Vincenzo Visco, vicerninistro dell'Economia, non ha gradito la sostanza dell'esternazione del campione di motociclismo ma ancor più la forma: quel messaggio urbi et orbi agli italiani. «Il problema è delle televisioni, l'uso che si è fatto di quella cassetta pone questioni serie». Ovvero l'aver offerto ad un privato cittadino uno spazio sul piccolo schermo da cui arringare la folla senza opporgli alcun contraddittorio. «Da un lato c'è lo Stato e dall'altro il contribuente», ha poi ragionato Visco. «E non mi pare giusto che se il contribuente è un cittadino importante debba occupare la scena mediatica da solo. Questo è un problema».
Sul merito dell'appello del Dottore di Tavullia, a cui viene contestata un'evasione fiscale da 112 milioni, interessi compresi, («Mi hanno condannato prima delle necessarie verifiche, da 7 anni ho la residenza a Londra, non a Paperopoli», la sua tesi) il viceministro pensa che «in Italia c'è un sistema garantista e a nessuno è vietato difendersi. Vedremo, se lui dimostrerà di essere residente in Inghilterra non ha molto da temere».
Anche il direttore del Tg5 Clemente Mimun risponde alle accuse in un'intervista:
C'è Visco che vi bacchetta.
«Alt. Mancano 24 ore alla mia meritatissima settimana di vacanza e non me la voglio rovinare commentando le libere dichiarazioni di Visco, dica ciò che vuole». Ma poi Clemente Mimun, direttore del Tg5, apre una parentesi. «Noto soltanto una cosa».
Cosa?
«Che a me non verrebbe in mente di esternare in materia fiscale, di cui non capisco niente, mi limito da bravo cittadino a pagare le tasse. Certo i suoi tempi di reazione non sono fulminei...»
Nel frattempo è ancora convinto fosse giusto mostrare la cassetta?
«Alle accuse contro Rossi abbiamo dedicato ampi servizi ogni giorno. Quando lui per la prima volta risponde, per me c'è la notizia, punto».
Non il contraddittorio.
«L'avessi avuto di fronte l'avrei tempestato di domande. Non c'era. E forse non saprebbe nemmeno spiegarsi. Lui corre, altri amministrano. Che poi mica è l'unico che fa così».
Chi altro?
«Quanti politici ci mandano dichiarazioni secche? Anche certi viceministri dell'Unione dicono soltanto ciò che vogliono loro».
per "Il Corriere della Sera"