Schermaglie (Repubblica) - Delio Rossi e il rimpianto del silenzio

News inserita da:

Fonte: La Repubblica

S
Sport
  domenica, 23 marzo 2008
 00:00

Lo spirito pasquale dev´essere molto diverso da quello natalizio. Nel dopogara sono tutti nervosi. Il top a Firenze, su Sky. Delio Rossi torna al microfono dopo un silenzio stampa durato mesi, e finisce subito male. Dice che l´arbitro insomma è stato un po´ così, Alessia Tarquinio gli dice che il suo attacco all´arbitro è pesante, Rossi replica «non mi faccia dire cose che non ho detto». Lei si irrita dal profondo del cuore: «L´ha detto eccome!». Rossi sta per tornare in silenzio stampa, dallo studio intervengono, la Tarquinio si inalbera ancora di più, Rossi vorrebbe fuggire sul monte Athos, alla fine torna la calma a fatica.

*** Per non parlare di Clarence Seedorf. Sbuca nel dopogara ai microfoni di Sky e a muso duro proclama che le critiche al Milan sono ingiuste e frettolose e che ci si dimentica di tutto quanto i rossoneri hanno fatto di buono in passato. Siccome in tv si è parlato della crisi del Milan più o meno quanto al Grande Fratello si è parlato della crisi dei Subprime, se Seedorf giocasse nell´Inter a quest´ora avrebbe già fatto una strage.

*** Mercoledì sera: è appena finito un turno serrato di campionato, Massimo De Luca apre la Domenica Sportiva con una severa reprimenda contro il programma che lo ha preceduto, che ha sforato di dieci minuti. Eppure si trattava di Voyager, una delle massime espressione del servizio pubblico. De Luca dovrebbe sapere che le rivelazioni che spesso offre (il Graal si trova al centro di un cerchio in un campo di grano tracciato da un trisnipote di Cagliostro che in gioventù ha avuto una tresca con Wanna Marchi) abbisognano dello spazio necessario.

***  In tema, grandi gioie alla Ds per le edizioni delle prossime due domeniche. Raidue è occupata a oltranza dalla campagna elettorale e il programma andrà su Raitre un´ora dopo il solito orario. Una comica.

*** Un sabato di sport televisivo a valanga, spesso di ottimo livello, compresa la visione del più clamoroso fuoriclasse che giochi in una squadra di Milano, ovvero Danilo Gallinari dell´Aj di basket.

*** Spazio vintage. Anni Novanta, Totò Schillaci racconta la propria apprensione alla vigilia di una gara: «Il Cagliari con questi uruguanani è molto pericolosa».

***  «Danilo Sacramento!» (Bruno Longhi, in telecronaca per Genoa-Inter sul digitale di Mediaset, avrebbe tutti i motivi per alterarsi per la prestazione della sua squadra del cuore: in realtà sta citando per intero il nome del brasiliano del Genoa).

*** «Non è una media eccezionale, potremmo dire che è una media media». (Auro Auro Bulbarelli Bulbarelli. Milano-Sanremo, Raitre)

Antonio Dipollina
per "Repubblica"

Ultimi Video

Palinsesti TV