Abbonamenti, Sky batte la Rai

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Fonte: Il Sole 24 Ore

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Sky Italia
  sabato, 21 aprile 2007
 00:00
Sky batte la Rai nel 2006 per ricavi da abbonamenti. Un sorpasso che era già nell'aria e confermato di recente dall'Autorità garante nelle comunicazioni nella delibera del 22 marzo scorso notificata alla società Auditel in materia di rilevazione degli indici d'ascolto e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 aprile.
 
«I ricavi di Sky da abbonamento hanno raggiunto e superato nel corso dell'ultimo anno quelli della Rai derivati dal canone» si legge nel documento firmato da Corrado Calabrò. A guardare il bilancio Sky nel 2006 infatti i ricavi da abbonamento al netto dell'advertising sono stati 1.926 milioni di euro (con anno fiscale che si chiude a giugno 2006). Mentre la Rai ha toccato quota 1.504 milioni di euro come introiti da canone nel 2006. Il ricave medio per abbonato Sky è pari a circa 43 euro (l'offerta oscilla tra un pacchetto base da 22 euro al mese fino ai 57 euro per offerte più ricche).
 
«Ma circa il 90% degli abbonati ha almeno un pacchetto premium» spiegano da Sky. Il sorpasso vale oltre 400 milioni. Un salto su cui ha influito la crescita di Sky e la grossa fetta di evasori del canone Rai: circa 5milioni e mezzo secondo la stima fornita dall'Istat sulla base del numero di famiglie italiane. A questi si aggiungano i 600 mila morosi cioè quelli che "si dimenticano " di rinnovarlo: una quota di "smemorati" spiegano dalla Rai pari a circa il 4% degli abbonati.
 
Nel 2006 la tv pubblica ha registrato 16 milioni 467mila abbonati (104 euro il valore del canone annuo). Tra questi 160mila sono esercizi pubblici che pagano una quota speciale la cui somma oscilla dai 200 euro l'anno (per un semplice bar o mensa) ai 6mila euro l'anno nel caso di un albergo a 5 stelle con più di 100 camere. «Quello dell'evasione è un grosso problema — conferma Stanislao Argenti a capo della Direzione abbonamenti Rai — purtroppo su questo fronte non ci danno gli strumenti necessari per potei recuperare risorse e quindi maggior introiti». Tra le ipotesi sul tappeto la presunzione di possesso dell'apparecchio da parte di chi ha un utenza elettrica e una possibilità di accesso maggiore agli archivi dei rivenditori tv.
 
A guardare il mercato televisivo negli ultimi anni si è consolidato il ruolo di Sky Italia: il gestore della piattaforma satellitare rappresenta infatti il terzo operatore televisivo. Secondo i dati confermati dall'Autorità, Sky ha superato a dicembre 2006 i 4 milioni di abbonati. Interessante sarebbe capire a quanto ammonti l'effetto cannibalizzazione: «In alcuni casi — confermano da Viale Mazzini — è capitato di notare che abbonati alla piattaforma satellitare non pagassero il canone Rai. Un'anomalia, essere abbonati a Sky senza pagare un'imposta».
 
Laura Di Pillo
per "Il Sole 24 Ore"

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