Oliviero Beha: 'Chi Ť libero, in Rai non lavora'

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Fonte: Libero Quotidiano

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Televisione
  venerd√¨, 10 agosto 2007
 00:00

Oliviero BehaLa situazione della Ra√ɬ¨ √ɬ® traducibile in una sola immagine: tanti uccellini che beccano le briciole. Triste, no?√ā¬Ľ:

Oliviero Beha è insieme amaro e sarcastico. Marnai rassegnato. A 58 anni il giornalista fiorentino si ritrova con un contratto Rai da vice-direttore, ma di fatto senza un lavoro.

Come Carmen Lasorella,√ā¬† Beha √ɬ® uno dei tanti dirigenti che Viale Mazzini preferisce pagare lautamente pur di tenere lontano dagli schermi.

Beha, quali sono i suoi rapporti attuali con la rete pubblica?
√ā¬ęNell'aprile 2007 il giudice ha imposto in maniera definitiva all'azienda di utilizzarmi in maniera adeguata alla mia carica di vice-direttore√ā¬Ľ.

Il risultato?
√ā¬ęNessuno. Dopo tre cause civili vinte, non mi √ɬ® rimasto che intentarne una penale, per mancato adempimento della sentenza√ā¬Ľ.

Quando sono cominciati i suoi "screzi' con la Rai?
√ā¬ęIl mio ultimo programma Rai per la tv √ɬ® stato 'Video Zorro", nel '95. Poi tanta radio. Il problema √ɬ® che, da conduttore di "Radio a colori", le ingiustizie non mi andavano gi√ɬĻ...√ā¬Ľ.

Si riferisce al caso Francia-Maffei?
√ā¬ęEsatto: nel dicembre 2003, da vicedirettore di Rai Sport, chiedo a Cattaneo (direttore generale Rai, ndr) qualche dettaglio sulla nomina del nuovo direttore di Rai Sport, affidata secondo alcuni in modo poco trasparente a Fabrizio Maffei√ā¬Ľ.

La risposta?
√ā¬ęCattaneo, senza scomporsi, mi dice: "Beha, ma che le importa? Mica ce l'hanno con lei! Non corre nessun rischio". Il guaio √ɬ® che, come dicevo, con "Radio a colori" combattevo ingiustizie e soprusi. E quindi protesto in modo deciso. Nel maggio 2004 il mio programma entra in pausa estiva: non √ɬ® pi√ɬĻ ricominciato√ā¬Ľ.

Le solite pressioni politiche?
√ā¬ę√ɬą proprio una questione culturale, un modo di intendere la professione del giornalista. Se hai alle spalle uno sponsor politico, il posto √ɬ® garantito.Conta poco il colore di appartenenza, l'importante √ɬ® ritagliarsi un piccolo posto al sole, sia pure con appoggi "di minoranza". Solo cos√ɬ¨ si pu√ɬ≤ sperare di racimolare qualcosa, come uccelli che beccano le briciole.

Come si può invertire rotta?
√ā¬ęOccorre cambiare la mentalit√ɬ† subpolitica dei giornalisti Rai. √ɬą come un bavaglio. Nel 2005, alla vigilia delle elezioni, alcuni dirigenti mi dissero: "Hai finito di soffrire. Adesso vince la sinistra e potrai tornare al lavorare". √ɬą deprimente: se il mio lavoro dipende da chi vince, non posso pi√ɬĻ considerarmi un giornalista. Per fortuna sono ancora un uomo libero.√ā¬Ľ

Libero, ma senza lavoro. Che le dicono gli altri dirigenti?
√ā¬ęIn privato complimenti e pacche sulle spalle, come allaLasorellao a Freccero. Ma in pubblico nulla. Il mio ultimo impiego √ɬ® stato come commentatore dei Mondiali di calcio del 2006, per il Tg3. Un miracolo. Evidentemente, la Rai mi vuole molto bene: preferisce tenermi lontano dagli schermi per evitare che io macchi la mia immagine...√ā¬Ľ

Scherzi a parte, non ha mai pensato di andarsene da Viale Mazzini?
√ā¬ęE dove? Come spiego nel mio libro "Italiopoli", il duopolio televisivo √ɬ® lo scandalo sottovalutato di questa nazione: chi si fa nemicauna parte, si brucia. E poi non fuggo per non dare un messaggio di resa, bisogna sottolineare con forza questa ingiustizia√ā¬Ľ

Ma in Rai sono in tanti nella sua situazione: Carmen Lasorella, chiaramente, e anche Carlo Freccero. Perché non unite le forze?
√ā¬ęLa situazione di Carmen e Carlo √ɬ® grave, ma ogni storia √ɬ® a s√ɬ©. Potremmo assistere a casi francamente imbarazzanti Gente entrata in Rai grazie a padrini politici che, una volta caduti in disgrazia questi ultimi, si lamentano per riottenere il maltolto. Meglio proteste individuali. L'idea di una fondazione che sottragga l'informazione al controllo della politica √ɬ® lodevole, ma serve una rivoluzione di pensiero: la Rai deve tornare a considerare i giornalisti come risorse, non come quote da assegnare. Ed i giornalisti devono abbandonare ogni "padrinato", non compatibile con il senso ultimo di questo mestiere√ā¬Ľ.

Beha, non si sente solo in questa lotta al sistema?
√ā¬ęCerto. Ma continuo a sperare nel buon senso e nell'intelligenza dei futuri dirigenti Rai Nell'attesa, sono un po' come Leonida alle Termopili√ā¬Ľ.

Claudio Brigliadori
per "Libero Quotidiano"

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