, con pellicole di genere piene di ritmo e qualità» (Venerdì di Repubblica), In fondo al bosco è stato presentato, ad inizio febbraio, a Berlino all’European Film Market, mercato internazionale che si tiene in concomitanza con la Berlinale.

Di seguito il calendario di Cronaca Italiana:

  • Nel nome del Male ep. 01 in prima visione free  A seguire, Cronache di frontiera s.2 ep. 01   in onda il 18/04/2017  alle h 21:15
  • Nel nome del Male ep. 02 in prima visione free  A seguire, Cronache di frontiera s.2 ep. 02  in onda il 25/04/2017  allle h 21:15
  • Faccia d'Angelo ep. 01   A seguire, Cronache di frontiera s.2 ep. 03 in onda il 02/05/2017 alle h 21:15
  • Faccia d'Angelo ep. 02   A seguire, Cronache di frontiera s.2 ep. 04 in onda il 09/05/2017 alle h 21:15
  • In fondo al bosco,   in prima visione free  in onda il 16/05/2017 alle h 21:15

Ultimi Palinsesti