Un costruttivo passo in avanti ma nessuna decisione e nessuna votazione. Si è concluso così rincontro che nella mattinata di ieri (martedì, ndDS) ha visto riuniti alla periferia di Milano dirigenti e sponsor per discutere della
questione dei diritti tv del prossimo campionato di serie A1 femminile. Il confronto, resosi necessario dopo l'effervescente
dibattito della scorsa settimana nel corso dell'assemblea di Lega tenutasi a Verona, ha ribadito come la differenza di vedute tra il gruppo di società "forti" e il resto del gruppo sia rimasto tale, con il presidente di Lega, Mauro Fauris, che ha cercato dì porsi in una posizione di equidistanza, pur essendo lo stesso presidente uno dei maggiori sponsor dell'
opzione Dahlia.
Presenti tutti i principali team rappresentati dagli esponenti di punta (Pinto e Forte per la Yaniamay, Aliverti per la MC-Carnaghi, Caserta per l'Asystel Novara, Bonetti per la Foppapedretti Bergamo e Rebecchi per Piacenza, tra gli altri), la discussione non s'è scostata molto dai temi che già erano stati quelli evidenziati nell'incontro precedente. I "top team", ovvero Busto Arsizio, Villa Cortese, Bergamo, Pesaro e Novara, hanno ribadito la necessità dì dare al campionato una vetrina con numeri, visibilità e prestigio superiori a quelli proposti attualmente da Dahlia Tv, piattaforma a pagamento del digitale terrestre in crescita, ma obiettivamente ancora poco diffusa.
I contatti che la Lega e i club nell'ultima settimana hanno portato avanti con altre emittenti, e nello specifico con La7 e con la Rai, hanno portato a quelle che sono le novità emerse durante la riunione. Ovvero: da parte della tv di Stato - l'opzione preferita da Antonio Caserta - è stata formalizzata un'offerta per i diritti del campionato (si dice 200 mila euro, senza però chiarire gli spazi dedicati), mentre con La7 (che nei prossimi giorni trasmetterà in diretta le partite della Nazionale di Massimo Barbolini al World Grand Prix in Brasile) è stato intavolato un discorso che potrebbe portare alla trasmissione in chiaro di una partita in diretta, mentre un secondo match sarebbe trasmesso criptato da Dahlia.
Sul piatto resta quindi l'offerta dell'emittente svedese, con quel milione e mezzo di euro per tre anni che fa gola alla Lega perché rappresenta una fetta importante del bilancio del consorzio. Senza quei soldi si aprirebbe una questione complicata: e questo è un argomento sul quale Fabris non molla la presa e che ha indubbiamente forte... presa sulle società "minori", per nulla propense a dover aprire il portafogli per coprire eventuali buchi di bilancio.
Il mandato a proseguire la trattativa con Dahlia è il fatto concreto emerso dalla riunione, insieme con la volontà, di collocare su un partner affidabile i diritti web, da tenere dunque assolutamente svincolati dalla cessione di quelli televisivi. C'è però chi sostiene che, sottotraccia, la trattativa in forte rialzo sia proprio quella con La7, da tenere però un po' nascosta per non inquietare o indispettire gli altri interlocutori.

Foppapedretti, Yaiuamay e Scavolini, marchi con forti investimenti in spot pubblicitari, sono i capofila di
questa trattativa "parallela": stanno infatti valutando la possibilità di dirottare parte dei loro budget proprio sulla Tv di Telecom.
Dahlia, intanto, nella
presentazione della stagione 2010/2011 ha già annunciato ufficialmente che «
è in fase avanzata di trattative per l'acquisizione dei diritti di trasmissione in esclusiva nazionale del campionato di volley femminile, di cui dovrebbe firmare fra poco l'acquisto di tutti gli incontri. Il massimo torneo italiano, oltre che con le dirette delle partite, sarà seguito dal magazine "Dahlia Volley", ricco di interviste e servizi. E la trasmissione si avvarrà, della presenza di ospiti illustri e della collaborazione dell'ex pallavolista azzurra Consuelo Mangifesta».
Palinsesto, un contenitore, la collaborazione dell'attuale responsabile dell'area comunicazione della stessa Lega femminile e l'offerta di abbonamento a 8 euro al mese per un anno da sottoscrivere entro fine settembre. Pare già tutto pronto: ma i sussulti degli sponsor delle ultime settimane sono già stati dimenticati? Appuntamento a metà settembre, quando - come le società si sono ripromesse ieri - si prenderà la decisione finale sulla questione.
Andrea Anzani
per "La Prealpina"
(04/08/10)